QUESITO SU CONDOTTA FORZATA


IN effetti ha ragione Tout, Stefano hai scritto un post che sembra un capitolato tecnico ;-)
Grazie del link sulla protezione catodica visto che ne ho una 50 di impianti attivi in gestione e la corrosione mi crea non pochi problemi (parliamo di acquedotto). Nel caso delle condotte in acciaio per impianti hydro direi che va bene una protezione catodica con anodi al magnesio che sono a perdita e durano dai 5 ai 10 anni.
Per car.boni la ditta che ci aveva sollevati problemi sull'acidità su una tratta di 5 km di ghisa era proprio la Saint Gobain , ma parliamo del 1999 forse adesso sono cambiate tante cose, materiali inclusi, e non sempre in meglio.
Ciao
Rem
 
QUOTE (Stefano78 @ 21/2/2008, 11:31)
Ciao,a tutti ...ue'..Tout non esagerare
:D
qui i miti sono ben altre persone .........nel mio piccolo cerco solo di contribuire a questo stupendo forum..
^_^
....
...ritornando ai materiali...diciamo che il discorso ghisa sferoidale non e' proprio male ,...devo documentarmi meglio ma ...a primo impatto le prestazioni non mancano.....l'unico dubbio permane sul terreno su cui viene posata la tubazione e forse a fenomeni di abrasione interna e resistenza agli urti dello strato interno di rivestimento...mmm...e aumento di scabrezza conseguente.....car.boni...se hai materiale a riguardo...posta-posta così impariamo un po'..
;)
..nel frattempo ho trovato QUESTO....ma come fatto notare ...sono solo deplian...e la pratica e' ben altra cosa...
un saluto
Stefano​

Non esagero Stefano 78, ad ognuno il suo! Siete veramente molto preparati ...in campi diversi e questo è un grosso pregio per un forum.
Con stima
Tout
 
Ciao a tutti,
a grandi linee il discorso della Saint Gobain e' identico a quello della ditta da me interpellata, attraverso l'importatore italiano, con la differenza sostanziale del prezzo.
Dovrei scannerizzare le pagine del catalogo per poterle inserire nel messaggio perche' in effetti ci sono parti interessanti e piu' legate all'uso idroelettrico.
Vedo se in fine settimana riesco nell'impresa.

x Rem
ho dato una lettura veloce al documento Saint Gobain e mi pare che il discorso da Te fatto nn e' menzionato o quanto meno nn determinante

ciao car.boni
 
Ciao,visto che stiamo parlando principalmente di condotte a uso idroelettrico, le due piu usate sono PE perché alla fine é quello che costa meno visto che ha anche meno attriti e perdite di carico e l'acciaio saldato o meglio non saldato, in caso di grossi diametri e bassi salti intorno ai 50M si usa il ferro ditumato esternamente e smaltato internamente, escluderei la ghisa sferoidale (non l'ho mai vista usare nell'idroelettrico )visto che dobbiamo tener conto delle perdite di carico ! nel acquedottistica viene usata ma non ne ho sentito parlar bene da chi poi deve fare la manutenzione!!!
Il PE con manicotti eletrosaldanti é il top considerando prezzo e prestazioni,ma in esterno a cielo aperto si passa all'acciaio anche e spesso il 304 verniciato esternamente.
Ciao
 
Buongiorno,
scusa Buran, si stava parlando di salti maggiori di 50 m e quindi per chiarire ulteriormente i diversi componenti del costo totale di realizzazione di una condotta vi metto alcuni prezzi unitari per una tubazione DN 500 - pressione 20 ATM.

- acciaio rivestito ester e verniciato internam. € 91.5/ml reso in cantiere
- ghisa sferoidale € 84.00 / ml reso in cantiere
- acciaio : costo per SOLA saldatura, ripristino rivestimento esterno tubo e collaudo € 31.50 / ml. A questo si deve aggiungere la movimentazione e la posa.
- ghisa : i costi di movimentazione e posa sono praticamente identici. Il costo per il giunto si riduce a ca. 1/3 di quello dell'acciaio.
- scavo e reinteri : l'acciaio richiede uno scavo ed un reinterro maggiore anche con materiali piu' fini.
- costi per ancoraggi : vedi i discorsi fatti in precedenza.
- durata nel tempo : nn credo che esistano paragoni.
Per utilizzare il PE si puo' pensare anche ad una soluzione mista, e cioe' la parte iniziale (dalla presa) realizzata in PE e l'ultima parte (verso la centrale) in ghisa o acciaio. Questo per evitare sovrapressioni e colpi d'ariete in caso di manovre d'emergenza.
Voi quali quotazione avete ?
La condotta e' un'opera fondamentale, forse la principale, e si tenga conto che nelle tabelle ministeriali di ammortamento appare tra le prime voci con la durata maggiore. Quindi merita un'attenzione ed uno studio particolare prima della decisione e scelta finale.
ciao
car.boni
 
Buongiorno
concordo fondamentalmente con car.boni, nei recenti impianti che ho avuto modo di vedere ho rilevato che c'è una netta preferenza ai tubi in ghisa sferoidale fino ai diametri di 600 e salti inferiori ai 200 mt., anche se il costo finito è leggermente superiore all'acciaio; ma anche secondo me ha delle caratteristiche decisamente superiori.
Sinceramente non ho ancora mai visto usare il PE, anche perchè il prezzo per diametri normalmente utilizzati per l'idroelettrico (oltre 300 mm) è decisamente superiore.
 
Ciao a tutti,...car.boni....per i prezzi mi pare che siano bassini,, poi non so' magari mi sbaglio ...ci sono varie tipologie di tubazioni....(parlo sempre della ghisa sferoidale)......cmq se volete fare una verifica i dati che ho preso sono tratti dal programma Primus-DCF Revolution dell'Acca....GRATUITO.....per scaricare i listini di tutte le regioni d'italia basta registrarsi nel sito dell'acca e con ID e PSW ricevuti li si inserisce nel programma e si accede al loro server con i vari listini regionali.....abbastanza semplice e intuitivo....
ciao
Stefano
 
CITAZIONE (Stefano78 @ 22/2/2008, 15:58)
Ciao a tutti,...car.boni....per i prezzi mi pare che siano bassini,, poi non so' magari mi sbaglio ...ci sono varie tipologie di tubazioni....(parlo sempre della ghisa sferoidale)......cmq se volete fare una verifica i dati che ho preso sono tratti dal programma Primus-DCF Revolution dell'Acca....GRATUITO.....per scaricare i listini di tutte le regioni d'italia basta registrarsi nel sito dell'acca e con ID e PSW ricevuti li si inserisce nel programma e si accede al loro server con i vari listini regionali.....abbastanza semplice e intuitivo....
ciao
Stefano​

Ciao Stefano,
Ti potranno sembrare bassini ma di questo ho una regolare offerta per un quantiativo cospicuo (1800 ml) con caratteristiche simili a quelle della Saint Gobain da Te postate.
Confermo che il prezzo che ho indicato e' il puro costo del materiale reso franco cantiere IVA esclusa di tronconi dritti.
Ti diro' di piu', questo preventivo e' stato acquisito ma nn e' stata ancora conclusa una trattativa vera e propria che potrebbe consentire un minimo di limatura dei prezzi. Si deve anche tener conto che sono un utilizzatore diretto del materiale e che questo nn e' l'unico acquisto in programma.
I listini che Tu indichi vanno bene per calcoli di massima, stime ecc ma nello specifico e' sempre consigliabile chiedere una quotazione.
ciao
car.boni
 
Concordo con te' che sono prezzi di pura stima....e poi in sede di acquisto si puo' dare una bella limata...beh diciamo anche pari a volte al valore dell'iva....tornando al discorso ...la scelta di usare diversi materiali per la condotta e con anche diversi diametri mi rende un po' perplesso...nel caso di colpo d'ariete sopratutto per lunghe distanze (caso piu' sfavorevole di otturazione di ugello in turbina e distacco improvviso) l'onda di pressione-depressione percorre tutta la tubazione anadata-ritorno e perdite a parte si rischia un bel botto....e piu' il materiale e rigido e piu' si ha aumento di carico.....percio' ci sarebbe da valutare bene anche i pozzi pizzometrici di dissipazione o tecnologie simili.......e mi rendo sempre piu' conto che una progettazione della condotta a regola d'arte e' veramente complicato....ci sono un sacco di cose da valutare attentamente.....to be continued..
:)
 
CITAZIONE (Stefano78 @ 22/2/2008, 17:16)
...la scelta di usare diversi materiali per la condotta e con anche diversi diametri mi rende un po' perplesso...nel caso di colpo d'ariete sopratutto per lunghe distanze (caso piu' sfavorevole di otturazione di ugello in turbina e distacco improvviso) l'onda di pressione-depressione percorre tutta la tubazione anadata-ritorno e perdite a parte si rischia un bel botto....e piu' il materiale e rigido e piu' si ha aumento di carico.....percio' ci sarebbe da valutare bene anche i pozzi pizzometrici di dissipazione o tecnologie simili.......e mi rendo sempre piu' conto che una progettazione della condotta a regola d'arte e' veramente complicato....ci sono un sacco di cose da valutare attentamente....​

Giuste osservazioni.
Quella di usare due materiali diversi era un'ipotesi ma sempre con diametri identici ma nn rientra nei miei obbiettivi. Su condotte di questo tipo in caso di chiusure d'emergenza ed improvvise e' sempre meglio prevedere delle valvole (ora mi sfugge il nome) per limitare i danni dovute ai colpi d'ariete.
Facendo un discorso generale ed allargato si puo' dire che tutti si preoccupano di quanto produce un impianto ma in realta' i problemi veri da affrontare e risolvere in modo brillante sono l'opera di presa con il relativo dissabbiamento e la condotta. Tutto il resto son dettagli.
ciao
car.boni
 
CITAZIONE (Stefano78 @ 22/2/2008, 17:16)
Su condotte di questo tipo in caso di chiusure d'emergenza ed improvvise e' sempre meglio prevedere delle valvole (ora mi sfugge il nome) per limitare i danni dovute ai colpi d'ariete.
Facendo un discorso generale ed allargato si puo' dire che tutti si preoccupano di quanto produce un impianto ma in realta' i problemi veri da affrontare e risolvere in modo brillante sono l'opera di presa con il relativo dissabbiamento e la condotta. Tutto il resto son dettagli.
ciao
car.boni​

Valvole di sovrappressione,o valvole di sicurezza, intendevi forse queste?
Esistono anche dei dischi di rottura (in grafite quelli che conosco io ma sono per impianti chimici) tarati a diverse pressioni.
Ciao
Tout
 
Ciao,
CITAZIONE
scusa Buran, si stava parlando di salti maggiori di 50 m​

Si é parlato pure di acquedottistica.... non solo di...
Tornando al discorso effettivo del topik nel tuo caso ti consiglierei il PE per la parte interrata e l'acciaio AISI 316 per la parte esterna o terminale,non sottovalutare anche le sotto pressioni a monte,rischi l'implosione o schiacciamento in caso di svuotamento improvviso.(si risolve con una valvola di sfiato a doppio galleggiante)
per la ghisa sono un po' scettico per via delle perdite di carico, l'estrema cura nella posa e riempimento accurato con materiali inerti fini e sopratutto in caso di foratura o rottura é difficile e costoso da riparare, basta un colpo un lerggero cedimento del terreno sottostante ed esplode! In caso di sostituzione di un pezzo anche corto di tratta diventa costoso e lungo da eseguire come tempi di ripristino.
Io la usere solo per pressioni basse e lunghe tratte come negli acquedotti (se uno poi quarda il prezzo e non l'affidabilità....Spesso é capitato di vedere condotte in PE scoperte dopo uno scavo per il passaggio o attraversamento di altro e basta poco per tenerle in sospensione(ha un ampio margine di resistenza e flessibilità al confronto,la ghisa essendo rigidissima tende a dare una falsa sicurezza ai manovali e poi di colpo ... crak (e non si fuma!) basta un sasso e una pressione causata da un mezzo anche di cantiere e ...
Io sono rimasto molto stupito dalla resistenza alla compressione del PE su un DN 450 PN 16 causati da un caterpillar di un altro cantiere che non sapeva cosa passava sotto quella strada sterrata a meno di 50cm!!
Dopo una ispezione video si é rilevato nel punto piu critico una leggera ovalizzazione ma nessuna perdita o foratura !
Ciao
 
Ciao a tutti,...volevo chiedervi informazioni sulle valvole per evitare sovrapressioni-depressioni in condotta....tipo il loro posizionamento se ad es a fine condotta o all'imbocco della condotta ,o magari anche a mezza condotta ...ovviamente penso che siano in funzione della lunghezza della tratta e del diametro.....ma sulle perdite di carico come si comportano sono al pari delle valvole normali o cosa?......se magari avete qualche foto o consiglio su qualche marca ecc...ben venga...grazie
ciao
Stefano

Come vedete ce ne sono di tutti i tipi e generi...
:wacko:
....help.....

apparecchiature idrauliche

· saracinesche

o a cuneo gommato di ghisa sferoidale corpo piatto PFA 16
o a cuneo gommato di ghisa sferoidale corpo ovale PFA 16 - 25
o di ghisa sferoidale corpo cilindrico PFA 25 - 40
o di ghisa GG 25 corpo piatto PFA 6 - 10
o di ghisa GG 25 corpo ovale PFA 10 - 16
o di acciaio corpo ovale PFA 16 – 25
o di acciaio corpo cilindrico PFA 40 – 64 – 100

· valvole di ritegno

o a Clapet di ghisa GG 25 PFA 10 – 16
o ugello Venturi di ghisa GG 25 PFA 10 – 16
o ugello Venturi di ghisa sferoidale PFA 25 - 40

· valvole a farfalla

o wafer e Lug di ghisa sferoidale PFA 16
o flangiate di ghisa GG 25 PFA 10
o flangiate di ghisa sferoidale PFA 16 - 25

· valvole di regolazione

o valvole di intercettazione a flusso avviato di ghisa GG 25 PFA 16
o valvole di intercettazione a flusso avviato di acciaio PFA 40 – 64 – 100
o valvole regolatrici di portata di ghisa GG 25 PFA 16
o valvole regolatrici di portata di acciaio PFA 25 - 40 - 64
o valvole automatiche a galleggiante a doppia sede equilibrata di ghisa GG 25 PFA 16 a via diritta o a squadra
o valvole riduttrici e regolatrici di pressione a molla di ghisa GG 25 PFA 16
o valvole riduttrici e regolatrici di pressione a molla di acciaio PFA 25 - 40
o valvole di sicurezza
o valvole sfioratici a membrana di acciaio PFA 25 – 40

· idrovalvole

o valvola on-off manuale
o valvola di controllo elettrica
o valvola riduttrice di pressione
o valvola sostegno pressione/sfogo pressione
o valvola di sfogo rapido
o valvola con controllo idraulico a distanza
o valvola di regolazione portata
o valvola controllo eccesso di portata
o valvola regolazione di livello a galleggiante
o valvola differenziale di controllo livello
o valvola di regolazione livello con pilota
o valvola controllo pompa
o valvola apertura a due stadi
o valvola controllo pozzi
o valvola anticipo sovrapressioni
o valvola idraulica per idranti
o valvole di controllo di linea
o valvola di sfogo per pompe antincendio

· misuratori di portata

o misuratori di portata a tubo Venturi-venturimetri
o misuratore magnetico di portata
o misuratori ad ultrasuoni per condotte e canali
o contatori Woltmann

· sfiati automatici

o a semplice galleggiante tipo Siena (PFA 10-16-25-40-64), Cotrone (PFA 16) e Roma (PFA 10)
o a doppio galleggiante tradizionale (PFA 10-16-25-40) e speciale (PFA 16)

Edited by Stefano78 - 23/2/2008, 23:44
 
Ciao Stefano,
sei sempre super esaustivo nel dare informazioni !
Purtroppo credo che molte di quelle che hai elencato nn servano allo scopo ma nn dico altro.
Ho scarse competenze
ciao
car.boni
 
.eheh..
:D
....la potenza del ctrl+c...ctrl+v...è impareggiabile....sono vorace di informazioni
image
.....
...Qui mi piacevano i disegnetti...ma come hai capito di queste cose ne so veramente poco...vediamo se qualche buon anima ci fa un corsetto accelerato....ciao e buona giornata
 

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