Ciao Demo,
non devi chiedere scusa ... mica sei stato tu a fare qual disegno da quanto ho capito!
Ora non so a che punto del progetto tu sia ma se è possibile io utilizzerei una tecnologia diversa:
generatore a magneti permanenti + inverter
questo ti porterebbe i seguenti vantaggi:
minori perdite sul riduttore, invece di richiedere 1000 giri in uscita potresti prendere un generatore a magneti permanenti da 100/200 giri
non necessita di condensatori di eccitazione e se costruito correttamente nemmeno delle resistenze di zavorra!!!
possibilità di controllo della velocità tramite inverter (quindi ottimizzazione della potenza generata in quanto riesci a tenere il massimo salto idraulico, se è una ruota idraulica anche senza sensore di livello!!)
Rispetto alla soluzione primaria i componenti si riducono, l'efficienza aumenta, la produttività aumenta come pure aumenta la sicurezza di gestione del sistema ... penso che queste motivazioni siano sufficienti a rifletterci.
ciao
Mat
p.s. lo schema che hai proposto è una via di mezzo fra 2 tecnologie e come tutti gli accrocchi alla fine ci si rimette.
l'idea dei condensatori e delle resistenze di zavorra mi sta bene se collego il generatore direttamente in linea, anzi soluzione sicura e collaudata, ma se ci metto un inverter in mezzo la configurazione deve essere fatta in tutt'altro modo! poi purtroppo molta gente si improvvisa esperta! ... pensa che un giorno mi sono sentito dire che gli inverter sono inaffidabili ... si rompono sempre (uno che produce pannelli fotovoltaici).... io gli ho risposto che dipende ma il tipo è convinto (io lavoro su linee da 40 milioni di € che montano centinaia di inverter e che lavorano a ciclo continuo .... )