Quale pompa di calore

Ciao a tutti,
ho una casa singola di 120 mq (circa 600 mc) articolata su due piani con riscaldamento a pavimento e caldaia a condensazione che fa riscaldamento e ACS istantanea, casa in classe energetica F (EP 167kWh/m²anno), gradi giorno 1694, zona climatica D.
Vorrei sostituire la caldaia con pompa di calore per riscaldamento e ACS e naturalmente abbinarci un impianto fotovoltaico con batteria di accumulo.
Mi hanno proposto PDC marca Daikin o Mitsubishi oppure Kronoterm Adapt da 12 kw con accumulo da 200L per ACS e puffer separato per acqua tecnica.
Vorrei qualche consiglio su queste marche di PDC perché ne so veramente poco.
Grazie
 
bisogna capire i prezzi, e magari anche i modelli di mitsu e daikin

per i prezzi, visto che tutte le ditte mi propongono la cessione del credito con sconto in fattura del 110% diciamo che non mi interessano, a me interesserebbe sapere quali marche e modelli sono buone pompe di calore e indipendentemente dal prezzo quale è secondo voi la migliore pompa di calore in base ai dati e caratteristiche della mia abitazione.
 
per i prezzi, visto che tutte le ditte mi propongono la cessione del credito con sconto in fattura del 110% diciamo che non mi interessano, a me interesserebbe sapere quali marche e modelli sono buone pompe di calore e indipendentemente dal prezzo quale è secondo voi la migliore pompa di calore in base ai dati e caratteristiche della mia abitazione.

Hai un dato di consumo reale attuale in mc di gas ?

Per quanto riguarda la questione costi, avere una PDC costosa e sovradimensionata non è una buona idea, nemmeno se te lo paga un altro.

F.
 
Hai un dato di consumo reale attuale in mc di gas ?

Per quanto riguarda la questione costi, avere una PDC costosa e sovradimensionata non è una buona idea, nemmeno se te lo paga un altro.

F.

il consumo annuo di gas si aggira intorno ai 1700/1800mc

condivido il fatto di non avere pdc sovradimensionata infatti vorrei capire di quanti kw avrei bisogno ed anche un opinione sulle varie marche citate
 
ragazzi approfitto anche io per avere un vostro parere in coda ad andrea:

appartamento in classe C ristrutturata nel 2009 (certificazione di 10 anni fa.... al tempo della seconda ristrutturazione) periferia di Bergamo, zona collinare, composto da:

1 - piano 110 mq pavimento in granito
2 - sottotetto 60 mq pavimento il palque a "listoni"
3 - taverna non rifinita e non utilizzata.

CAPPOTTO 5 cm su tutta l'abitazione tranne nel SOTTOTETTO 8 cm.

Attualmente ho una caldaia Vaillant VSC a basamento con bollitore e riscaldamento a pavimento chemidro. vorrei sfruttare Ecobonus 110% mettendo Pdc + FV + sostituzione infissi del 1992.

attualmente consumo circa 1100 smc GAS (tra ACS e RISCALDAMENTO). Cosnumo elettrico annuo circa 2800 Kwh.

cosa mi consigliate come Pdc? se volessi raffrescare sempre con impianto a pavimento devo prevedere degli split per deumidificazione?

grazie per i vs. consigli!
 
ho avuto dei preventivi ed il prezzo tra Daikin Altherma Compact e Kronoterm Adapt è quasi lo stesso.... secondo voi quale è meglio?
la compact ha il vantaggio di avere un pit, quindi acs istantanea e non rimane "stagnante" nel serbatoio se non la usi per alcuni giorni o ne usi poca, ma sarebbe meglio prendere la versione da 500lt, la 300lt potrebbe starti stretta se usi tanta acqua o siete in tanti o hai una vasca.
la kronoterm se è la 0312, in realtà è una 9kw (8kw la daikin immagino). ha lo svantaggio di avere un bollitore "standard", a basse temperature esterne e elevata umidità dovrebbe comportarsi meglio della daikin, ma in zona D non ti interessa.
è più silenziosa della daikin ma l'unità esterna occupa molto più spazio, soprattutto in altezza e profondità (valuta dove andrà installata).
non vorrei sembrare pessimista ma mi sembra un po' tirata la daikin come potenza.
posso sapere i prezzi, anche in messaggio privato nel caso :)
 
la compact ha il vantaggio di avere un pit, quindi acs istantanea e non rimane "stagnante" nel serbatoio se non la usi per alcuni giorni o ne usi poca, ma sarebbe meglio prendere la versione da 500lt, la 300lt potrebbe starti stretta se usi tanta acqua o siete in tanti o hai una vasca.
la kronoterm se è la 0312, in realtà è una 9kw (8kw la daikin immagino). ha lo svantaggio di avere un bollitore "standard", a basse temperature esterne e elevata umidità dovrebbe comportarsi meglio della daikin, ma in zona D non ti interessa.
è più silenziosa della daikin ma l'unità esterna occupa molto più spazio, soprattutto in altezza e profondità (valuta dove andrà installata).
non vorrei sembrare pessimista ma mi sembra un po' tirata la daikin come potenza.
posso sapere i prezzi, anche in messaggio privato nel caso :)

ti ringrazio per la risposta.
La Kronoterm è la 0416 da 12 kw mentre la Daikin credo sia quella da 11kw.
Scusa ma sono ignorante in materia, ma se la Daikin fa ACS istantanea a che serve il serbatoio da 500l? e l'acqua tecnica per il riscaldamento da dove la prende?
 
controlla bene il modello della daikin. la 11kw dovrebbe avere il bollitore, a meno di novità.
il serbatoio contiene acqua "tecnica", sulla quale è immersa una serpentina che scalda l'acqua sanitaria, in questo senso istantanea. poi la pdc riscalderà una volta al giorno l'accumulo di acqua tecnica.
per il riscaldamento non ha bisogno di accumuli. teoricamente la kronoterm dovrebbe avere un piccolo accumulo integrato per il riscaldamento e quindi non servono accumuli aggiuntivi, ma ho dato un'occhiata veloce (potrei aver preso un granchio)
 
La daikin è il modello compact da 500 litri.
La kronoterm ha un serbatoio interno da 200 litri per acs ed un puffer esterno per acqua tecnica. Non sono pochi 200 litri per acs?
 
sono meno di 20minuti di doccia, (o altro utilizzo di acs) poi deve ricaricare...
non si può usare il serbatoio Interno da 200 litri come acqua tecnica e mettere il puffer esterno più grande per acs?
Perché mi sembrano pochi per acs.
Invece la Daikin produce in instantánea e quindi non ha bisogno di ricarica oppure anche lei deve ricaricare ogni tanto?
 
non si può usare il serbatoio Interno da 200 litri come acqua tecnica e mettere il puffer esterno più grande per acs?
Perché mi sembrano pochi per acs.
Invece la Daikin produce in instantánea e quindi non ha bisogno di ricarica oppure anche lei deve ricaricare ogni tanto?
Produre acs istantanea con un sistema che includa pdc, significa che, l'accumulo scaldato ad una certa temperatura, attraverso la serpentina che ha all'interno(se accumulo PIT), o tramite uno scambiatore di calore esterno (se accumulo a piastre), cede istantaneamente il calore all'acqua che usi per acs. Quindi la scaldi al momento in questo senso. Ovviamente ti eviti i cicli antilegionella che invece sarebbero necessari se ti lavassi con acqua di un serbatoio, perche' con queste tipologie di accumulo, non ti lavi con l'acqua presente nell'accumulo..
Cosa che invece avviene in uni un classico serbatoio. Ti laveresti con l'acqua presente all'interno.
La differenza sostanziale e' che nei PIT ed in quelli con scambiatore a piastre, tu accumuli acqua tecnica che ti servira' a scaldare istantaneamente l'acqua calda che ti serve. Nei serbatoi classici, scaldi direttamente l'acqua che userai. Ovviamente questi ultimi avranno bisogno periodicamente del ciclo antilegionella.
 
Ultima modifica:
Produre acs istantanea con un sistema che includa pdc, significa che, l'accumulo scaldato ad una certa temperatura, attraverso la serpentina che ha all'interno(se accumulo PIT), o tramite uno scambiatore di calore esterno (se accumulo a piastre), cede istantaneamente il calore all'acqua che usi per acs. Quindi la scaldi al momento in questo senso. Ovviamente ti eviti i cicli antilegionella che invece sarebbero necessari se ti lavassi con acqua di un serbatoio, perche' con queste tipologie di accumulo, non ti lavi con l'acqua presente nell'accumulo..
Cosa che invece avviene in uni un classico serbatoio. Ti laveresti con l'acqua presente all'interno.
La differenza sostanziale e' che nei PIT ed in quelli con scambiatore a piastre, tu accumuli acqua tecnica che ti servira' a scaldare istantaneamente l'acqua calda che ti serve. Nei serbatoi classici, scaldi direttamente l'acqua che userai. Ovviamente questi ultimi avranno bisogno periodicamente del ciclo antilegionella.

e d'estate, quando il riscaldamento è spento, come funziona l'acs?
 
Sempre con la pdc, semplicemente fara' solo quello e non riscaldera'. Una caldaia come fa? In estate non riscalda il circuito riscaldamento ma fara' solo acs.
Manterra' solo l'accumulo alla temperatura impostata.
 
Sempre con la pdc, semplicemente fara' solo quello e non riscaldera'. Una caldaia come fa? In estate non riscalda il circuito riscaldamento ma fara' solo acs.
Manterra' solo l'accumulo alla temperatura impostata.

Intanto ti ringrazio per le risposte :)

Quindi manterrà l'accumulo di acqua tecnica alla temperatura impostata dell'acs per scaldare istantaneamente l'acs quando richiesta, e naturalmente non manderà in circolo l'acqua per il riscaldamento.
La mia paura, da profano, è di non avere acs calda appena viene richiesta, come funziona con la caldaia tradizionale.

Inoltre la differenza di capacità tra il serbatoio da 500 litri e quello da 300 litri, su cosa influisce?
 
Sulla quantità di acqua calda prelevabile. Voi in quanti siete? Non hai problemi di acs con le pdc. Stai tranquillo.
La differenza con la caldaia tradizionale e' che quella la produce al momento, la pdc effettua uno stoccaggio di energia (acqua calda) per fornirla in seguito, al momento della richiesta.
 
Ultima modifica:
Sulla quantità di acqua calda prelevabile. Voi in quanti siete? Non hai problemi di acs con le pdc. Stai tranquillo.
La differenza con la caldaia tradizionale e' che quella la produce al momento, la pdc effettua uno stoccaggio di energia (acqua calda) per fornirla in seguito, al momento della richiesta.

Siamo 3 in famiglia.
Guardavo i nuovi modelli Daikin Altherma 3 H HT ECH2O da 500 litri, è questo quello che dicevi te?
 
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