Resto a condensazione o passo a pdc ?


Tycoon

Utente
Iscritto dal
18 Settembre 2016
Messaggi
52
Località
Piacenza
Ciao, purtroppo il boiler della mia caldaia Viessman (vitodens 242-f) si è forato …per sistemarlo mi hanno chiesto 2000€, considerando che la caldaia a quasi 13 anni, valuto direttamente la sostituzione, e qui il dubbio se restare sul “classico” quindi altra caldaia a condensazione, o passare al nuovo con una pdc.
Mi trovo in pianura padana, casa bifamiliare classe b su 3 piani, radiante a pavimento, ftv 4kw + termico, 2 split condizionatori, ad oggi i consumi annui sono di 742 mq di gas per ca 1000 € annui, (sonda climatica esterna e circolazione sempre aperta )
Consideranto il conto termico 3.0 il differenziale di costo tra le macchine si dovrebbe ridurre molto .
Cosa mi consigliate ..pro e contro, lunedì ho un primo appuntamento per valutare le soluzione e vorrei arrivare un minimo preparato su cosa chiedere.
Grazie
 
Hai spazio per accumulo ACS? PDC puoi sicuramente metterla, sul riscaldamento risparmi, ma prezzi pdc+installaz non so se ti piaceranno molto.
 
Ultima modifica:
lo spazio non è un problema ho in locale tecnico, l’attuale caldaia ha un accumulo di 170 lt. Per i prezzi confido che con il rimborso del conto termico 3.0 non non siano “eccessivamente” distanti considerando che per la caldaia non è previsto
 
PDC-PDC-PDC e, se hai spazio ci aumentare il FV meglio ancora. Tagli di parecchio i costi. Certo una PDC va dai 4 k ai 7-8 k.
 
Vai deciso verso pdc .-sei nelle condizioni ideali per il cambio…e ora che si è rotta la caldaia è il momento perfetto per passare a costo contenuto.
 
ad oggi i consumi annui sono di 742 mq di gas per ca 1000 € annui,
diciamo che questi 742 mc possono diventare circa 1900Kwh elettrici.
Se hai SSP e "capienza" quei 1900Kwh ti costano 100 euro ... :-) se autoconsumi il 40% ne spendi solo 60.
Non male ... te lo consiglio
 
Sono venuti i primi installatori, entrambi mi hanno detto che sarebbe preferibile una pompa di calore ibrida per sfruttare energia, ma avendo la “ riserva” anche di gas nel caso in cui facesse fatica, ghiaccio, umidità ( sono nel pieno della pianura padana) e non avessi supporto del ftv ( ho anche 6kw di potenza ).
per ora i preventivi avuti sono di 6400 k per sostituire caldaia a condensazione e 14k per una pdc 11 kw ( da valutare poi il conto termico )
 
ma con 742mc di gas usato come diavolo pensano di mettere una pdc da 11kw?
ma cacciali via!!
come la pdc ibrida cosi continui a tenere il gas.
Sono pazzi
 
Ultima modifica:
Ma scusami, ma nel post precedente non eri tu a dirmi che avrei speso 100€
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione pressoché integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

ottimo :cry:

Questi NON li richiamare manco piu ...passa ad altri...ma digli di fare sopraluogo SOLO se sanno dimensionare pdc NON ibride..cosi eviti di perdere tempo a sentire frignacce come quele che ti raccontano
Anche in assenza di tuo FV..se prelevi a prezzo variabile a 0,25 euro al kwh..la pdc con cop 3,5 (pieno inverno) ti eroga kwh termici a 7 cts di Euro cad
Col gas a 1 euro ti costano 11 cts...dunque risparmio COMUNQUE 36%..senza contare che in ore dove hai supporto del FV, risparmi il 100%
Dunque ..che u per fare 742 m3 di gas metti una Ibrida NON SI PUO SENTIRE!

Poi..se metti 11 kw...la ammazzi di on-off..su case come la tua...bisognerebbe avere coraggio di usare uno split da 3 kw canalizzato...ma ok, hai il radinate..va usato..ma metti la pdc piu PICCOLA che trovi sul mercato--4 kw o meglio 3 se esistono...che non costano certo 14 k euro installate.

Sai perche la tua si è foraat dopo 13 anni? perche essendo immagio da 24 kw su fabbisogno da 2 kw..si ammazzava di on-off..probabilmente 20 all'ora...e le continue dilatazioni termiche di avvio e spegnimento..hanno fatto il danno...evita di fare lo stesso con una pdc da 11

Vai sule Utility del forum e usa il "dimensionatore" di Raffaele.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Sai perche la tua si è foraat dopo 13 anni? perche essendo immagio da 24 kw su fabbisogno da 2 kw..si ammazzava di on-off..probabilmente 20 all'ora...e le continue dilatazioni termiche di avvio e spegnimento..hanno fatto il danno
Può anche essere... Ma data l'età penso più ad una negligenza del tecnico che non ha sostituito l'anodo in magnesio esponendo il boiler a corrosione galvanica e non per rottura a fatica data dalla dilatazione termica (che è il meno per un boiler ACS). La prova del 9 sarebbe vedere lo stato dell'anodo.
 
Penso anch’io all’anodo, cosa fino a ieri a me sconosciuta, sempre fatto assistenza ufficiale …mai sostituito né presumo verificato, penso di fare una bella segnalazione in viessman, motivo per cui sto valutando altri marchi ( oggi tecnici Vaillant )
 
scusate avevo letto male..pensavo si fosse forato lo scambiatore istantaneo..non il boiler.
Ma è un boiler "integrato" nella caldaia?
 
In tal caso comunque sarà da mettere perché anche la pdc deve fare acs su accumulo.
se la caldaia poi va ancora ,,valuta se mettere pdc perché consumi pochissimo…
metti un cumulo con serpentina grande così è già idoneo per pdc.
 
E che per i miei consumi (740 mq all’anno di gas) non capisco quanto possa convenire la pdc, ad oggi i primi preventivi mi danno più del doppio di una caldaia, in quanto tempo ammortizzo la differenza considerando che spendo ca 1000€ all’anno
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom