Salve, nel 2018 ho ristrutturato casa e ho installato pdc reversibile e radiante a pavimento (a secco, si porta a temperatura in meno di 30 minuti), senza però installare deumidificatori in quanto non avrei mai pensato di usarla in raffreddamento e perché non potevo permettermi anche l'ulteriore spesa. Vivo in zona climatica D, in cima ad una collinetta in campagna toscana, primo piano 140mq esposti su ogni lato.
La sera apro sempre le finestre per raffrescare (ci sono 15°-18C) e le richiudo la mattina insieme anche alle persiane.
Per via dell'arrivo di una animale domestico che soffre molto il caldo, ieri ho deciso di provare ad mandare il pavimento radiante in raffreddamento per la prima volta. In casa avevo 24,5 °C e un'umidità del 52% circa quindi un punto di rugiada di 14°C. Ho mandato la pdc con mandata a 15°C per 3-4h, il ritorno dell'acqua segnava 20°C, portata circolatore 17 L/min (ho parquet, quindi l'effettiva temperatura del pavimento è almeno 4°C superiore alla Tmandata acqua). Per la prima volta non ho dovuto aprire le finestre in casa, si stava benissimo con una piacevole freschezza e sono riuscito ad evitare la condensa sul pavimento, tranne che nel bagno dopo che mi sono fatto la doccia (più che ovvio). Ad ogni modo potrei anche decidere di escludere i bagni dal raffrescamento, posso escludere le singole stanze.
Ci tengo a precisare che la temperatura ambiente e umidità sono rimaste circa inalterate, ma il pavimento era freddo e l'effetto radiante era piacevolmente avvertibile (mia moglie ha quasi sentito freddo ad un certo punto).
Oggi riprovo per altre 4h, secondo voi posso andare avanti così solo per qualche ore al giorno solo nelle settimane più calde senza dover ricorrere ai deumidificatori?
Altrimenti quale potrebbe esser la spesa e l'intervento meno impattante per ovviare al problema?
La sera apro sempre le finestre per raffrescare (ci sono 15°-18C) e le richiudo la mattina insieme anche alle persiane.
Per via dell'arrivo di una animale domestico che soffre molto il caldo, ieri ho deciso di provare ad mandare il pavimento radiante in raffreddamento per la prima volta. In casa avevo 24,5 °C e un'umidità del 52% circa quindi un punto di rugiada di 14°C. Ho mandato la pdc con mandata a 15°C per 3-4h, il ritorno dell'acqua segnava 20°C, portata circolatore 17 L/min (ho parquet, quindi l'effettiva temperatura del pavimento è almeno 4°C superiore alla Tmandata acqua). Per la prima volta non ho dovuto aprire le finestre in casa, si stava benissimo con una piacevole freschezza e sono riuscito ad evitare la condensa sul pavimento, tranne che nel bagno dopo che mi sono fatto la doccia (più che ovvio). Ad ogni modo potrei anche decidere di escludere i bagni dal raffrescamento, posso escludere le singole stanze.
Ci tengo a precisare che la temperatura ambiente e umidità sono rimaste circa inalterate, ma il pavimento era freddo e l'effetto radiante era piacevolmente avvertibile (mia moglie ha quasi sentito freddo ad un certo punto).
Oggi riprovo per altre 4h, secondo voi posso andare avanti così solo per qualche ore al giorno solo nelle settimane più calde senza dover ricorrere ai deumidificatori?
Altrimenti quale potrebbe esser la spesa e l'intervento meno impattante per ovviare al problema?
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