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Regolazioni e discussioni eterne


ASIMOV60

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22 Gennaio 2009
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Udine
Visti gli innumerevoli post sul tema, so di andare a muovere un vespaio.
Io ho una caldaia marina con la classica regolazione elettronica a led +1 o -2 come si legge in altre discussioni.
Posso affermare che viste le infinite variabili da tenere conto non esiste una configurazione definitiva, basta che cambi una delle variabili che cambia la fiamma, il tiraggio, il rendimento la cenere ecc. ecc.
Alla fine sono arrivato all'idea che se si decide di montare una caldaia a pellet di gestione casalinga e non industriale piazzandola in mezzo ad un capannone, serve orientarsi su una delle citate teutoniche o tornare al caro vecchio metano.
Con una marina in locale termico sembra di essere su una vecchia locomotiva a vapore, cenere da tutte le parti e pulizie infinite di tutte le parti.
Chiaro che questa è e resta una mia opinine personale, ma se a conti fatti , considerando anche la facilità di esercizio per tutti i componenti della famiglia, a meno di non essere ferrovieri da tre generazioni, anche spendendo il 50% in più, la soluzione ottimale resta come sopra descritto. O tedesche (austriache) o metano.
Il resto è tutto un esperimento continuo.
P.S. cedesi marina di occasione :cry:
 
Dopo mesi di peregrinazioni in rete di italiane con tutte le caratteristiche disponibili su quelle "estere" non ne ho trovata una. Si avvicinano ma non troppo da mettere in discussione la scelta. Chiaro che poi si deve fare una questione di prezzo, ma è inutile spendere un po di meno se poi ti ritrovi in eterna lite con il tuo pentolone.
le + famose hanno una gestione elettronica degna di tale nome, si preoccupano di tutto, dalla temperatura esterna alla gestione del solare, si puliscono e non scaldano la cantina più del salotto.
Potrei sbagliarmi in quanto non ho mai utilizzato una caldaia di classe, ma da utlizzatore di marina vedo un abisso tra le due tipologie.
 
Ultima modifica:
sono due tipologie completamente diverse.
trattandole entrambe, le conosco entrambe.
dipende da cosa vuole uno: poter, con le dovute regolazioni, bruciare un pò di tutto spendendo meno, oppure non regolare nulla ma bruciare un monocombustibile buono e spendendo di più.
in tutti i settori esistono prodotti diversi, auto, case, bici, pc, vestiti, ecc ecc.... L'importante è partire con le idee chiare.

Ad esempio io ho una marina, e sinceramente (chi mi conosce lo sà), non ho tutti questi problemi di regolazioni o sporco. Forse perchè è il mio lavoro, e quindi lo ammetto, sono avvantaggiato rispetto all'utente normale nella gestione....

tanto per dire, tra qualche anno quando andrò in pensione :spettacolo: voglio farmi un'impianto solo a legna...., con il minimo degli automatismi.....
 
a parte il casino di casa mia..... dove faccio esperimenti..... la rpm di mio fratello (dove apporto solo le modifiche necessarie) non fa polvere.... la fanno i noccioli in tramoggia.... di fumo dalla canna non si vede, una volta settato i parametri (oramai da 3 anni) mai messo mano alla centralina se non per "alzare" un po se fuori fa freddo intenso...... nelle mezze stagiono i puffer sopperiscono a parecchi errori..... insomma parlo senza conoscere le teuoniche (solo i prezzi!!!) ma a casa mia vado via con un filo di gas..........
 
bisogna qui quotare N.E. ... dipende da cosa uno vuole...

tu gianni sei uno sperimentatore puro genialoide e nel tuo intreccio di tubi e cavi ci capisci alla grande.
senza arrivare al tuo caso comunque ci vuole, per gestire una combinata un po' di malizia e di esperienza.

e se non si hanno....

immagina un professionista di banca che rientra a casa e... controlla il puffer...

oppure una vecchietta pluri70enne che entra nei parametri della centralina per variare la T fumi...

cmq inchino a gianni per la volontà e i risultati.

P.S. disdiciamo gli incontri per i bollitori sennò qui MUORIAMO DI SETE... ...:spettacolo:

E CHE PIOVA UN po' AZZ...
 
Appoggio Asimov,
questo forum è pieno di persone in cerca di aiuto per regolare pentole,
per consumare di meno,
per non essere "schiavi"
poi c'è chi tra questi si diverte a gestire una piccola centrale termica casalinga,
facendo l'amore tutte le sere con:
parametri,
tiraggio aria,
kg consumati,
calorie sviluppate,
colore e forma della fiamma,
ecc ecc
 
appunto, allora bisogna partire a monte: cosa voglio come servizio e cosa voglio spendere, tutto qua (e aggiungiamoci anche la "bravura" o meno dell'utente a gestire certe cose. In fin dei conti la caldaia indipendentemente dalla marca o nazionalità, resta un ferro, uguale nel modello per tutti quelli che la comprano. Se da mario funziona bene,e da antonio no, non è colpa della caldaia,ma delle variabili: impianto, combustibile, canna fumaria, gestione, ecc ecc o magari delle aspettative diverse)

Benjii27, come detto sopra, io a casa ho una marina e non faccio l'amore, non dormo,ecc ecc con lei da anni...... Compro il pellet per un anno, a inizio stagione la regolo in base a quello e una volta la settimana impiego 10 minuti per pulirla. Non ho una centrale termica particolare, anzi, uno stanzino in taverna, e ti assicuro che non è una caverna........ E come me leggo anche giuggiolo, fabio75, ecc ecc...
Vuoi avere una caldaia a biomassa come una a gas? E' impossibile, ma ci arrivi vicino con "certe" caldaie che costano un "tantino" di più...
Vedi, io essendo un venditore (marine e non, quindi entrambe le tipologie) ogni giorno sento questi discorsi: voglio che bruci tutto, voglio che costi poco, voglio che si pulisca da sola, voglio voglio voglio.... (e su 10 persone, 0.5 sono disposti a spendere il giusto,e 9.5 vogliono spendere "poco")
Prova ad andare a comprare un'Audi e dire al venditore: voglio quella ma voglio pagarla come la Punto, me la vende? :cry::bored:
 
Ultima modifica:
Guardando il listino della Solarbayer viene de chiedersi come mai costino come le italiane o le cecoslovacche. Non posso pensare che tutti i costruttori tedeschi siano così "ladri" o stupidi se si preferisce, avrebbero chiuso da tempo.
Non è che forse la differenza di prezzo, lasciando perdere la tecnica, potrebbe anche essere sulla qualità dei materiali ??

ciao
ci sono anche delle italiane che sono al pari delle teutoniche, ma con prezzi diversi.....

E quali sarebbero queste ??
 
Ultima modifica da un moderatore:
io le vendo, quindi non posso dirlo qui in pbl.
ti dico che ce ne sono, e certificate TUV, quindi il massimo organo europeo di certificazione.
se vuoi informazioni, in privato. Qui andrei contro il regolamento.
Sto parlando di caldaie a pellet.

Guardando il listino della Solarbayer viene de chiedersi come mai costino come le italiane o le cecoslovacche.

le Solarbayer (che sono a legna) non sono italiane, ma tedesche costruite in ceca.
Magari tu non ne fossi a conoscenza, per esempio anche Audi, Mercedes, Renault, Fiat, ecc ecc producono in ceca.

ecco la casa produttrice: http://www.vigas.cz/
 
Ultima modifica da un moderatore:
No, non stò parlando ne di Solarbayer ne di Tatano.
Forse hai fatto un pò di confusione. Io parlo di caldaia a pellet, visto che ASIMOV parlava appunto di caldaia a pellet.
inoltre non c'è nessuna pubblicità occulta ma tutto alla luce del sole, visto che in calce di ogni post c'è la mia firma dove si vede chi sono e cosa faccio (leggi il regolamento, e vedi che come supporter posso inserire un link, ma non parlare in pbl di prezzi o altro del genere).
 
Essere costruite in Slovacchia da una ditta tedesca, non necessariamente penso vuol dire di essere un prodotto tedesco o almeno non si può smerciarlo o asserire di essere tale, validi o non validi che siano i prodotti.

Buona regola vorrebbe che i prodotti fatti in un paese portino il suo "Made in ..." e non come tanti prodotti marchiati come italiani siano poi fatti al 90% in Cina e vengano poi marchiati Italiani perchè hanno una lavorazione terminale in Italia.
 
Una domanda.
Le Audi cosa riportano? Le Mercedes cosa riportano? Per le auto tu non metti in atto la stessa regola? Non si sta parlando di Europa? Alcune delle caldaie da te nominate, dove pensi siano fisicamente costruite?
Lo sai che in ceca c'è la più grossa e moderna fabbrica di acciaio? Dovresti un pò allargare le tue viste mi sà....

leggi il post 184: https://www.energeticambiente.it/ca...per-nuovo-impianto-legna-8.html#post119282950

A parte questo, mica si sta parlando di Solarbayer su questa discussione, e neppure di Cina, ma di prodotti Italiani.
 
Ultima modifica:
Forse non hai capito, non penso che se riporti un nome o un prezzo a scopo informativo sia lesivo in qualche modo al forum, ma sia da intendere come sempre come informazione pubblica.
Ad ogni modo va bene così
Buona domenica.
 
Non si tratta di lesivo o altro. Si tratta di rispettare il regolamento.
Io ti stò informando che ci sono caldaie Italiane a pellet che sono al pari delle Teutoniche in fatto di rese e prestazioni.

Ecco, un link che non riporta sul mio sito, ma illustra una caldaia: PUROS BIOMAX
 
*** Eliminati i riferimenti a messaggi moderati. nll ***
per la cronaca oggi ho passato 3 ore dalla mia pentola per togliere i klinker che , non so come, si è formato un po dappertutto.
e si che uso pellet superfino.
Ho anche tolto la coclea e pulito il tutto, ora fa una fiamma decisamente migliore, ma voglio vedere le catogorie sopra menzionate di bancari e/o vecchiette che si mettono a farlo. H
a lavori finiti o chiuso gli occhi sulla temperatura dei fumi altrimenti mi veniva l'ulcera, esattamente il doppio di quanto dichiarato da una austriaca, ma dove vanno tutte quelle calorie? Di sicuro non in casa, per inciso quando ho fatto una prova dei fumi con dedicato strumento il rendimento è saltato fuori circa del 73%!!!!!!!
Il discorso teutonica o similare prodotta in xxx posto si rifa alla quasi assenza di manutenzione in quanto la coclea di solito non sta a bagno caldo, i tubi fumo si puliscono da soli e per il rapporto di conbustione si arrangia la signora Lambda che assieme alla termocoppia dei fumi tiene d'occhio anche il rendimento di cui sopra.
Certo, come diverse volte detto costano di più, ma girovagando per il forum non ho mai visto un utente che chiede aiuto su come regolare una Eta; Froling o analoghi marchi, o che perde mezza giornata per fare il makeup della caldaia e della relativa stanza. qui vicino da me ho visto in funzione una P4 che poteva benissimo stare anche in salotto come oggetto d'arredo.
P.S.
dopo a cura alla caldaia o curato il pavimento della sala termica altrimenti mia moglie mi caccia di casa ed ora vado a sciaqquarmi le tre dita di cenere che ho sul capo.......poi rivado a giocare con i led per scaldare la casa senza arrostire la canna fumaria.
in merito alla Puros di cui sopra, ma è mai possible che su tutte o quasi le caldaie italiane non si possa vedere uno spaccato della stessa per capire il sitema di funzionamento nel dettaglio, si sa i fogli ed i certificati a volte si lasciano scrivere, forse molto meglio vedere un bel progetto costruttivo per analizzare i componenti e poi farsi un'idea, dubito che un sistema di combustione al limite della semplicità assoluta riesca a tenere testa a quelli più tecnologici con soluzioni tecniche più fini.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ecco, un link ...... PUROS BIOMAX
Sbaglio o i tre modelli sono dimensionalmente uguali???

Dai dati pubblicati lo sembrano... anche se poi non ci sono tutte le misure e quindi potrebbero avere altri particolare diversi!!

Per il resto su quel link ho trovato solo il rendimento di combustione e non quello di resa all'acqua (che alla fine è quello che fa la differenza) essere bravi nel bruciare ma non esserlo nel cedere calore all'acqua non serve a nulla.

Saluti Fabio INSALACO.
 
Mannaggia Asimov,torto non si può dartene,sul discorso della manutenzione.
A volte io nel leggere i post vedo però anche eccessi, in termini di regolazioni (maniacali), si sa che la caldaia funziona meglio se pulisco il bracere,tubi,ecc. tutte le sante sere,ma il risparmio in termini di consumi?
Ovvio,ognuno a casa sua fa quello che vuole,il tempo è gratis,per chi ne ha a disposizione.
L'incubo clinker è un'altra cosa,magar se hai comprato un'ottimo pellet.
E' vero che non si trovano 3D di regolazioni Froling,KWB,Okofen,ecc. ma quante persone conosci nelle tue vicinanze che hanno queste macchine (stupende) nelle vicinanze? anche solo per scambiare due chiacchere o vederle in funzione.
Quante se ne vendono?
Torno con la mia tesi,il riscaldamento a biomasse è una nicchia e quello delle austriache poi una nicchia insignificante nel nostro mercato,speri di non aver mai bisogno di assistenza al momento dell'acquisto?
Io ho comprato una marina,una pentola,se chi mi fa assistenza si da alla macchia,con il fabbro del paese ed un'amico elettronico,in qualche maniera la sistemo,sperando di non dover mai arrivare a tanto,ovvio.
 
si sa i fogli ed i certificati a volte si lasciano scrivere, forse molto meglio vedere un bel progetto costruttivo per analizzare i componenti e poi farsi un'idea.

asimov, magari una certificazione TUV non è che si faccio poi "tanto scrivere"......

poi,altra prrcisazione: prova tu privato a chiedere uno spaccato tecnico (che non sia quello base che si trova sui fogli illustrativi) a una ditta teutonica. Al max, si mettono a ridere......

per il discorso klinker, ricorda che non è mai colpa della caldaia, perchè allora il klinker dovrebbero farlo tutte le caldaie di quel tipo.... e questo non è assolutamente vero.
Il kinker dipende dalla gestione e dal combustibile, stop.

vuoi usare lambda? nessun problema, vietato però usare combustibili che non siano ottimi.

ecc ecc.....

asimov, secondo il mio modesto parere, come detto alcuni post fà, bisogna partire con le idee ben chiare, ed è difficile pretendere le prestazioni di una ferrari spendendo come una fiat....
Una marina richiede tempo e passione, una teutonica meno tempo e meno passione.
Per i costi di partenza la stessa cosa.......
purtroppo questa è la nuda e cruda realtà.
 
Ultima modifica:
Sbaglio o i tre modelli sono dimensionalmente uguali???
Per il resto su quel link ho trovato solo il rendimento di combustione e non quello di resa all'acqua (che alla fine è quello che fa la differenza) essere bravi nel bruciare ma non esserlo nel cedere calore all'acqua non serve a nulla.


si, le misure sono le stesse per 3 potenze diverse.
quanto prima cercherò di avere il certificato TUV, così da avere tutte le variabili.
 

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