Radiante a pavimento con caldaia o PDC?


JacksonT

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28 Dicembre 2016
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Ciao ragazzi,

Mi servirebbe un consiglio per la nostra prossima casa...si tratta di una villetta in zona E, costruita negli anni 90 senza alcuna tipologia di isolamento.
Dato che sarà necessario rifare i pavimenti, volevamo sfruttare l'occasione per installare un sistema radiante a pavimento al posto degli attuali radiatori in ghisa.

Data la carenza di materiali (e di ponteggi), la ditta individuata non è in grado di garantirci l'installazione del cappotto in tempi ragionevoli...per esempio, alcuni colleghi stanno aspettando da 8 mesi e visto l'inverno alle porte se ne riparla la prossima estate.

A questo punto stavamo valutando di soprassedere all'installazione del cappotto, puntando su serramenti e sostituzione caldaia attuale.
Un tecnico che abbiamo contattato ci sconsigliava la PDC senza un cappotto esterno, consigliandoci l'installazione della caldaia a condensazione, pena consumi esagerati con la PDC.

Capisco che sia difficile un consiglio senza conoscere i dati tecnici, ma in linea generale ha senso il consiglio del tecnico? O non si può stabilire a priori?
 
Uhmmm... potrebbe non avere tutti i torti il tecnico.
Dimensionare una una PdC su una casa, immagino data l'età, in classe D, vorrebbe dire inserire una macchina sovradimensionata per garantire il fabbisogno termico, con relativi consumi e (forse soprattutto) costo netto della macchina.
Personalmente, almeno che tu non ti stia muovendo col 110%, che il cappotto sia comunque previsto in futuro (quando prezzi e disponibilità dei materiali lo permetteranno), fermo restando il radiante a pavimento, punterei ora ad una ristrutturazione con caldaia a condensazione ma creando un impianto già pronto per una futura PdC che verrà installata assieme al cappotto in sostituzione della caldaia a condensazione o parallela ad essa.

P.S.
Un'altra idea potrebbe essere, visto che sei in ristrutturazione, quella di inserire il radiante con condensazione più un climatizzatore multi-split. Quest'ultimo potrà essere usato sia in estate per il raffrescamento che nelle mezze stagioni per il riscaldamento demandando quindi l'utilizzo della caldaia al solo periodo in cui il rapporto consumi(costi)/benefici va a vantaggio di quest'ultima.
 
Metti pdc già dimensionata per quando avrai il cappotto e split che ti integrano per i giorni più freddi.
inutile mettere caldaia per cambiarla dopo 1 anni quando hai già i mezzi per sopperire ai momenti più freddi
 
Quanto è grande questa casa? Io non metterei nemmeno gli split ad aria.... puntando al pavimento anche per raffrescare. Per un inverno solo se serve basta una stufetta in bagno e magari un termosifone elettrico da spostare alla bisogna, poi l'anno prossimo li rivendi su ebay....
 
Uhmmm... potrebbe non avere tutti i torti il tecnico.
Dimensionare una una PdC su una casa, immagino data l'età, in classe D, vorrebbe dire inserire una macchina sovradimensionata per garantire il fabbisogno termico, con relativi consumi e (forse soprattutto) costo netto della macchina.
Personalmente, almeno che tu non ti stia muovendo col 110%, che il cappotto sia comunque previsto in futuro (quando prezzi e disponibilità dei materiali lo permetteranno), fermo restando il radiante a pavimento, punterei ora ad una ristrutturazione con caldaia a condensazione ma creando un impianto già pronto per una futura PdC che verrà installata assieme al cappotto in sostituzione della caldaia a condensazione o parallela ad essa.

P.S.
Un'altra idea potrebbe essere, visto che sei in ristrutturazione, quella di inserire il radiante con condensazione più un climatizzatore multi-split. Quest'ultimo potrà essere usato sia in estate per il raffrescamento che nelle mezze stagioni per il riscaldamento demandando quindi l'utilizzo della caldaia al solo periodo in cui il rapporto consumi(costi)/benefici va a vantaggio di quest'ultima.

La casa è in classe G, l'anno di costruzione è il '92 o '93. Due piani da 60/65 mq circa più taverna interrata (che non andremmo a toccare).

Il 110% non lo stiamo valutando, dato che entreremo in possesso della cassa la prossima primavera saremmo strettissimi con i tempi (e a livello legislativo ancora non è chiaro chi potrà usufruirne).

Sicuramente valuteremo un multi-split come integrazione, personalmente temo di più il caldo estivo rispetto al freddo invernale...

Perciò si potrebbe valutare un sistema "ibrido", PdC + caldaia a condensazione?
 
Metti pdc già dimensionata per quando avrai il cappotto e split che ti integrano per i giorni più freddi.
inutile mettere caldaia per cambiarla dopo 1 anni quando hai già i mezzi per sopperire ai momenti più freddi

Quindi il cappotto, prima o poi, dovrò metterlo?
 
Quanto è grande questa casa? Io non metterei nemmeno gli split ad aria.... puntando al pavimento anche per raffrescare. Per un inverno solo se serve basta una stufetta in bagno e magari un termosifone elettrico da spostare alla bisogna, poi l'anno prossimo li rivendi su ebay....

La casa è grande 60/65 per piano (3 piani, inclusa la taverna interrata che non toccheremo).

Quindi tu metteresti pavimento radiante con caldaia?
Il raffrescamento a pavimento funziona bene? Non l'ho mai trovato in giro, non lo conosco.
 
Quindi tu metteresti pavimento radiante con caldaia?
No, immagino che S&T intendesse radiante + PdC

Il raffrescamento a pavimento funziona bene?
Il raffreddamento a pavimento per funzionare funziona ma, a parte necessitare di deumidificatori, a mio parere (tengo a precisare che ho avuto modo di valutarlo solo in un paio di occasioni) è come i fan-coli .... dipende dai propri gusti/abitudini

... ero convinto che il cappotto invece servisse più nei mesi invernali
Si e no, in montagna dalle mie parti (Piemonte) si dice: "l'on cha a para dala freid a para co dal caud" (chiedo scusa per gli errori ma non so scrivere il piemontese), tradotto, ciò che ti ripara dal freddo ti ripara anche dal caldo.
E in effetti la cosa è perfettamente valida anche per il cappotto. Più una casa è isolata più la temperatura interna riesce a mantenersi rispetto all'esterna. Poi ovvio che l'optimum sarebbe cappotto per l'inverno è massa per l'estate ma in mancanza ...
 
Niente caldaia se l'intenzione è quella di isolare l'anno prossimo. Solo pdc e basta (no, anche deumidificatore per l'estate), se hai freddo tamponi con una stufetta del brico, tanto è per un anno solo. NON prendere una caldaia solo per una anno, spesa completamente inutile.
 
Il raffreddamento a pavimento per funzionare funziona ma, a parte necessitare di deumidificatori, a mio parere (tengo a precisare che ho avuto modo di valutarlo solo in un paio di occasioni) è come i fan-coli .... dipende dai propri gusti/abitudini

Ok grazie, la mia compagna odia i fan coil e sopporta a malapena gli split a muro, quindi mi sembra di capire che sia da escludere il pavimento raffrescato..


Si e no, in montagna dalle mie parti (Piemonte) si dice: "l'on cha a para dala freid a para co dal caud" (chiedo scusa per gli errori ma non so scrivere il piemontese), tradotto, ciò che ti ripara dal freddo ti ripara anche dal caldo.
E in effetti la cosa è perfettamente valida anche per il cappotto. Più una casa è isolata più la temperatura interna riesce a mantenersi rispetto all'esterna. Poi ovvio che l'optimum sarebbe cappotto per l'inverno è massa per l'estate ma in mancanza ...

Ahahahah chiarissimo, grazie. Effettivamente, avendo provato una casa in Isotex, la massa in estate è fondamentale.
Vedremo quel che si può fare...
 
Niente caldaia se l'intenzione è quella di isolare l'anno prossimo. Solo pdc e basta (no, anche deumidificatore per l'estate), se hai freddo tamponi con una stufetta del brico, tanto è per un anno solo. NON prendere una caldaia solo per una anno, spesa completamente inutile.

Sì l'idea di isolare c'è, va capito quanto potrà costare (sembra che il mercato sia impazzito).
Per ora punteremmo a rifare il pavimento e gli infissi, così da sistemare anche gli impianti a terra vista l'età della casa. Se c'è spazio, isoleremmo anche il sottotetto non abitabile ma lì potrebbe bastare della lana di roccia.
 
la mia compagna odia i fan coil e sopporta a malapena gli split a muro, quindi mi sembra di capire che sia da escludere il pavimento raffrescato..

E' piuttosto il contrario.... Se odia l'aria che si muove hai come UNICA possibilità il pavimento raffrescato.
 
Ciao a tutti,

Riesumo questo post per avere qualche ulteriore dettaglio.

Non avendo ancora rogitato l'immobile citato nel primo post (ci sono alcuni abusi da sanare) siamo ancora fermi sul fronte ristrutturazione.
Stiamo iniziando a effettuare qualche sopralluogo con l'architetto e l'impresa, ma i preventivi che ci sono arrivati sono decisamente alti per le nostre disponibilità.

A questo punto, dovendo per forza di cose intervenire sugli impianti, pensavamo di installare in primis il radiante a pavimento (dato che è l'intervento più invasivo) e nei prossimi anni intervenire su cappotto e infissi.
Volevo chiedervi, secondo voi in questa configurazione sarebbe preferibile la configurazione radiante + caldaia a condensazione o pompa di calore?
Un domani sarebbe possibile sostituire la caldaia con la pompa di calore? Purtroppo i prezzi che ci hanno prospettato per cappotto e infissi ci costringono a rimandare l'intervento più in là (molto più in là) nel tempo.
 

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