Scusate ragazzi
Ma vorrei mettervi al corrente che alcuni anni fa, tentai di replicare invano la cella di Feishmann e Pons, con palladio ed acqua pesante.
Ora ricordo a tutti voi, che hanno fallito una marea di laboratori super attrezzati, ma questo non è importante; invece è importante sapere che, a caricare il palladio per elettrolisi, si ha lo sgradevole effetto secondario che dopo alcune ore, il vostro catodo di palladio si è disciolto tutto nel liquido, come è successo a me. Voglio vedere come fate poi ad eseguire la fusione fredda.
Comunque non scoraggiatevi, bisogna trovare una tecnica efficace di caricamento, che fino ad un certo valore, avviene semplicemente immergendo il palladio in acqua pesante, senza tensione applicata; si notano subito bollicine di ossigeno che gorgogliano dal palladio, e questo dura poche ore.
P.S. scusate ragazzi ma anche questa volta ho detto una baggianata, nell'elettrolisi si consuma l'anodo; ricordando bene, usai sia anodo che catodo in palladio, alimentai con tensione continua sovrapposta ad una impulsiva con impulsi anche negativi, al ché mi trovai ben presto con l'anodo disciolto ed il catodo consunto. Il catodo era ricoperto di un sale per colpa di un elettrolita (di mia invenzione) composto da acqua pesante e cloruro deuterato.
Il mio pensiero era quello di eseguire una cosa, come la ramatura di una moneta che si faceva a scuola; questo per caricare di deuterio il catodo.
Pensavo di far migrare atomi di palladio dall'anodo al catodo, cosicché si sarebbe ricoperto di altri atomi dello stesso metallo, portandosi con se ioni H+ essendo l'unico ione positivo presente nell'elettrolita di mia invenzione. Nella cella di Fleishmann e Pons, vi erano anche ioni Li+ che per me, potevano inquinare il reticolo del palladio.
Il risultato fu che l'anodo si consumò presto nell'elettrolita e lo colorò di un bel rosso ciliegia, forse si era formato del cloruro di palladio, degli esperti di chimica potranno dire la loro; mentre il catodo annerito si sbriciolava (non è che per caso mi ha funzionato la reazione di fusione fredda, e non me ne sono accorto?) oppure si è semplicemente corroso per la presenza di cloruro deuterato (DCl), che non è altro che acido cloridrico, dove l'atomo di idrogeno è stato sostituito da un atomo di deuterio (costa un patrimonio al litro, infatti viene venduto a grammi).
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi, dice il proverbio; io dalla fretta usai come strumenti di misura, solo gli occhi per vedere e le mani per toccare; per cortesia risparmiatemi epiteti.
Renzo Mondaini (Ravenna)
Edited by remond - 6/11/2005, 14:36