Ciao a tutti e complimenti per il forum.
Vi seguo e trovo molti spunti utili dalle
vostre discussioni.
Vi espongo il mio caso, e chiedo un vostro parere perché anche confrontandomi con gli idraulici non ne vengo a capo.
Ho un termocamino a legna da 25Kw che scalda la serpentina di un Puffer da 200Lt (Purtroppo per motivi di spazio più grande non mi entrava).
Ho impostato la sonda per la circolazione a 50C(Qualcuno dice 40C, qualcuno 50,qualcuno 60, altri 70).
Il mio Puffer ha 2 serpentine , la seconda è per la idrostufa a pellet che andrà montata più avanti.
Il puffer poi va a smistare il calore in 3 circuiti, 2 per riscaldamento ( piano superiore e piano inferiore) e uno nella serpentina di un boiler da 150Lt per ACS.
La mia domanda è , essendo il termostato ambientale di ogni piano che comanda, e facendo girare le pompe, quando il Puffer è in temperatura, secondo voi, a quanto dovrei impostare il valore della sonda? Perché io ho provato a impostare 65 gradi la partenza, però ovviamente partendo le pompe, mi cala di un 10 gradi quasi subito. Andando poi la temperatura sotto i 55 (Valore impostato per lo stop delle pompe una volta partite) devo scaldare di nuovo di 10 gradi il Puffer per fare ripartire le pompe e così via..
e il caldo nei radiatori lo sento poco.
Io sono un po’ neofita con la legna, credo ancora che in mezz’ora si fa tutto quanto come con la caldaia a condensazione.
Essendo le prime accensioni non mi sono spinto molto né con la legna caricata né con temperature più alte..
Mi potete dare un consiglio sui valori più o meno corretti da mettere sul Puffer?
Ancora una cosa, le pompe di circolazione, se l’idraulico mi ha consigliato bene, mi dice di settare alla velocità 3 la pompa del termocamino in modo che trasmetta il calore al Puffer il più velocemente possibile, mentre di settare a 1 quella sui radiatori in modo che il giro d’acqua sia più lento.
Pompe collegate tutte sui ritorni, ci può stare?
Riscaldamento a radiatori tradizionali.
Grazie mille
Vi seguo e trovo molti spunti utili dalle
vostre discussioni.
Vi espongo il mio caso, e chiedo un vostro parere perché anche confrontandomi con gli idraulici non ne vengo a capo.
Ho un termocamino a legna da 25Kw che scalda la serpentina di un Puffer da 200Lt (Purtroppo per motivi di spazio più grande non mi entrava).
Ho impostato la sonda per la circolazione a 50C(Qualcuno dice 40C, qualcuno 50,qualcuno 60, altri 70).
Il mio Puffer ha 2 serpentine , la seconda è per la idrostufa a pellet che andrà montata più avanti.
Il puffer poi va a smistare il calore in 3 circuiti, 2 per riscaldamento ( piano superiore e piano inferiore) e uno nella serpentina di un boiler da 150Lt per ACS.
La mia domanda è , essendo il termostato ambientale di ogni piano che comanda, e facendo girare le pompe, quando il Puffer è in temperatura, secondo voi, a quanto dovrei impostare il valore della sonda? Perché io ho provato a impostare 65 gradi la partenza, però ovviamente partendo le pompe, mi cala di un 10 gradi quasi subito. Andando poi la temperatura sotto i 55 (Valore impostato per lo stop delle pompe una volta partite) devo scaldare di nuovo di 10 gradi il Puffer per fare ripartire le pompe e così via..
e il caldo nei radiatori lo sento poco.
Io sono un po’ neofita con la legna, credo ancora che in mezz’ora si fa tutto quanto come con la caldaia a condensazione.
Essendo le prime accensioni non mi sono spinto molto né con la legna caricata né con temperature più alte..
Mi potete dare un consiglio sui valori più o meno corretti da mettere sul Puffer?
Ancora una cosa, le pompe di circolazione, se l’idraulico mi ha consigliato bene, mi dice di settare alla velocità 3 la pompa del termocamino in modo che trasmetta il calore al Puffer il più velocemente possibile, mentre di settare a 1 quella sui radiatori in modo che il giro d’acqua sia più lento.
Pompe collegate tutte sui ritorni, ci può stare?
Riscaldamento a radiatori tradizionali.
Grazie mille
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