Regolazione raffrescamento a pavimento


vivi 86

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1 Marzo 2017
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Ciao a tutti, è da quando sono entrato nella nuova abitazione, 2019, che non riesco a raffrescare casa in estate.

In sostanza nel corso dei vari anni, ho scoperto alcune lacune installate dall'idraulico, miscelatore storto, cavo misceltore apertura/chiusura invertito, sonda miscelatore inserito nel ritorno al posto della mandata ed altre robe. Tutti questi problemi li ho capiti perchè la pompa di calore continuava a fare continui on/off.

L'impianto è così distrubuito: PDC, diramazione tra pavimento radiante e deumidificatore VMC. Il pavimento ha la miscelazione e pompa di circolazione mentre il DEU ha solo la pompa di circolazione.

Solo quest'anno sono riuscito a far funzionare costantemente il DEU. Sono riuscito a portare da 60% di umidità a circa 50/45% ora però vorrei provare a raffrescare perchè in casa ci sono dai 26° ai 30°.

Oggi per esempio ho fatto funzionare solo il radiante (deumidificatore tenuto appositamente spento) del piano terra con una mandata di 14° dalle 10 di stamattina, però la temperatura non si è minimamente mossa. I flussometri sono tutti a 1l/m e il pavimento è freddo. Guardando il termometro ad orologio sui collettori vedo una mandata di 14° e un ritorno di circa 23°, circa 90mq.

Ricordo che solo una volta, la prima estate quando ancora tutto era sballato, avevo trasformato l'intera casa in una ghiacciaia, ora non riesco più.

Qualcuno potrebbe darmi qualche consiglio?
 
Ciao,
La temperatura di mandata è abbastanza fredda, dovrebbe raffrescare...

Cortesemente fai una foto alla cassetta dei collettori, così capiamo che impianto hai.
Cerca di misurare la temperatura di mandata e ritorno su ciascun tubo che va nel pavimento così capiamo realmente quant'è.

Comunque, l'aria fredda rimane in basso sul pavimento e non crea moti convettivi perciò non c'è la sensazione di freddo nella stanza.
L'ideale sarebbe utilizzare il raffrescamento a pavimento con una ventola oppure con il deumidificatore, così che si possa formare un movimento d'aria che miscela quella fredda sotto con quella calda sopra.
 
Ecco la foto di uno dei 3 collettori. Le testine in alto sono tutte tolte. Quando l'idraulico mi ha detto che voleva mettermi i termostati in tutte le stanze, io gli ho detto di no. Mi ha dato del tirchio e mi ha lasciato li le testine perchè un giorno ne avrei avuto bisogno....stendiamo un velo pietoso.

Comunque, dopo che ho creato il post, ho provato a modificare i flussometri da 1 a 2 L/m e devo dire che la differenza si è sentita parecchio però avevo provato ad attivare solo il piano terra, poi quando ho attivato anche il piano delle camere, sempre 2L/m, la pompa di calore non ce l'ha fatta a star dietro alla temperatura, praticamente è andata intorno ai 20° e nel giro di 10 ore circa è arrivata a 18°. Ma ad essere sinceri, anche a 18° il pavimento senza ciabbatte non è confortevole. Io volevo fare tutto canalizzato il raffrescamento e mi sono andato a fidare dell'idraulico!
 

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Ultima modifica da un moderatore:
Secondo me dovresti aprire al massimo tutti i collettori e poi piano piano andare a bilanciare i vari circuiti. Tenendo presente che le temperature di ritorno devo essere uguali per tutti.
Alla fine avrai il circuito più lungo tutto aperto, mentre quello più corto quasi tutto chiuso.
Ti consiglio di prendere un termometro infrarossi a "pistola".

È normale che la pompa di calore non riesca a garantire tutta la potenza di raffreddamento impulsivamente. Lasciala accesa per un giorno e tutti gli impianti aperti.

Prova a fare il bilanciamento delle portate, sicuramente migliorerà.
 
Aggiornamento, ho aperto tutti i circuiti del piano terra e del primo e messo la pompa di circolazione al massimo, risultato che la pompa di circolazione non sta dietro alla portata! 🤣 una vergogna. Comunque passano al massimo circa 3L/m per ogni circuito.

Ho impostato la mandata del pavimento a 21.5° mentre la portata del deumidificatore a a 18°. La pdc regge e arriva anche a regime, ovviamente poi modulando e abbassando l'assorbimento di corrente. Provo a tenere così nei prossimi giorni e vediamo che succede.

La rottura adesso è il ronzio che si sente su tutti i muri vicino alla centrale termica per colpa della pompa di circolazione sparata al massimo!
 
Ultima modifica da un moderatore:
Si però falla andare h24 e non a intermittenza, se vuoi arrivare ad una situazione in cui ha in parallelo:
- casa fredda
- umidità bassa
- pompa ricircolo non al massimo
- pdc in modulazione


questo comporta raffreddare più ore del necessario e anche stanze che usi saltuariamente, e dunque un consumo maggiore di quello che avresti avuto con degli puliti singoli per stanza..però, cosa fatta capo ha..quello hai e quello usa.
Pero quando tutt’a è fresco, vedrai che la pdc “starà dietro” agilmente al fabbisogno di mantenimento..anche con pompa ricircolo a metà potenza e dunque con circolazione più bassa nei singoli circuiti.
Poi se vedi che alcune stanze sono troppo fredde,, inizia a strozzare passo passo una volta al giorno quel circuito. Il bilanciamento però è più facile farlo in inverno che in estate…poi di solito va bene per tutte le stagioni…salvo stanze che in estate beccano sole in abbondanza…ma in quel caso avere un termostato e una testina poteva essere utile, specie per chi come te usa radiante anche in fresco.
Anche perché così a facendo potevi (con le testine intendo) , tenere ben fredde h24 le stanze che usi di più…tenere h12 fredde le stanze che usi solo di giorno…e tenere solo “freschine” le stanze che usi quasi mai. In questo modo comunque usavi pdc h24 e la casa restava più o meno “a regime” senza richiedere picchi che vanno oltre la potenza della pdc…ma contenevi un po’ i consumi.

E poi se il bilanciamento invernale ed estivo per qualche stanza si rilevava “diverso”, con la testina mettevi comunque un “limite” al caldo/freddo senza fatica.
Comunque le hai…se hai anche predisposizione per termostati..magari 1 o 2 puoi sempre aggiungerli e comandare le testine che vedi sembrano utili..le altre (stanze che vuoi tenere fresche h 24) le lasci sempre aperte (salvo appunto bilanciamento estate/inverno diverso di una specifica stanza).
 
Una domanda mi sorge spontanea, è normale che ci sia solo 1° di differenza tra mandata e ritorno?
 

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