Puffer si puffer no

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Arieccomi con le solite domande che mi vengono in mente.....:spettacolo:

Avrei intenzione di scaldare casa 120mq con una Kalorina 2202E quindi fare solo riscaldamento e non ci capisco piu' niente, infatti qualcuno dice che il puffer non serve altri il contrario asserendo che serve se faccio ACS.
Siccome nel mio caso faccio solo riscaldamento chiedo è vero ????:preoccupato::preoccupato:
Thanks
 
in linea di massima se devi usare pellet, o comunque utilizzare un alimentatore automatico, puoi fare a meno del puffer. se usi legna in manuale,e se vuoi avere una resa migliore(resa= rapporto kg combustibile/calore spillato)sarebbe meglio averlo. (solo a legna quasi obbligatorio..... )esempio vai a pellet/mais, e i crono chiudono la pompa , perchè è caldo , la caldaia si arresta , al massimo ci sono u paio di kg di pelletet,e va tutto ok. hai acceso la caldaia a legna magari l'hai riempita (20kg) e per qualche motivo i crono chiudono, perchè hai 22 gradi in casa, la caldaia comunque sale di temperatura, e forzatamente accende lei la pompa, ti ritrovi con 27 gradi in casa..... se hai un puffer invece riempi un puffer di calore, lasci spegnere la caldaia, e in giorno dopo prelevi quel po di calore , senza magari neanche accendere la caldaia.....che accenderai magari a giorni alterni...:bye1:
 
Scaldare con il puffer senza nemmeno accendere la caldaia mi pare un po' utopistico. Io ho un puffer di 800 litri che non saranno tanti ma sono sempre 800 litri. E quando parte il circolatore dei termosifoni, cala di 10°C in circa 2-3 minuti. Dopodichè se non c'è una caldaia bella calda che reimmette calore, ti riscaldi ben poco. Forse con un puffer di 3-4000 litri scaldato a 70°C potresti ottenere quel risultato...
 
allora.... io il puffer me lo sono sostruito con il fai -da-te...casa 200mq ,doppi vetri ,no cappotto , 16 qli a 80 gradi , piu 110 acs....adesso che non fa troppo freddo accendo la caldaia alla sera verso le 19,00,rienpio molto bene prima di andare a letto ,(circa alle 22,30).... e fino alla mattina del giorno dopo (36 ore )sono a posto.praticamente faccio un giorno si e uno no....in casa ho 20,5 gradi dalle 5 alle 8 , dalle 12,00 alle 13,00 e dalle 18,00 alle 22,00 ,il resto della giornata logicamento non spalanco le finestre, ma si sta bene,(credo ,io non ci sono ,la moglie lavora):bye1::bye1:
 
Questo è il quarto anno che mi scaldo in questo modo accensione la sera verso le 17'30
3 ore di fuoco alla massima potenza accumulo 1500lt tutto a 80/85gr° (2 valvole miscelatrici che non lasciano salire acqua oltre 50°)mi scaldo la sera fino le 23 e poi riapertura valvole alle 5,30 e riaccensione caldaia alle 17 ,se in un paio di minuti la temp cade in quel modo qualche cosa non quadra ,in autunno quando basta una piccola scaldata accensione ogni 2 giorni ,magari mandi in circolo l'acqua alla massima temp
x giuggiolo, l'anno scorso mi sono autocostruito il capotto con EPS da 6 cm ,durante il giorno se viene in casa qualche persona a trovarmi la prima cosa che mi dice ,ma hai i termosifoni accesi, poi li toccano altrimenti non ci credono che sono spenti .
I muri non sono piu freddi quel che cambia è specialmente la sensazione di non essere investito dalla temperatura piu bassa del muro.
Se potessi montare un accumulo da 4000lt lo farei subito accenderei la caldaia ogni 3/4 giorni ,naturalmente deve avere un isolamento di almeno 10cm come quello che ho
 
Ultima modifica:
cmcenter, indipendentemente da acs o meno,m se hai spazio e possibilità, abbina SEMPRE il puffero o boiller, è altamente consigliato.....
aumenterà benessere, resa della caldaia, durata della caldaia, anticondensa, ecc ecc.....
poi, puoi fare quello che vuoi.... il mio è un "consiglio".....
 
sono delle valvole meccaniche, tipo quelle che ci sono nei radiatori delle automobili, che deviano l'acqua da una parte o dall'altra in base alla T° di quest'ultima.
se superiore a un tot, va ai termosifoni, se inferiore, ritorna al boiller o in caldaia.
impedisce cioè l'entrata in caldaia di acqua sotto una certa T°
 
sono delle valvole meccaniche, tipo quelle che ci sono nei radiatori delle automobili, che deviano l'acqua da una parte o dall'altra in base alla T° di quest'ultima.
se superiore a un tot, va ai termosifoni, se inferiore, ritorna al boiller o in caldaia.
impedisce cioè l'entrata in caldaia di acqua sotto una certa T°
da quello che dice renato&soleil mi sembra che il funzionamento sia al contrario; se non ho capito male, la miscelazione controlla la temperatura dell'acqua che va ai radiatori, nel senso che non la manda superiore ai 50°C; in pratica diluisce (forse) la mandata ai termo con il ritorno(?), anziche mandare l'acqua del puffer alla temperatura che è (60-70°C o altro...)

è corretto?
 
A logica sarà lo stesso principio della valvola termostatica montata sul solare, solo che è per i termosifoni.... sbaglio?
 
... almeno 35-40 litri per ogni kW di caldaia...

mi sembrano tanti...io ne metto uno da 200 lt, non ho molto spazio.

Direi che la scelta deve anche essere fatta sulla base della capacità o meno della stufa o caldaia di modulare.

Se modula non serve enorme anzi.....serve solo per tamponare bruschi rialzi di temperatura che la mandino in blocco quando non arriva acqua ai termosifoni perchè non richiesta.

La mia Lucrezia Extraflame non dovrebbe necessitare della valvola anticondenza e modula molto bene. Vi dirò.....
 
Ultima modifica:
Si con le "elettroniche" puoi anche mettere taglie più piccole, ma poi scopri comunque che "bigger is better" e rischi di pentirtente quando oramai è troppo tardi.
Io l'ho messo da 800 (29kW di caldaia) e tornassi indietro lo metterei sicuramente da 1000.
Oltretutto credo che da 200 abbia un rapporto capacità/prezzo molto svantaggioso. No?
 
Le due valvole miscelatrici montate sul mio impianto sono comandate da 2termoregolazioni SIEMENS che modulano la temperatura di andata in base alla tem. esterna e a quella interna e chiudono e aprono alle ore stabilite dall'orologio e in piu le ho settate che comunque in casa la temperatura acqua non arrivi mai oltre 52 g°,non sono a punto fisso ma varia di continuo ,altra cosa è il termovar anticondensa che ha nell'interno un bulbo come quello delle auto nel radiatore, e questo è tarato a 72 solo a quella temperatura il flusso andra verso l'accumulo
Ritengo comunque che qualsiasi tipo di caldaia abbia il massimo rendimento quando funziona a tavoletta percio è sempre meglio l'accumulo e possibilmente grande e ben isolato per smaltire tutta la sua potenza
 
Le due valvole miscelatrici montate sul mio impianto sono comandate da 2termoregolazioni SIEMENS che modulano la temperatura di andata in base alla tem. esterna e a quella interna e chiudono e aprono alle ore stabilite
parli del siemens rlu?
con che valvole lo fai lavorare,lineare a settori o cosa.
di quelle centraline ne ho montate un paio,devo dire che funzionano molto bene,e il risparmio si vede.
però per casa mia mi sono orientato più verso una sorel o esbe ,secondo me si risparmia qualche soldo nell'acquisto.
 
Per problemi di spazio ho potuto installare a casa mia solo un puffer combinato da 1000 litri. Riscaldo 120mq a pavimento radiante ed ho una buona autonomia con il mio puffer, quantificabile in 3/4 ore, ma se avessi potuto installare un 2000......avrei acceso la caldaia 1 giorno si ed uno no.
 
Le 2 mix le puoi vedere quisono dei kit ROTEX completi di pompa mix termometri e baipas
una valvola serve un alloggio con termo ghisa e l'altra altro alloggio termo alluminio certo le termoregolazioni se le fanno pagare
 
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