Resa e risoluzioni problemi di impianto esistente termocucina

AndreaUD

New member
Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum e spero di essere nella sezione giusta per le domande ( non so se dovevo prima presentarmi in altre discussioni, se si mi scuso in anticipo ma non sono praticissimo...).
Venendo al dunque, ho già consultato altre discussioni su questo forum e qualche cosa l'ho chiarita, ma non tutto.
Ho ereditato l'abitazione dei miei, dove è presente un impianto di riscaldamento composto da termocucina e caldaia a gasolio, TC fa solo riscaldamento, caldaia l'acqua sanitaria e all'occorrenza riscaldamento, l'impianto ha 40 anni, la caldaia (ferroli qualcosa circa 25, TC Berton 11 anni). Dopo aver indagato un pò qui sul forum ho notato parecchie pecche nell'impianto, mancanza di valvole di zona, mancanza valvola anticondensa ( la vecchia TC ha tirato le cuoia dopo 30 anni di onorato servizio, nonostante sia stata una produzione 'artigianale'), sistema a vaso aperto, i due generatori sono in parallelo, appena fuori la caldaia c'è una miscelatrice a 4 vie manuale, ultimo ma non meno importante, la caldaia a gasolio è in un'altro stabile....
Premesso che sto cercando una soluzione non troppo complicata, possibilmente non troppo onerosa, per sistemare 'provvisoriamente' un pò l'impianto, diciamo un paio d'anni, poi procederò alla ristrutturazione e quindi tutto nuovo.
Scusate se sono stato un pò prolisso....:bored:
 
P.S.
Per i lavori ho le capacità e l'attrezzatura, ma purtroppo un pò di carenza di basi teoriche, le modifiche a cui pensavo (provvisorie) erano l'installazione di una valvola anticondensa (presenza di molti residui catramosi sulle pareti della scambiatore della TC), sostituzione di alcuni detentori con nuovi con testina termostatica, probabilmente anche installazione di un paio di valvole di zona per sezionare l'impianto e gestirlo con TA (al momento non presenti). La superficie riscaldata adesso è circa 230 mq....

Adesso sono nelle vostre mani (per favore non consigliatemi un tecnico competente che qua scarseggiano...)
 
Buongiorno DottNordEst, presumo tu intenda in fase di ristrutturazione, in caso sarà tra un paio d'anni. Ora come ora sto cercando di ottimizzare quello che c'è, anche perchè (strano) i fondi scarseggiano....
 
appunto perchè i fondi scarseggiano.....
il conto termico ti permette di avere soldi in c/c tramite bonifico
cioè, ti arrivano soldi sonanti in base a vari parametri
cmnq è da valutare, tenendo conto appunto anche dei futuri lavori (cioè, conviene spendere ora su una cosa non ottimale e bruciare gasolio, o conviene fare tutto nuovo e giusto sfruttando il CT2.0, dimensionando l'impianto per il futuro?)
 
l'idea è quella infatti, adesso è una situazione temporanea, poi vorrei integrare anche acs con la TC, ed eventualmente termostufa a pellet per sopperire a quando non sono in casa (o anche caldaia a pellet, li si vedrà), e puffer e quant'altro risulterà idoneo. Adesso vorrei solo ridurre lo spreco (ho paura sia tanto) e automatizzare un minimo l'impianto per comodità. Il mio dubbio principale è il montaggio dell'anticondensa, non per la validità, anzi ne sono piu che convinto, il dilemma è su cosa accade se manca energia elettrica, cercherò di allegare uno schema dell'impianto.
 
immagino, adesso cerco di capire come allegare, anche perchè è un mezzo casino, l'impianto lo aveva fatto mio papà, solo le saldature le aveva fatte fare a un amico idraulico, comunque lui aveva il patentino per la conduzione di generatori di vapore (negli anni 70), completamente a digiuno proprio non era...
 
quindi tutto l'impianto è a vaso aperto?
caldaia e tc scaricano nello stesso fluido senza nessun separatore ? se si, la somma dei kw quanto fa ?
devi aggiungere solo l'anticondensa sul tc ?
che distribuisce il calore agli impianti, è il circolatore del tc o della caldaia a gasolio ?
 
ok a grandi linee questo è l'attuale, volutamente omesso valvole di intercettazione, un'altro mio dubbio è il fatto che i circolatori lavorino opposti, cosa che sapevo già (errori in fase di realizzazione) presumo ora toccherà sistemare. Se riesco posto particolare di come è allacciata la TC, foto magari
 
praticamente si, la somma adesso vedo. purtroppo l'impianto è quello che è.... al tutto ci sono appesi 6 ventilconvettori e 2 radiatori
 
entrambi lavorano sulla stessa linea...... ma non è detto che entrambi servano alla distribuzione....

se vuoi fare a norma >35 kw serve compensatore e anticondensa
se vuoi fare a norma <35 kw serve piastra di scambio e anticondensa
 
Da quello che ho capito se si accende TC lavora uno, se si usa la caldaia in riscaldamento lavora l'altro. Faccio in modo che non lavorino mai in contemporanea, mio papà mi aveva detto che è stato un errore in fase di realizzo, inesperienza. Adesso vedo dei kw, ma sono abbastanza sicuro che superiamo i 35
 
allora basta aggiungere un'altro circolatore

se si superano i 35 kw, e si vuole essere a norma con il compensatore, serve schema e installazione a norma ex ISPELS (ora INAIL)
oppure si usa la piastra di scambio
 
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