Uno SMA SunnyBoy 3300?
Altra domanda (puramente teorica) ho tre stringhe in un inverter:
Stringa1: 200Vcc X 5A = 1 KW (immessi in rete)
Stringa2: 100Vcc X 10A = 1 KW (immessi in rete)
Stringa3: 250Vcc X 5A = 1,25 KW (immessi in rete)
Le domande:
1 - Le stringhe 1 e 2 sono uguali ai fini della produzione di energia elettrica? cioè immettono gli stessi Kw nella rete enel?
2 - La stringa 3 e maggiore delle stringhe 1 e 2 ai fini della produzione di energia elettrica?
Grazie Fox
Lo SMA 3300, pur avendo 6 connettori in ingresso per un totale di 3 stringhe, HA UN SOLO CIRCUITO MPP.
Cio' vuol dire che i tre ingressi sono collegati direttamente in parallelo, in pratica è come se ne avesse uno solo, ne vengono messi tre solo per semplificare il collegamento di 2 o 3 stringhe senza utilizzare un quadro di parallelo.
Comunque la maggioranza degli inverter per piccoli impianti hanno un solo circuito MPP, quindi ad essi si possono collegare solo stringhe identiche come tipo e numero di moduli ed orientamento.
Se hai stringhe diverse per tipo, numero ed orientamento dei pannelli devi utilizzare un inverter per ogni stringa, oppure un inverter dotatato di più circuiti mpp.
Questa è la cosa importante, non lasciarti confondere dal numero di connettori/ingressi presenti, perchè non è significativo.
Lo SMA TL 5000 ha invece due circuiti MPP, quindi accetta fino ad un massimo di due stringhe diverse.
Corretto è il discorso di Schiesa per quell'inverter ed in generale per gli inverter senza trasformatore, in cui il massimo del rendiemento si ottiene per valori alti di tensione.
Spesso è invece il contrario per gli inverter dotati di trasformatore, come il tradizionale SMA 3300 (attenzione non la versione TL), dove il massimo del rendimento si ha per tensioni di stringa intorno ai 250 volt.
Giusto è anche il discorso sulle perdite del conduttore che per la legge di Joule, dipendono unicamente dagli ampere (RxIxI) e non dai volt, quindi meglio tenere bassi gli ampere.
L'immissione in rete dipende tanto da I quanto da V poichè è uguale al loro prodotto (Watt = Volt x Ampere), quindi capisci che la domanda che hai posto, insieme agli esempi non ha senso.
La cosa importante, in fase di scelta dei pannelli e configurazione delle stringhe, è far si che la tensione di stringa rientri sempre nel range del circuito MPP dell'inverter (per tutte le condizioni di irraggiamento e di temperatura), ancor meglio se si avvicina al valore per cui l'inverter fornisce il miglior rendimento.
Utilizza il valore di tensione dei pannelli alla massima potenza (di solito è il valore Vpm), per calcolare quanti pannelli mettere in serie per formare la stringa.
Ricorda che il circuito MPP dell'inverter si comporta in pratica come un carico resistivo variabile, cioè sfruttando la legge di hom (V = RxI) riesce ad estrarre, istante per istante, il massimo della potenza dai pannelli; variando la resistenza applicata alla stringa, riesce a trovare il miglior prodotto tra I e V.
In generale è comunque consigliabile non fare stringhe con tensioni inferiori a 250 volt per gli inverter con trasformatore, e stare ben più alti per quelli senza trasformatore, ricordandosi però che la tensione a vuoto della stringa, calcolata per le più basse temperature tipiche del luogo, non deve eccedere la massima tensione dell'inverter.
(il tutto riferito a piccoli impianti collegati alla rete monofase).
Per questo tipo di impianti non si mettono mai stringhe in serie (tanto vale fare un unica stringa, salvo che il progettista preveda di mettere diodi intermedi) è invece comune vedere stringhe in parallelo.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi e fornito le leggi e teorie di base necessarie a capire quanto hai richiesto.