Pulizia zona carico caldaia a legna


Sandrew94

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27 Gennaio 2021
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Buongiorno,

premetto che é da poco che ho la caldaia a legna, prima avevo una stufa classica e non sono molto pratico. La casa é da 160mq in classe E. La caldaia é da 25kw con puffer da 1000L senza pannelli.

Io cerco sempre di trovare la giusta autonomia (con il puffer) in modo che stia per almeno 10 ore senza interventi di nessuno e che quando rientro in casa ci sia rimasta almeno qualche brace cosi posso riaccendere senza problemi.

Come da foto in allegato, é normale che si formino dei catrami nella zona di carico combustibile della caldaia?? Non danno problemi giusto? ( in altre parti non ho visto formazioni catramose, solo una volta mi ha fatto condensa nella canna fumaria ma perché avevo caricato decisamente troppo).

Inoltre volevo sapere qualche metodo o strumento di pulizia in modo efficace.

Grazie mille
Saluti

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... sembrano troppo "unte". Potrebbe essere tutto e nulla:

1- anticondensa basso
2- legna umida o mal caricata nella caldaia
3- tiraggio canna fumaria basso o eccessivo
4- carichi legna insufficienti o eccessivi, con troppe fasi della caldaia in mantenimento (ventole ferme e valvole aria chiuse per T eccessiva in caldaia..)
 
... sembrano troppo "unte". Potrebbe essere tutto e nulla:

1- anticondensa basso
2- legna umida o mal caricata nella caldaia
3- tiraggio canna fumaria basso o eccessivo
4- carichi legna insufficienti o eccessivi, con troppe fasi della caldaia in mantenimento (ventole ferme e valvole aria chiuse per T eccessiva in caldaia..)

1- L'anticondensa mi avevano detto che era impostato a 65 C ( se non ho capito male)
2- umida no, mal caricata forse, io quando é vuota metto due ciocchi ai lati e uno di traverso per fare passare aria (essendo a fiamma inversa) poi gli altri sopra accostati; se invece devo fare un caricamento se sto via diverse ore e sono rimaste delle legna dentro le butto sopra e via
3- Non saprei, la canna fumaria é lunga circa 6m con un sola curva poi va dritta sul tetto
4- Anche con carichi insufficienti può dare problemi? Io cerco sempre di caricare tanto forse troppo, a volte controllo e con la caldaia in mantenimento ci rimangono dei ciocchi, può essere da quello?
 
1- ok, se puoi alzala ancora di qualche grado, 72 è un valore "sicuro" per evitare condensa
2- legna secca = 2 anni al coperto spaccata in ciocchi. Pochi lo fanno davvero! di solito è una via di mezzo con l' umidità che puo' arrivare al 30%, voglio dire prova a far funzionare la caldaia con legna sicuramente secca!
3- senza regolatore è facile che la canna "tiri troppo" e ti porta via molto calore per nulla. Se non c'è meglio metterlo
4- caricare, accendere, scaldare e consumare sempre tutta la legna. Questo è l' ottimale. Puo' succedere che la caldaia vada in mantenimento e questo di sicuro crea problemi di catrame. Certe volte incolla perfino il portello superiore di carico fino a colare in basso e chiudere alcuni fori dell' aria secondaria vicino alla fessura di gassificazione.

Pian piano, conoscendo il metodo, imparerai ad utilizzare la caldaia nel migliore dei modi. "Condurre" un impianto è sempre comunque complicato all' inizio, poi si impara.
 
1- ok, se puoi alzala ancora di qualche grado, 72 è un valore "sicuro" per evitare condensa
2- legna secca = 2 anni al coperto spaccata in ciocchi. Pochi lo fanno davvero! di solito è una via di mezzo con l' umidità che puo' arrivare al 30%, voglio dire prova a far funzionare la caldaia con legna sicuramente secca!
3- senza regolatore è facile che la canna "tiri troppo" e ti porta via molto calore per nulla. Se non c'è meglio metterlo
4- caricare, accendere, scaldare e consumare sempre tutta la legna. Questo è l' ottimale. Puo' succedere che la caldaia vada in mantenimento e questo di sicuro crea problemi di catrame. Certe volte incolla perfino il portello superiore di carico fino a colare in basso e chiudere alcuni fori dell' aria secondaria vicino alla fessura di gassificazione.

Pian piano, conoscendo il metodo, imparerai ad utilizzare la caldaia nel migliore dei modi. "Condurre" un impianto è sempre comunque complicato all' inizio, poi si impara.

1- Casomai quando tornano i tecnici per farmi il libretto glielo dico, io non saprei cosa toccare ahaha
2- Io l'avevo rimessa a Marzo 2022 ed era stata spaccata a Novembre 2021, non sono proprio 2 anni, ora mi stavo organizzando per creare 2 matasse e una la brucio un anno e l'altra l'anno dopo
3- Chiedo agli installatori
4- Ecco allora é sicuramente questo il problema cerco di caricarla il meno possibile tanto il puffer dovrebbe durare 8-10 ore per scaldare in mia assenza, hai qualche consiglio per pulirla bene? Ho visto su amazon qualche prodotto ma non so se é roba valida


Eh infatti penso sia questione di pratica, ma ho preferito scrivere qua e sentire gente esperta
 
... tenere la caldaia a T il piu' alte possibili, e si pulisce da se con il tempo, cioè con un corretto utilizzo.

La legna molto secca aiuta molto in questo senso, ovvero limita i danni anche con utilizzo e parametri mal regolati.
 
... tenere la caldaia a T il piu' alte possibili, e si pulisce da se con il tempo, cioè con un corretto utilizzo.

La legna molto secca aiuta molto in questo senso, ovvero limita i danni anche con utilizzo e parametri mal regolati.

OK grazie mille per le risposte :)
 

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