CITAZIONE (Designer @ 10/4/2006, 00:09)
Grazie Hike, hai contribuito a chiarirmi le idee. Ma che voi sappiate gli ioni negativi sono gli unici ad avere capacità antibatteriche? Al momento non esistono altre tecnologie che potrebbero anche evitarne "l'ammollo"?
Tony
P.S. Sono contento di aver dato un'idea ad Andrea Rampado, magari se a tal proposito vi serve un designer... ;-)
Caro Designer,
qualche anno fa, probabilmente una decina, si sviluppò un sistema di lavaggio a CO2, applicato alle lavanderie (tintorie) industriali, questo per risolvere il problema delle acque molto inquinate.
In sostanza si lavano i capi con CO2 liquida che poi viene fatta evaporare e liquefatta nuovamente per rimetterla in circolo.
In questo modo si recuperano i residui di colore in forma secca.
Diversi anni fa, invece, c'era una fabbrica di lavatrici che funzionava senza detersivi, aveva un generatore di ossigeno attivo che veniva insuflato nella vasca.
Non durò per molto, qualcuno la comprò e la chiuse, lascio immaginare a te le motivazioni.
La Daewo costruisce una lavatrica a bolle d'aria, che impiega pochissimo detergente.
Altri sistemi, come dice il buon Mario Maggi, possono impiegare ultrasuoni ed ultravioletti per sterilizzare, ma sono sempre applicazioni a livello di prototipo.
Le industrie che producono detersivi sono veri e propri colossi e non lasciano molti spazi all'inventiva verso il risparmio.
Ciao.