Regolamento comunale e oneri

luciof

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Salve, sono intenzionato a impiantare un sistema fotovoltaico in funzione della mia azienda agricola (circa 70kw su tetto +130 a terra), in regime di autoconsumo (lo so, consumo tanto!).
I panneli a terra sono su un'area (non campo coltivato) appartenente alla'zienda agricola ma attualmente dismessa dall'attivitò produttiva (risulta al catasto come pertinenza di fabbricato rurale).
Mi dicono che il Comune al momento sta studiando di redigere un regolamento per gli impianti fotovoltaici dove prevederebbe compensazioni economiche in suo favore e quindi ha bloccato ogni autorizzazione.
Per quanto riguarda il tetto, non dovrebbero esserci problemi, visto che, come noto, si tratta di edilizia libera (non serve neanche la DIA).
Per la parte a terra è legittimo il comportamento del comune?
Può bloccare tutto in attesa che esca il regolamento?
Può porre condizioni limitative rispetto alle leggi nazionali e regionali?
Può pretendere compesnazioni economiche?
Saluti
 
....Mi dicono che il Comune al momento sta studiando di redigere un regolamento per gli impianti fotovoltaici dove prevederebbe compensazioni economiche in suo favore e quindi ha bloccato ogni autorizzazione.
....
Per la parte a terra è legittimo il comportamento del comune?
Può bloccare tutto in attesa che esca il regolamento?
Può porre condizioni limitative rispetto alle leggi nazionali e regionali?
Può pretendere compesnazioni economiche?
Saluti
Secondo me :
1) una legge/regolamento è valida fino a che non è superata da una nuova
2) il comune può porre limitazioni limitative rispetto alle leggi nazionali/regionali (es per usi e costumi locali) ma solo per determinate leggi (esempio non può varare un regolamento che vieta di pagare le tasse allo stato ...)
Il mio "consiglio" è : vai a parlarne direttamente in comune con un tecnico di fiducia e pretendi risposte scritte. Un comune non può fare quello che vuole ...
Saluti
 
salve, sono intenzionato a impiantare un sistema fotovoltaico in funzione della mia azienda agricola (circa 70kw su tetto +130 a terra), in regime di autoconsumo (lo so, consumo tanto!).
I panneli a terra sono su un'area (non campo coltivato) appartenente alla'zienda agricola ma attualmente dismessa dall'attivitò produttiva (risulta al catasto come pertinenza di fabbricato rurale).
Mi dicono che il comune al momento sta studiando di redigere un regolamento per gli impianti fotovoltaici dove prevederebbe compensazioni economiche in suo favore e quindi ha bloccato ogni autorizzazione.
Per quanto riguarda il tetto, non dovrebbero esserci problemi, visto che, come noto, si tratta di edilizia libera (non serve neanche la dia).
Per la parte a terra è legittimo il comportamento del comune?
Può bloccare tutto in attesa che esca il regolamento?
Può porre condizioni limitative rispetto alle leggi nazionali e regionali?
Può pretendere compesnazioni economiche?
Saluti
in quale regione si trova ubicata la tua azienda.....per impianti superiori a 20 kw se ne dovrebbe occupare la regione o la provincia delegata ed il comune in sede di conferenza di servizi nn puo' esimersi dal rilasciarti parere favorevole all'impianto (se nn motivando) ad esempio che l'impianto ricade in zone vincolate da piani regolatori o particolareggiati ecc.ecc...
Gli enti nn possono porre limitazioni alle fonti rinnovabili di nessun genere....in quanto dovrebbero essere considerate opere di pubblica utilità urgenti e c sn sentenze corte costituzionale ...tar....a riguardo....
Cmque fammi sapere comune che provo a darti qualche info maggiore su come muoverti.....
Saluti william
 
Sono in Piemonte.
In effetti si divrebbe fare l'autorizzazione unica (provincia) salvo i casi in cui è necessario solo un titolo autorizzativo (es. permesso di costruire del comune), nel quasl caso tale autorizzazione sostituisce l'autorizzazione unica.
In effetti, da cosa mi risulta, i Comunic hanno il diritto di regolamentare l'installazione del fotovoltaico, ponendo anche dei limiti (per esempio possono dire che in terreni pregiati non è possibile installarli). MA questi limiti devono essere definiti in un regolamento comunale che al momento non c'è... E questo non potrebbero farlo, di tenerti lì a bagno maria nel'attesa che preparino il regolamento...
 
alt, se non sbaglio proprio il tar della tua regione ha detto chiaro e tondo che gli enti locali non possono legiferare in modo più restrittivo di quanto è stato fatto a livello nazionale.

Cerca "tar piemonte biomasse" per ulteriori info.
 
Sì, avevo trovato quel post, ma leggendo la sentenza, non mi sembra dica ciò! Inoltre si è erpesso chiaramente il TAR di Lecce, proprio conn riferimento al fotovoltaico, dove dice che invece i Comuni possono normare diversamente (la cosa è prevista dal D.Lgs. n. 387, art. 12 comma 7, là dove dice
"Gli impianti di produzione di energia elettrica, di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b) e c), possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. Nell'ubicazione si dovrà tenere conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, così come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale "
 
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