quadro ac

ares201

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salve a tutti vorrei sottorvi il mio quadro ac in installazione per avere un vostro parere sui componenti/collegamenti. lo "schema " di collegamento con i componenti è più o meno così

out inverter (powerone da 4.2kw su impianto da 4kw) - in magnetorermico 25A - out magnetotermico in contatore di produzione - out contatore di produzione in sezionatore ac da 32A - out sezionatore ac da 32A in scaricatore ac dentro cui arriva anche il cavo dal quadro di casa

attualmente non ho un differenziale "generale" in quanto ogni stanza ha il suo (da 0,03A) ma solo un magnetotermico da 25A, leggendo in giro, forse, tra il contatore bidirezionale e il quadro AC andrebbe un differenziale, quindi stavo pensando di sostituire detto magnetotermico con un magnetotermico/differenziale da 32A e 300ma. secondo voi è consigliabile farlo o è obbligatorio?

ripilogando il punto di giunzione tra cavo "enel" e fotovoltaico è il magnatotermico da 25 e lo scaricatore ac
grassie
 
Devi aggiungere un differenziale da 25 A 300 mA insieme al magnetotermico da 25 A nel quadro ac, lo puoi mettere anche combinato ma dato che già hai il magnetotermico perchè cambiarlo?
Il differenziale dovrebbe essere obbligatorio metterlo.
 
grassie 1000, sul perché cambiarlo ti rispondo con.. spazio! :) in realtà potrei anche trovare un paio di posti nel quadro ma nel modulo stesso (un c25 della bticino) non ho abbastanza spazio per altri cavi quindi avevo pensato di sostituirlo mettendoci un "all in one" per la precisione questo modello della abb ds2cc32ac300 (codice d'ordine del magnetotermico differenziale modello ds202c 32A 300ma tipo ac caratteristica c) che ne pensi?

dimenticavo.. tu parli di quadro ac ma fa differenza se si trova in quello di casa e non in quello del fotovoltaico? in pratica i cavi enel finirebbero in questo MTD poi nello scaricatore in cui confluisce il contatore di produzione attraverso il sez da 32 ecc ecc
 
allego uno schemino di quello scritto su così forse è più chiaro



bordato di rosso è il quadro ac del fv
in verde il quadro di casa in cui c'è il componente che vorrei sostituire
 
Lo puoi mettere tranquillamente anche lì, l'essenziale è che protegga solo la linea del fotovoltaico e personalmente ne metterei uno da 25 e non da 32.
 
mettendolo dove ho scritto protegge casa se non dovessero intervenire i differenziali delle stanze e il fotovoltaico

32 e non 25 perché il primo lo trovo più facilmente a prezzi umani (sui 65 euro)

ops lo schema non è corretto, modifico e riallego...
 
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Messo in quel modo ti protegge solo casa per quanto la possa proteggere un differenziale da 300 mA......ossia difficilmente ti salva la vita. Per proteggere anche il fotovoltaico lo devi inserire dalla stessa parte della casa.
 
infatti riguardando lo schema mi sono accorto dell'errore che facevoa sto punto lascio il generale da 25 dove sta e metto un diff puro da 25 nel quadro ac.. tu dove lo metteresti?
 
.... lo scaricatore AC messo in quel modo non funziona o potrebbe non funzionare bene.

La linea che va allo scaricatore dovrebbe partire com'è ora, ma finire nello scaricatore e non proseguire per il sezionatore da 32 A.

Allo stesso modo la linea che arriva al sezionatore dovrebbe partire con due fili per suo conto verso il sezionatore.

Gli scaricatori sono un'ottima soluzione per le scariche atmosferiche o le sovratensioni temporanee delle line elettriche, ma vanno installati seguendo scrupolosamente tutte le indicazioni fornite dal costruttore, comprese le sezioni e lunghezze dei fili di "terra"...... Fare ad "occhio" in questo campo, spesso si traduce in soldi buttati e nessuna protezione agli impianti.

In pratica uno scaricatore non è un "filtro" di linea, ma semplicemente un "angolo" dove far finire le sovratensioni, fatto in modo che non possano ritornare indietro e fare danni a caso. Tant'è che gli stessi scaricatori spesso sono a perdere, ovvero vengono distrutti dalla stessa scarica!


Se vuoi utilizzare un differenziale per il fotovoltaico a protezione delle linee elettriche da perdite verso terra, non certo a protezione delle persone! dato che come ti hanno già evidenziato in altro post, un differenziale da 300 mA non ti salva di sicuro la vita! puoi installarlo fra il contatore di produzione e quello di scambio, lasciando inalterato il resto del tuo impianto, comunque munito di salvavita separati per ogni stanza/sezione della casa.

Ti consiglio di acquistarne uno di tipo A, molto piu' idoneo su impianti con inverter fotovoltaici, spesso anche resistente agli scatti intempestivi (gli AC non è detto lo siano!) e se proprio vuoi il meglio anche di tipo ritardato. In questo modo difficilmente troverai l' impianto fotovoltaico scollegato a causa di qualche temporale in zona o della partenza di un grosso motore o inverter nelle vicinanze di casa!

Ti consiglio di dare un' occhio su ebay.de, dato che i prezzi sono spesso la metà rispetto ai nostri, anche per il semplice fatto che in germania i salvavita di tipo AC non possono essere installati !
 
ciao grazie della risposta.. lo schema con la sequenza inverter-magnetotermico-contatore produzione-sezionatore-casa/enel me l'ha mandata il fornitore del kit, lo scaricatore l'ho aggiunto io e nel suo schema (è un weidmuller vpu2) è posizionato tra l'enel e l'inverter quindi l'ho messo lì (forse nel disegno non si capisce come è connesso.. l'inverter va con 2 fili nel magnetotermico la cui uscita finisce nel contatore di produzione,m da cui partono altri due fili che finiscono nell'ingresso del sezionatore la cui uscita va a connettersi con altri due fili che vengono dal quadro ci casa nello scaricatore. in pratica nello scaricatore entrano sia i due fili che vengono dal sezionatore che quelli che vengono dall'enel).. se il disegno e/o la spiegazione non è chiara,m domani apro il quadro e allego una bella foto)

per il differenziale ho preso (in realtà mi hanno preso) un abb f202, 25A 0,3 tipo AC ma domani chiedo se lo cambiano con un tipo A (nell istruzioni dell'inverter fanno riferimento all'uno o all'altro tipo senza distinzione)

il diffrenziale, per comodità lo metto nel quadro di casa, mettendo in ingresso l'enel e il generale di casa e in uscita il quadro ac dell'inverter

per i fili di terra ho usato circa 50cm circa di cavo da 10mm2 per ognuno dei 3 scaricatori (2cc e 1ac), cavo da 6mm2 per l'inverter, tutti e 4, poi, si giuntano con un cavo da 25mm2 lungo 15m che finisce diretto al palo di terra (la terra dell'impianto e quella di casa usano lo stesso paletto ma vanno per conto loro)
 
... in pratica agli scaricatori devono arrivare solo 2 fili (neutro e fase, chiaramente anche quello di terra!) e basta. Non devono ripartire, cioè, altri due fili verso le utenze/sezioni dell' impianto.

Comunque sia devi seguire scrupolosamente le istruzioni fornite con lo spd.
 
per come dici tu lo scaricatore non seve essere passante ma terminale.. quindi lo scaricatore ac è diverso da quello dc (i cavi dei panneli entrano ed escono)?
queste sono le istruzioni del mio scaricatore (non so perché il manuale è relativo alla versione con 4 poli.. il mio ne ha 2+terra)
http://catalog.weidmueller.com/assets/PDF/IS_VPU_II.pdf
http://catalog.weidmueller.com/proc...=67625109973509F1C8B8924367963CCE?productId=([1352630000])&page=Product

il mio quadro ora è cablato così
20150326_214611.jpg


il cavo in basso a sx è quello che viene da casa/enel i fili in basso a dx vanno all'inverter (mancano i cavi magnetotermico contatore produzione e contatore produzione sezionatore)
per come dici tu invece di entrare con il cavo di casa nello scaricatore dovrei entrare nel sezionatore? ho capito bene?
 
Lo scaricatore ac come collegamento è uguale a quello dc, i cavi dei pannelli devono solo entrare e non uscire ( lo scaricatore è terminale), solo il cavo PE esce e va verso terra. Dalla foto non riesco a capire bene i collegamenti.
Come dice scresan i cavi fase e neutro provenienti dal contatore di scambio dovrebbero entrare nel magnetotermico ed in parallelo allo scaricatore, l'uscita del magnetotermico va all'appartamento.

A titolo di esempio

schema.jpg
 
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Mi sto incasinando... Chi mi ha fornito i pannelli mi ha stampato uno schema con le foto e i cavi per il dc i pannelli entrano nel selezionatore poi vanno nello scaticatore e da lì all'inverter.. Anche nel tuo disegno che cambia se il parallelo è altrove? È questo che non capisco..
 
In teoria se il parallelo lo fai all'ingresso dello scaricatore non cambierebbe nulla ma in pratica non lo sò, personalmente non lo farei.
Comunque aspetta che ti risponda chi ne sa sicuramente più di me sull'argomento.
 
Quoto lo schema disegnato da davinci, anche se io utilizzerei i due morsetti del magneto t. per collegare lo scaricatore AC.

Cioè lo scaricatore va sempre posizionato il piu' vicino possibile alle utenze da proteggere....... chiaramente anche l' inverter è un' "utenza" da proteggere non da poco!!!

Se il giusto sta in mezzo ..... davinci ha disegnato tutto molto bene! ( a casa mia in quello schema ho dovuto mettere 3 spd, uno vicino al contatore di scambio in entrata linea, uno vicino alle utenze di casa ed uno vicino agli inverter..... da me quando piove oltre all' acqua arrivano anche parecchi fulmini!!!)

Nel quadretto degli spd..... quei collegamenti fatti con un morsetto volante protetto con del nastro adesivo..... non mi piace molto.

Meglio utilizzare una barretta equipotenziale da pochi euro!

GEWISS GW40401 - MORSETTIERA PER CENTRAL.(1X25)+(7X10) | eBay
 
Si certamente scresan, è logico utilizzare i morsetti del magnetotemico per collegare lo scaricatore come d'altronde nel quadro di campo, a meno che non si ha solo la morsettiera, è logico collegarlo ai morsetti del portafusibili o del sezionatore e come, giustamente, affermi se la zona è problematica andrebbe fatto quello che hai fatto tu.
 
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