forse il collettore non è viessman, ma il principio di funzionamento dei flussimetri dovrebbe essere lo stesso (io ho Emmeti avevo trovato un immagine molto esplicativa):
la molla che vedi nel vetrino è collegata ad un piattello che chiude la valvola quando non c’e flusso.
quando il flusso arriva, passa dal collettore e scende nel tubo di derivazione, scende attraverso la valvola e muove verso il basso questo piattello. Più flusso hai, più il piattello viene spinto verso il basso, segnando un valore di portata maggiore nel vetrino.
se sono riuscito a spiegarmi, comprenderai che la mandata deve arrivare dal tubo superiore,
quella con i flussimetri e dove c'è la manopola rossa (è scritto chiaramente anche nel pdf che ti ho linkato)
adesso stai spingendo a chiudere i flussimetri, non potrai mai regolare la portata in questo modo.
il calore passa, vuoi per contatto vuoi per perdite (i flussimetri non sono valvole di chiusura e non
hanno guarnizioni interne sul piattello a differenza dei detentori sotto). Di una cosa sono abbastanza sicuro, se il flusso è come dici, stai facendo fare uno sforzo inutile al circolatore e non hai il controllo del tuo impianto.
hai un unico collettore? Si può invertire i tubi a monte