Raffrescamento della mia nuova casa


shaunwhite

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4 Luglio 2017
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Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo qui, anche se vi seguo da un po' di tempo. Avrei bisogno del vostro aiuto per schiarirmi le idee su un impianto di raffrescamento per la nuova casa che stiamo costruendo. I miei dubbi nascono da un'esperienza non del tutto positiva con il mio attuale appartamento, quindi vi racconto brevemente la situazione.

La mia esperienza attuale




Vivo in un appartamento del 1970 con mia moglie. Quando è stato ristrutturato, lei non aveva esperienza e ha delegato tutto a suo zio e suoi collaboratori. La casa non ha cappotto esterno e hanno installato una pompa di calore (PDC) Buderus con riscaldamento a pavimento e raffrescamento con quattro fancoil idronici. Questo tipo di impianto era stato scelto in quanto l'appartamento non aveva la predisposizione per il gas e quindi pe mantenere le spese basse di ristrutturazione hanno pensato di fare casa 100% elettrica.
Questi i dati della casa vecchia:
  • Anno costruzione 1970
  • 95 metri quadri netti
  • No cappotto esterno
  • Non era presente il gas e quindi per risparmiare su costi tubature varie e nuovo allacciamento gas hanno deciso di installare PDC Buderus con riscaldamento a pavimento e raffreddamento con 4 fancoil a parete idronici
  • Nuovi infissi in pvc a triplo vetro
  • Esposizione al sole su tutti i lati della casa dalla mattina alla sera

Per il riscaldamento l'impianto funziona abbastanza bene, ma il problema principale è il raffrescamento. L'appartamento è esposto al sole su tutti i lati e in estate raggiunge facilmente i 32°C. Anche con l'impianto acceso 24 ore su 24, riusciamo a scendere al massimo a 26-27°C nelle giornate più calde.

Per ottenere un po' di fresco, devo impostare la temperatura dell'acqua di mandata al minimo (9-10°C), ma questo causa un problema: si forma muffa copiosa nelle alette dei fancoil, costringendomi a pulirli molto spesso. Inoltre, la PDC continua a funzionare anche quando i fancoil sono spenti. Questa esperienza mi ha creato molte incertezze per il nuovo progetto.
La nuova casa: progetto e dubbi




Ora stiamo costruendo una villetta singola su due piani. Ecco le sue caratteristiche principali:
  • Superficie: circa 45 mq per piano.
  • Isolamento: muri da 30 cm con cappotto esterno in EPS da 14 cm.
  • Riscaldamento: a pavimento.
  • Pompa di calore: Baxi da 8 kW.
  • Fotovoltaico: 5,4 kW (con l'obiettivo di aggiungere un accumulo da 10 kW).
  • Infissi: in pvc triplo vetro
Inizialmente, mi ero orientato verso due fancoil a gas (non idronici) Fujitsu canalizzati. La scelta era dettata da due motivi:
  1. Evitare la muffa: volevo scongiurare il problema della muffa che ho avuto con i fancoil idronici.
  2. Flessibilità: vivendo la casa principalmente la mattina e la sera, mi piaceva l'idea di poterli accendere e spegnere rapidamente, senza doverli tenere in funzione H24.
Avevo escluso il raffrescamento a pavimento con deumidificatore per evitare di rendere l'impianto troppo complesso e con troppe manutenzioni.

Tuttavia, riflettendoci, mi sono sorti nuovi dubbi.
  • Sia io che mia moglie stiamo bene con una temperatura interna di 26°C.
  • La nuova casa avrà un ottimo isolamento, quindi il carico termico sarà molto più basso.
Alla luce di questi punti, mi chiedo se non valga la pena riconsiderare il raffrescamento a pavimento o dei fancoil idronici.

Optare per una soluzione ad acqua collegata alla PDC (sia fancoil idronici che raffrescamento a pavimento) semplificherebbe l'impianto, evitando l'installazione di una seconda unità esterna per gli split. So che il raffrescamento a pavimento richiede un controllo sull'umidità, ma ho letto che mantenendo la temperatura dell'acqua tra i 18 e i 20°C si può evitare il problema della condensa.

Sono un po' confuso e spero che possiate darmi qualche consiglio per capire qual è la soluzione migliore per la mia situazione.

Grazie mille a tutti per l'aiuto!
 
Raffrescare a pavimento senza controllare udita è poco confortevole...il piacere di climatizzare è proprio quello di levare UR ..e poter stare bene anche a 26 -27 gradi..piuttosto che vvere a 24 e 90% di UR (effetto cantina). Dunque te lo sconsiglio
Inoltre se pensi di usarlo "on demand"..quando sei i casa..il radiante non va bene.

Non so been come mai con la casa attuale tu hai i problemi che decsrivi...poca potenza ..muffa su fancoil ..T in casa non elevata.
Mi verrebbe da pensare che i fancil non sono adatti al freddo? che trattengono umidita sulle alette e non drenano condensa? che quando la stanza raggiunge la T del termostato non si chiude flusso acqua sul fancoil..che dunque si copre di acqua (dato che si arresta anche ventilazione) e si sviluppa muffa? che modello sono?

Tuttavia io li ha in ufficio da 25 anni (aermec) e muffa zero (facciamo pulizia annuale del filtro sotto ma che è solo impolverato)..nella batteria muffa zero.

Dunque direi che se ipianto è fatto bene..non dovresti avere problemi nemmeno se decidi per quelli idronici..che sono anche piu confortevoli degli split..specie se fai una macchina centrale canalizzata (facile dato che la casa è molto compatta e costruisci da zero..con uno split centrale vai facile nelle 4 stanze che escono, due per piano)
Se le stanze sono piccole, ti consiglio di canalizzare anche se usi split...per poter avere flusso piu piccolo e meno fastidioso..e di poter avere magari ripresa distante da immissione..magari fai 2 canalizzati, giorno/notte

Francamente su 90 m2..specie se fosse zona non freddissima (dove sei?)...visto ottimo isolamento..visto forma superefficiente della casa (un cubo)..io non avrei dubbi a fare tutto con un sistema ad aria...senza radiante..canalizzando..con riprese in basso e lato opposto mandata...abbinando anche una piccolla vmc nei canali, per fare un giusto ricambio

Probabilmente costa meno del radinate +idronica...hai confort maggiore grazie a VMC (che io rimpiango)e che su casa piccola è quanto mai necessaria...consuma meno.
Io avendo casa con idronica e VMC per caldo MA anche 7 canalizzati per fresco...e casa al mare con split aria per caldo e freddo..proprio non acrei dubbi a fare 90 m2 su 2 piani solo col canalizzato.,,ma proprio nessuna. per CAS una pdc apposita per fare solo quello, con accumulo da 300 lt
 
Utile leggere questo messaggio di fcattaneo

Pavimenti in ceramica o legno?
Sulla ceramica se sbagli di poco a mandare acqua a temp. inferiore al dew point dell'aria interna o a gestire il deumidificatore, ci puoi fare sci acquatico sul pavimento
Io ho un deumidificatore fisso ed ho pavimento in legno ed ho un margine di sicurezza...
 
Mi verrebbe da pensare che i fancil non sono adatti al freddo? che trattengono umidita sulle alette e non drenano condensa? che quando la stanza raggiunge la T del termostato non si chiude flusso acqua sul fancoil..che dunque si copre di acqua (dato che si arresta anche ventilazione) e si sviluppa muffa? che modello sono?

Questo è quello che temo io. Io credo che o si sia impallata l'elettrovalvola che chiude il flusso di acqua una volta spenti o che sia proprio l'impianto fatto di merda. Devo approfondire questa cosa. Fancoil idronici Galletti.

Mhhh, abito a Verona. Avevo pensato pure io all'inizio di fare solamente elettrico anche il riscaldamento senza pdc idronica ma installando un tappeto radiante elettrico sui pavimenti, ma dopo qualche giorno di calcolo ho visto che non ne vale la pena a livello di consumo. da novembre a marzo non sarei coperto minimamente con il fotovoltaico. Poi ieri mi sono messo a ripensare al tutto e ho fatto alcune considerazioni con mia moglie. Ieri sera abbiamo mangiato fuori con una temperatura gradevole di circa 25° e mia moglie ad un certo punto aveva freddo mentre io stavo da dio. Li mi sono convinto che la climatizzazione estiva quasi sicuramente la useremo molto poco e a spot. Quindi escludo 100% raffrescamento a pavimento, anche perché togliere i canalizzati per mettere 2 macchine deumidificatrici tolgo tot euro per metterne quasi altrettanti. Mi sono quasi convinto a mettere su 2 canalizzati idronici agganciati alla pdc (e cosi mi risparmio un moto condensante esterno), devo solo sentire il mio tecnico perché voglio capirne bene il funzionamento complessivo.



Utile leggere questo messaggio di fcattaneo

Pavimenti in ceramica o legno?
Sulla ceramica se sbagli di poco a mandare acqua a temp. inferiore al dew point dell'aria interna o a gestire il deumidificatore, ci puoi fare sci acquatico sul pavimento
Io ho un deumidificatore fisso ed ho pavimento in legno ed ho un margine di sicurezza...


Probabilmente o pavimenti in legno o pavimenti in vinile effetto legno
 

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