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Recuperare calore disperso


energyvet

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6 Agosto 2008
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Lo so, ragazzi, è veramente una domanda molto tecnica, credo che nessuno si sia trovato a progettare una cosa simile, può darsi sia un'enorme str... ma provo a vedere se arriva qualche spunto.
Io ho un macchinario che utilizza un moltiplicatore di giri che lavora 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno con un carter in ghisa che è perennemente alla temperatura di circa 60 gradi, all'interno ci sono circa 95 litri di olio alla temperatura di circa 85 gradi, le misure di questa bella "stube" sono 110*40*70. magari averlo in soggiorno! Pur non essendoci finestre nella stanza dove si trova si percepisce la differenza di temperatura.
Lo scopo sarebbe quello di sottrarre un po di calore dall'olio (portarlo a 40 c°?) tramite uno scambiatore a fascio tubiero o a piastre, con un circolo di aqua glicolata da immettere in un serbatoio di accumulo per scaldare l'acqua che dovrebbe sia fornre l'acqua calda sanitaria che integrare l'impianto di riscaldamento. Tenete conto che per scaldare/lavare/cucinare consumo circa 2.5 bomboloni da 1400 litri gpl anno
Purtroppo ho avuto due pareri completamente opposti da due "tecnici commerciali": secondo il primo c'era energia sufficiente a fare a meno del gpl per il secondo ci ricavo al massimo 2 kw/h sufficienti al massimo per scaldare 350 lt di acqua durante la notte per le docce del mattino.
Io spererei di avervi stimolato...
Saluti a tutti
 
Lo so, ragazzi, è veramente una domanda molto tecnica, credo che nessuno si sia trovato a progettare una cosa simile, può darsi sia un'enorme str... ma provo a vedere se arriva qualche spunto.
Io ho un macchinario che utilizza un moltiplicatore di giri che lavora 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno con un carter in ghisa che è perennemente alla temperatura di circa 60 gradi, all'interno ci sono circa 95 litri di olio alla temperatura di circa 85 gradi, le misure di questa bella "stube" sono 110*40*70. magari averlo in soggiorno! Pur non essendoci finestre nella stanza dove si trova si percepisce la differenza di temperatura.
Lo scopo sarebbe quello di sottrarre un po di calore dall'olio (portarlo a 40 c°?) tramite uno scambiatore a fascio tubiero o a piastre, con un circolo di aqua glicolata da immettere in un serbatoio di accumulo per scaldare l'acqua che dovrebbe sia fornre l'acqua calda sanitaria che integrare l'impianto di riscaldamento. Tenete conto che per scaldare/lavare/cucinare consumo circa 2.5 bomboloni da 1400 litri gpl anno
Purtroppo ho avuto due pareri completamente opposti da due "tecnici commerciali": secondo il primo c'era energia sufficiente a fare a meno del gpl per il secondo ci ricavo al massimo 2 kw/h sufficienti al massimo per scaldare 350 lt di acqua durante la notte per le docce del mattino.
Io spererei di avervi stimolato...
Saluti a tutti

domande:
di che potenza stiamo parlando?
in che range di temperature può funzionare l'olio?

ciao
 
domande:
di che potenza stiamo parlando?
in che range di temperature può funzionare l'olio?

ciao

E' proprio la potenza/efficienza la domanda a cui cerco di rispondere. Per arrivare a temperatura ci impiega circa un'ora, il calore specifico dell'olio è 0.5 (la meta di quello dell'acqua)
Secondo un tecnico della ditta fornitore l'olio puo arrivare a 40/50 gradi senza problemi, al massimo al prossimo cambio mi fornirebbero un olio più adatto alla nuova temperatura.
 
Almeno quella della potenza del macchinario ... senza e' impossibile rispondere alla tua domanda.

Quanti Kw consuma il macchinario ?

F.
Eccomi, ho aspettato di avere notizie dal produttore .......nulla!
La potenza scritta sull'etichetta è di 78 kw, ma credo non sia la potenza effettiva del moltiplicatore ma la potenza massima che può restituire, infatti fa girare un generatore di 75 kw. Se invece vogliamo dire quanto consuma penso ci si possa fidare dei dati sul rendimento, se è vero che abbiamo delle perdite di esercizio di circa il 3-5% vuol dire che alla produzione media di 45 kw/h, il moltiplicatore consuma 1.5-2.5 kw ora che servono a superare gli attriti e producono calore.
 
Eccomi, ho aspettato di avere notizie dal produttore .......nulla!
La potenza scritta sull'etichetta è di 78 kw, ma credo non sia la potenza effettiva del moltiplicatore ma la potenza massima che può restituire, infatti fa girare un generatore di 75 kw. Se invece vogliamo dire quanto consuma penso ci si possa fidare dei dati sul rendimento, se è vero che abbiamo delle perdite di esercizio di circa il 3-5% vuol dire che alla produzione media di 45 kw/h, il moltiplicatore consuma 1.5-2.5 kw ora che servono a superare gli attriti e producono calore.

allora già hai un'idea abbastanza precisa
mi sa però che ha ragione il tecnico pessimista, con quella potenza ci fai l'ACS o poco +, tenendo anche conto che devi scambiare puoi contare su 1 kW di potenza termica.

ciao
 
allora già hai un'idea abbastanza precisa
mi sa però che ha ragione il tecnico pessimista, con quella potenza ci fai l'ACS o poco +, tenendo anche conto che devi scambiare puoi contare su 1 kW di potenza termica.

ciao
kw di potenza termica /ora. In kcalorie quante sono?
Grazie per l'interessamento
 
(ancora si fa confusione fra kWh e kW...)
Quel cassone con 95 litri di olio a 85 gradi, se raffreddato a 50 gradi, con un Cp presunto di 0.5 e un peso specifico di 0.8 potrebbe rendere 95x(85-50)x0.5x0.8=1330 kcal, sufficienti per scaldare da 10 a 50 gradi 33 litri di acqua, giusto il necessario per una doccia
Però il macchinario sviluppa altro calore. 2 kW sono 1720 kcal/h, che basterebbero per scaldare 43 lt/h di acqua da 10 a 50 gradi. Insomma dopo avere fatto un po' di docce ne avanzerebbe per aiutare un po' l'impianto di riscaldamento.
Facciamo conto (se l'impianto funziona 8 ore al giorno) di avere a disposizione 8x2=16 kWh al giorno. Facendo conto che ogni lt di GPL può rendere 8 kWh, sarebbe un risparmio di 2 lt. al giorno di GPL, cioè mezzo bombolone all'anno.
E' da vedere se vale la pena di spendere per un impianto completo di recupero del calore. Forse la soluzione ideale è una serpentina ausiliaria immersa nel cassone (niente pompa, solo una linea di acqua derivata dalla rete) con un rubinetto, per le docce della famiglia. Non recupererebbe tutto il calore, ma sarebbe semplice e poco costoso.
 
(ancora si fa confusione fra kWh e kW...)
Quel cassone con 95 litri di olio a 85 gradi, se raffreddato a 50 gradi, con un Cp presunto di 0.5 e un peso specifico di 0.8 potrebbe rendere 95x(85-50)x0.5x0.8=1330 kcal, sufficienti per scaldare da 10 a 50 gradi 33 litri di acqua, giusto il necessario per una doccia
Però il macchinario sviluppa altro calore. 2 kW sono 1720 kcal/h, che basterebbero per scaldare 43 lt/h di acqua da 10 a 50 gradi. Insomma dopo avere fatto un po' di docce ne avanzerebbe per aiutare un po' l'impianto di riscaldamento.
Facciamo conto (se l'impianto funziona 8 ore al giorno) di avere a disposizione 8x2=16 kWh al giorno. Facendo conto che ogni lt di GPL può rendere 8 kWh, sarebbe un risparmio di 2 lt. al giorno di GPL, cioè mezzo bombolone all'anno.
E' da vedere se vale la pena di spendere per un impianto completo di recupero del calore. Forse la soluzione ideale è una serpentina ausiliaria immersa nel cassone (niente pompa, solo una linea di acqua derivata dalla rete) con un rubinetto, per le docce della famiglia. Non recupererebbe tutto il calore, ma sarebbe semplice e poco costoso.
OK ottima risposta, grazie, comincio a quagliare qualche calcolo verso le aspettative minime, la macchina però funziona 24 ore al giorno per tutto l'anno con al massimo 5 giorni di sosta quindi mi pare di poter dire che i litri di gpl sono 6 al giorno con il massimo ritorno economico in inverno, 150 giorni (?) per i mesi di nov- marzo, per il resto vado a legna; 6*150 fanno 900 litri, per l'acqua calda sanitaria "estiva" non sono mai riuscito a fare unaa valutazione, se faccio il pieno di gpl a marzo a novembre dell'anno successivo non mi sembra calato di molto. Tutto sto discorso per dire che io metterei tutto nel circuito di ritorno dei termosifoni.
Va aggiunto una breve dissertazione sull'attuale impianto: casa vecchia, isolata solo al tetto, nessun cappotto ma serramenti nuovi, su due piani (140+90 mt quadri) con 14 termosifoni che attualmente sono alimentati da una caldaia Biklim (fallita, mi dicono) di 14 anni di vita di cui non esistono più i ricambi e che sta dando i primi segni di cedimento...è già previsto quindi il cambio caldaia a condensazione.
Sono un patito delle energie rinnovabili e del risparmio energetico....la prevista discesa annunciata oggi del 24% (!?!? radio 24 ore 9 oggi) sul prezzo del gpl non aiuta a fare investimenti.
Saluti
Energyvet
 

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