.... se hai mix impostabile lato termosifoni, prova a seguire queste linee guida:
1- abbassa la T acqua dei termosifoni per mantenere accesi per piu' ore possibili, ma comunque garantirti la T voluta in casa
2- aumenta il setpoint della T caldaia al max possibile
3- imposta le t relative sul puffer, - 5° rispetto a quella della caldaia in basso, + 5/10 gradi quella in alto del puffer rispetto a quella dei termosifoni
4- setta la potenza caldaia su uno step intermedio in modo che durante il funzionamento ti garantisca un lento aumento della T nel puffer (puoi veriare la potenza della caldaia e la T di mandata nei termosifoni nell' arco dell' anno. Piu' alte in inverno pieno, piu' basse nelle mezze stagioni).
5- aggiungi un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria
6- regola la quantità di aria sullo step di potenza utilizzato dalla caldaia aumentandola se vedi scambiatori scuri o neri, diminuendola se il livello di pellet dentro il crogiolo non copre bene tutti i fori sul fondo o comunque i fori che apportano aria al pellet che sta brucindo.
Se possibile affina anche i tempi di carico: a bassa potenza meglio piu' carichi al minuto piccoli, che carichi grossi e tempi di fermo coclea lunghi.
Un po' di sana pazienza, aspettando 1-2 gg prima di fare (solo) piccole modifiche e troverai la quadra.
Ricordo a tutti che l' impianto di riscaldamento serve a rendere sempre confortevole la T in casa, e deve consumare quanto serve.
La differenza di consumi, con una caldaia a pellet piu' o meno centrata, alla fine sarà del 10%, ma senza sistemi di conteggio certificati del calore prodotto ed utilizzato dalla casa.....i consumi restano solo belle impressioni, molto soggettive.