curiosità: hai suddiviso i puffer per problemi di spazio o cosa ?
era molto più sensato fare puffer unico, magari 1000 lt, produrre acs tramite serpentina interna o piastra esterna, e collegare l'adeguato solare (ripagato in toto nella parte materiale dal conto termico) allo stesso puffer.
avresti avuto più resa e meno problemi di carenze acs estive
cerco di rispondere alle domande
diciamo che lo spazio non è molto, è abbastanza piccolino. Tuttavia c'è stata una caldaia a pellet ed due puffer, quindi probabilemente ci stava un unico puffer da 1000l.
Ci siamo affidati all'ingegnere termotecnico che ci ha seguiti nella ristrutturazione ed ha optato per questa soluzione.
Per quanto riguarda la priorità dei due puffer confermo che è impostata sull'ACS, io intendevo dire che in estate, purtroppo, se devo scaldare l'acqua sanitaria devo per forza scaldare anche il puffer tecnico da 750l
Per questa ragione ho sottoposto la domanda se ha senso mettere una resistenza nel puffer ACS in modo da spegnere per tutta l'estate la stufa a pellet ed utilizzare i pannelli solari, tuttavia se qualche giorno fosse particolarmente grigio interverrebbe la resistenza.
Questa estate appunto ho provato a spegnere la stufa e per 15/20 giorni non ci sono stati problemi, ci siamo arrangiati coi pannelli, qualche volta però ci sono stati piu giorni grigi ed ho dovuto accendere la stufa andando a riscladare una notevole quantità di acqua con, ovviamente, uno spreco di energia.
Infine preciso che il puffer tecnico è "Cordivari Term.Puffer VB 750", mentre il bollitore è "Cordivari Bolly2 STD"
P.S: dicevi che primavera, estate e autunno riesci a scaldare la casa + ACS con la resistenza e il fotovoltaico? solo per curiosità in che zona d'italia abiti? perchè io abitando in montagna al nord e mi ritrovo ad accendere la caldaia praticamente ad ottobre fino a maggio praticamente... quindi se c'è un modo per risparmiare ben venga
Grazie per i preziosi consigli