Riattivare una vecchia centrale dismessa da circa 50 anni


Ciao Wilmorel,
al riguardo dei contatti con Zotloterer confermo anche io: prima risposta molto sollecita (la domanda è stata fatta presso la pagina del sito) e alla richiesta di ulteriori info sulla turbina spedite via mail all'indirizzo indicato più nulla. In quanto al rendimento... MAH!!! sarebbe il caso di fare delle prove a "banco" in qualche istituto di idraulica o meccanica ma bisognerebbe anche avere un parco macchine più grande di solo tre macchine...
 
Ciao Pioneer,
mi riferivo alla Regione Piemonte e Provincia di Cuneo....

Pitter, ma non sarebbe meglio orientarsi su macchine più collaudate ...magari una economica Banki visto le caratteristiche del tuo sito...?

Saluti a tutti
Vortex
 
Concordo anch'io con Vortex: una banki, un pò al limite, si potrebbe sposare su quel salto e quella portata.
Saluti a tutti e buone feste...
 
cm o,una economica Banki non la fa piu nessuno neanche i Cinesi,forse in Thailandia o Cambogia/Vietnam qualcosa di economico si trova,ma si tratta comunque di una girante bella lunga intorno ai 90cm per via della bassa pressione di funzionamento e 600l/s il costo é pari a una da 100Kw prova a chiedere un preventivo sia alla Ossberger che ti metterà in cobtatto con la ditta Italiana importatrice o alla JLA Belga le uniche due che mi sento di consiglirti.
Ciao
 
In Italia ci sono almeno due ditte che fanno Banki, anche se di certo non con prezzi cinesi.
Una è la Toye Fiore nel torinese, della quale però non conosco la esperienza specifica sulle Banki (so che la fanno, non so come siano).
L'altra è la Gea Orengine di Lavagna, che fa delle macchine belle e curate.
Per le tue caratteristiche di impianto, la Banki potrebbe andare ancora bene, al limite, come ti hanno detto coloro che mi hanno preceduto (diametro 550, lunghezza 800 mm, 160 g/min, 24 kW meccanici, 20 kW elettrici).
Un vincolo importante è avere un livello costante allo scarico, in modo tale da poterla tenere molto bassa, poichè anche l'eventuale diffusore consente soltanto un modesto recupero energetico (con conseguente penalizzazione dei rendimenti, tanto più importante in quanto si ha a disposizione un salto piccolo in relazione al tipo di macchina).
 
Ciao Wil, la Gea "Orengine" se non erro non é piu Italiana da un pezzo,é anche una questione di costi se costa simile ad una Oss se permetti...
Mi sono baso su ditte rinomate e conosciute tra cui una un po più economica ma affidabile,con molta se non unica esperienza su tali macchine da oltre 30 anni,ne ho viste qualcuna Italiana,e una Enel lasciamo predere,sostituita con una di nota marca rendeva il doppio!
550 di diametro mi paiono ecessivi,generalmente si usano per giranti con portate più elevate, la Oss per tale portata non la fa cosi grande di diametro, a tutto vantaggio della maggior velocità, preferiscono andare anche oltre 1 metro di "lunghezza" hanno parametri tutti loro non da calcoli che si trovano nei soliti 4 PDF online,sono parametri dati da più di 10.000 turbine costruite in 50 anni.
Ciao
 
Convengo con le tue considerazioni. Il mio dimensionamento non voleva essere una premessa costruttiva ma indicare un ordine di grandezza.
Sapevo che la Gea si era "multinazionalizzata", anche se non conosco di certo l'assetto societario. Penso, che i prezzi dei due marchi, Oss e Gea non siano equivalenti, anche se non ho parametri di confronto omogenei.
Buon Natale!
 
Buongiorno a tutti,
i confronti tra impianti va fatto sul costo di produzione del kWh e nn certo sulla potenza installata e/o il costo della macchina.
Conosco molto bene le due marche menzionate ed i rispettivi responsabili commerciali. La tedesca e' l'unica che dichiara e garantisce i rendimenti indicati mentre della mia conregionale posso solo dire che sono alquanto misteriosi sulla provenienza delle macchine.
La Oss garantisce il parallelo con la rete anche a bassissime percentuali di portata le altre nemmeno sanno che cosa sia la rete..........
Quindi sostenere che una o l'altra sia conveniente solo perche' costa meno e' sbagliato.
ciao car.boni
 
ciao io ne ho vista installata una delle IREM, da che mi ha riferito il gestore dell'impianto era più che soddisfatto. Ho guardato sul diagramma che trovi sulle cose scaricabili sul loro sito sei a limite dell'area di funzionamento.
 
ciao,stiamo parlando di macchine su livelli diversi,é come dire Ferrari e Skoda,anche Irem é valida,molto più sulle Pelton ma secondo il mio modesto parere la Ossenberger non la batte nessuno,anche per il fatto che usa il "flap" al posto di chiudere la girante con un lamierino ricurvo che ruota sull'asse della girante,ad esempio anche le JLA fatte in Belgio hanno il clasico "flap" é una cosa imbattibile per non parlare della possibilità di averlo doppio e scendere fino al 16/17% della Q di progetto,é una questione di costi e secondo me piu che di costi finali all'utente,sono di produzione...
Ciao
PS. anche io sono soddisfatto della mia autocostruita oramai da un bel pò di anni,ma non vuol dire nulla.
 
beh anche il fatto che la fabbrica si chiami con lo stesso nome della turbina perchè fondata dal suo inventore sta a significare che hanno le competenze necessarie. Anche io sarei orientato sulla Ossenberger, intanto stanno arrivando le prime risposte ai preventivi... decisamente variabili!!
Chiederò un preventivo anche a dei produttori di ruote idrauliche, vediamo che prezzo prepongono e le dimensioni!!! :)
 
Non schiattare col preventivo davanti al naso !
Guarda che una turbina completa di tutto da 23kw elettrici finali,costa come una da 50/100kw...
Ciao
 
eheheh... cercherò di non farlo! Però al primo preventivo (proposta: turbina kaplan biregolante) mi è venuto un accidente! ieri ho fatto il sopralluogo con il mio amico studente in architettura e mi è sembrato interessato! tornerò a parlare con il sindaco per proporgli un incontro a mezza strada...
 
Cavolo hai trovato chi ti fa un preventivo per una full Kaplan da 600 l/s complimenti !
Se puoi per curriosità me lo puoi girare in MP,supera i 150.000?
Grazie
 
Pico idroelettrico

Pico idroelettrico

Salve a tutti,
non so se questa è la discussione giusta.
mi chiamo Giuseppe e nel tempo libero mi occupo di pesci e di conseguenza di acqua. Assieme ad un gruppo di volontari ci occupiamo di un incubatoio che ha lo scopo di roifornire di novellame i fiumi e torrenti della zona ( al momento preferisco omettere dettagli per evitare "interferenze" politiche). Una idea che gia da qualche tempo mi passa per la testa è quella di poter sfruttare l'acqua che passa attraverso l'incubatoio anche per produrre energia elettrica da utilizzare in loco ( vedi illuminazione notturna, un piccolo frigo e se si riuscisse a produrne a sufficienza anche un piccolo riscaldatore). Con piccole modifiche alla sistemazione attuale potrei disporre di due alternative: una serie di salti, 4 da 1 m e 1 con circa 2 m, con una portata di circa 10 lt/sec (600 lt/minuto) o un solo salto con portata ridotta a 2-3 lt/sec per circa 12 m (questo sfrutterebbe il troppo pieno del serbatoio di raccolta delle diverse sorgenti che alimentano l'incubatoio). Purtroppo non ho conoscenze specifiche in materia e non saprei da che parte cominciare o quale soluzione scegliere. Potete darmi dei consigli? lo scopo del lavoro non è produrre energia da vendere ma di provvedere almeno ai consumi costanti (illuminazione e frigo) che sono di circa 200-250 watt. Ringrazio tutti per la collaborazione

Giusassi54:bye1:
 
Ciao Giusassi!
Allora facciamo un paio di conti:
4 salti da 1 metro con 10 l/s -> potenza idraulica unitaria: Pi = g*Q*H = 9810*0.01*1 = 98 W
1 salto da 2 metri con 10 l/s -> potenza idraulica unitaria: Pi = g*Q*H = 9810*0.01*2 = 196 W
1 salto da 12 metri con 2 l/s -> potenza idraulica unitaria: Pi = g*Q*H = 9810*0.002*12 = 235 W
Potresti sfruttare il salto da 2 metri con un po’ di manualità e un po’ di pazienza potresti costruire una ruota idraulica, un paio di moltiplicatori (a cinghia con la ruota grande una ruota di bicicletta) e un alternatore da macchina, raddrizzarli, usare una batteria da camion per immagazzinare l’energia e un inverter da campeggio per avere l’energia a 220V. Rendimenti? Uhm... bella domanda!!! Qui mi fermo...
 
Pico Idroelettrico

Pico Idroelettrico

Ciao pitterzenari,
i conti che hai fatto ritengo siano corretti e rispecchiano la situazione come l'ho esposta.
Ho avuto un breve scambio di e-mail con Esux, che mi ha comunicato che aveva collaborato ad un caso simile in provincia di Verbania. Capisco che la potenza ricavabile è esigua ( se va bene poche centinaia di Watt) ma per quello che mi serve dovrebbe essere sufficiente : illuminazione con lampade led (max 100 watt totali) e forse (??) un piccolo frigo ( 80-100 watt consumo continuo). Per i picchi di assorbimento sicuramente l'uso di batteria di accumulo. Ho in programma anche di verificare correttamente i salti disponibili. Con qualche accorgimento e piccole opere idrauliche fai da te, probabilmente riesco ad avere un salto di quasi 3 metri con Q= 10 lt/ sec, un salto di 5 m con 5/lt/sec e (devo ancora verificare la fattibilità) un salto di quasi 10 m con 6-7 lt/ sec (per circa 20 ore giorno). Ritieni che con batteria di accumulo ( una o più batterie tipo auto) si possano collegare tutti queste potenziali fonti di energia in parallelo?
Faccio questo non tanto per una questione economica (probabilmente non conviene) ma per spirito di "rispetto per l'ambiente". Che senso ha impegnarsi da una parte a mantenere un ambiente in buona salute e poi dall'altra non cercare di aiutare nei modi possibili questa scelta ( anche se più dispendiosa) ?
Tutti i suggerimenti e informazioni sono graditi, se poi si dovesse arrivare anche ad un aiuto "nella progettazione" del sistema sarebbe magnifico
Giusassi54 :clapping:
 
Ciao a tutti,
Sono Michele, ho 36 anni e sono proprietario di un maso antico in Alto Adige o come preferirebbe qualcuno qua SudTirolo e trovo ora questa discussione, ormai datata, mentre cercavo informazioni su queste turbine a vortice perchè vorrei capirne qualcosa in più.

L'unica risorsa solida sfruttabile che ho, non potendo contare sul solare avendo poco sole se non assente per parte dell'anno, è l'idroelettrico.

Al confine del mio terreno passa un decente torrente alpino di cui faccio fatica a misurare la portata, ma su cui è già presente una centrale idroelettrica e facendo una stima data dalla produzione di energia annua ed il salto potrei stimare intorno ai 1,3-1,4mc/s (utilizzata dalla centrale) ed il salto nell'unico punto in cui potrei raggiungere il fiume circa di 2m o poco più. Devo ancora fare misurazioni più precise ma intanto con questa base di dati, unita alla geografia dello spazio ed accessibilità in cui potrei realizzarla, mi sembrava interessante il progetto Turbulent Vortex Turbine, che assomiglia molto al progetto Zotlöterer.

Foto del posto al momento non ne ho ma in futuro potrei farle.

Quello che mi interessava chiedere è se qualcuno di voi ne sa più di me, se è un progetto valido e sensato o se è meglio lasciar perdere a prescindere (intendo Turbulent) e orientarsi da subito su altro.

P.S. premesso che vanno poi analizzate tutte le altre cose, come permessi, allacciamenti, opere etc...
 

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