CITAZIONE (snapdozier @ 3/4/2007, 08:44)
CITAZIONE (BrightingEyes @ 3/4/2007, 08:42)
CITAZIONE (sssuper @ 2/4/2007, 21:42)
Domanda da ignorante: ma la tensione di uscita da queste centrali è 220v? viene poi trasformata in alta tensione per il trasporto? o sfrutta i tralicci della 220v?
La tensione è bassa. 220 o 380 max, dato che deve essere reimmessa sulla rete appunto a bassa tensione. In effetti questo crea un problema che è accettabile solo fintanto che la produzione di energia alternante resta in limiti precisi (non oltre il 15% -20% del totale) e che è alla base del vero motivo per cui le fonti rinnovabili a produzione alternante non possono crescere oltre un certo limite senza prevedere adeguati sistemi di accumulo, trasformazione e indirizzamento a livello locale.
Informati anche tu BE. L'Enel accetta la consegna in bassa tensione solo fino a 30 kW.
Dai Snapdozier, qui non scrivono solo esperti, questo è un salotto di appasionati esperti e non, e poi gli esperti non sono esperti di tutto, non possiamo fare uno studio su tutto, Io ho chiaramente indicato che sto faccendo ipostesi, più onesto di cosi, è chiaro che ero in attesa di una precisazione.
Comunque visto che sei cosi ben informato, vorrei togliermi qualche curiosità.
Un impianto da 30kW con consegna in bassa tensione, se in quel nodo (non so come viene chiamato), i consumi sono inferiore a 30kW, cosa succede ?
1. Enel non ti fa immettere in rete i tuoi 30 kW possibile, visto che non potrà utilizzarla.
2. Non è possibile perchè i nodi sono molto grande ed impossibile che anche in pieno estate a Milano (tutti al mare), ci sia consumi inferiori a 30kW.
Posso immaginare anche una zona industriale, tutto chiuso per ferie, con qualche impianto fotovoltaico sui tetti.