Ridurre on/off caldaia pellet


Si intendevo dire che se la caldaia funziona per ore alla stessa potenza (uno degli step di potenza bassi) di fare molta attenzione alla giusta carburazione di quello step.

Carburazione che diventa piu' semplice con un regolatore di depressione sulla canna fumaria (in quanto la canna fumaria funziona allo stesso modo sia con pioggia, vento o sole).
 
Buongiorno , ho impostato una potenza caldaia a 2 (range 1/5)

Temperatura fumi dopo due ore è a 120 gradi ( fiamma bella )
Non vedo ne lucciole sopra al braciere e la fiamma a un bel colore.
Quali sono temperature ottimali dei fumi a basse potenze ?
120 gradi è una buona temperatura ?

Grazie mille
 
T fumi 120° è più che buono... ma non credo risolvi molto per evitare gli on/off.. puoi migliorarlo appena cambiando i settaggi, se non hai un sistema anticondensa
 
Buonasera a tutti. Seguo questo forum da qualche anno. Non ho aperto una nuova discussione in quanto il titolo di questa discussione rispecchia la mia domanda. Ho una caldaia alimentata a nocciolino/Gusci di nocciole 70/30 % che carica un puffer eco combi 2 da 600 lt. Il riscaldamento è gestito con 8 valvole tado (e relativa gestione).Noto attraverso il modulo wifi ( la caldaia monta una sy400) che il funzionamento durante la giornata è in standby quasi sempre e si riattiva in modalità modulazione. Vorrei capire da voi esperti osservando i grafici se il comportamento della caldaia è "giusto". Se ho dimenticato qualcosa chiedetemi pure altri dati
 

Allegati

  • 20210102_205215.jpg
    20210102_205215.jpg
    187.7 KB · Visualizzazioni: 0
  • 20210102_205232.jpg
    20210102_205232.jpg
    206.7 KB · Visualizzazioni: 0
Buongiorno a tutti, ho un impianto praticamente uguale a quello di Bullbull e sto cercando anch'io di ottimizzare il funzionamento. L'impianto è così composto:
-casa da 120 mq in mattoni forati con rivestimento a cappotto in EPS da 12 cm zona climatica E
-impianto a termosifoni in alluminio
-caldaia a pellet Karmek ONE Marika da 34 Kw (26,6 Kw all'acqua) e VAC a 55°C
-puffer da 600 litri collegato alla "tedesca" con doppio termostato per accenzione/spegnimento della caldaia
-centralina climatica Siemens VRP 300
Dal punto di vista del confort l'impianto funziona bene, vorrei però cercare di farlo funzionare al meglio per ottimizzare i consumi.
I termostati del puffer sono settati a 50°C quello alto (accensione) e 75°C quello basso (spegnimento).
Ho fatto parecchie prove, sia cambiando il set point di temperatura dell'acqua in caldaia, ma soprattutto cambiando i paramentri dei tempi della coclea e del ventilatore. I consumi non variano di molto, quindi vorrei almeno capire in che modo la caldaia lavora meglio.
E' meglio farla correre a potenza piena per poco tempo e poi farla spegnere oppure farla modulare per molto tempo al minimo? Riducendo e modificando i tempi della coclea si riesce a farla andare molto piano, così si risparmiano molte accensioni in quanto fra una richiesta e l'altra dell'impianto la caldaia non si spegne.
Esiste un parametro che si possa controllare per farsi un'idea se la combustione è corretta? Forse la temperatura fumi?
Un settaggio "intermedio è quello di lasciare i parametri della coclea invariati ma limitare la potenza per esempio a 5 su 9.

Ringrazio in anticipo chiunque riuscirà a darmi qualche consiglio.

grazie
 
Lo so, ma non ho potuto farci niente. La caldaia era già installata ed il puffer più grande non ci stava. Lo so di non avere un impianto perfetto, vorrei solo capire come gestirlo al meglio!
 
Ultima modifica:
.... se hai mix impostabile lato termosifoni, prova a seguire queste linee guida:

1- abbassa la T acqua dei termosifoni per mantenere accesi per piu' ore possibili, ma comunque garantirti la T voluta in casa
2- aumenta il setpoint della T caldaia al max possibile
3- imposta le t relative sul puffer, - 5° rispetto a quella della caldaia in basso, + 5/10 gradi quella in alto del puffer rispetto a quella dei termosifoni
4- setta la potenza caldaia su uno step intermedio in modo che durante il funzionamento ti garantisca un lento aumento della T nel puffer (puoi veriare la potenza della caldaia e la T di mandata nei termosifoni nell' arco dell' anno. Piu' alte in inverno pieno, piu' basse nelle mezze stagioni).

5- aggiungi un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria

6- regola la quantità di aria sullo step di potenza utilizzato dalla caldaia aumentandola se vedi scambiatori scuri o neri, diminuendola se il livello di pellet dentro il crogiolo non copre bene tutti i fori sul fondo o comunque i fori che apportano aria al pellet che sta brucindo.

Se possibile affina anche i tempi di carico: a bassa potenza meglio piu' carichi al minuto piccoli, che carichi grossi e tempi di fermo coclea lunghi.

Un po' di sana pazienza, aspettando 1-2 gg prima di fare (solo) piccole modifiche e troverai la quadra.

Ricordo a tutti che l' impianto di riscaldamento serve a rendere sempre confortevole la T in casa, e deve consumare quanto serve.

La differenza di consumi, con una caldaia a pellet piu' o meno centrata, alla fine sarà del 10%, ma senza sistemi di conteggio certificati del calore prodotto ed utilizzato dalla casa.....i consumi restano solo belle impressioni, molto soggettive.
 
Lo so, ma non ho potuto farci niente. La caldaia era già installata ed il puffer più grande non ci stava. Lo so di non avere un impianto perfetto, vorrei solo capire come gestirlo al meglio!

tu prova con le varie regolazioni, poi se non soddisfatto, sai che un puffer aggiuntivo si può mettere dove si vuole, anche a distanza.
 
.... se hai mix impostabile lato termosifoni, prova a seguire queste linee guida:

1- abbassa la T acqua dei termosifoni per mantenere accesi per piu' ore possibili, ma comunque garantirti la T voluta in casa
2- aumenta il setpoint della T caldaia al max possibile
3- imposta le t relative sul puffer, - 5° rispetto a quella della caldaia in basso, + 5/10 gradi quella in alto del puffer rispetto a quella dei termosifoni
4- setta la potenza caldaia su uno step intermedio in modo che durante il funzionamento ti garantisca un lento aumento della T nel puffer (puoi veriare la potenza della caldaia e la T di mandata nei termosifoni nell' arco dell' anno. Piu' alte in inverno pieno, piu' basse nelle mezze stagioni).

5- aggiungi un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria

6- regola la quantità di aria sullo step di potenza utilizzato dalla caldaia aumentandola se vedi scambiatori scuri o neri, diminuendola se il livello di pellet dentro il crogiolo non copre bene tutti i fori sul fondo o comunque i fori che apportano aria al pellet che sta brucindo.

Se possibile affina anche i tempi di carico: a bassa potenza meglio piu' carichi al minuto piccoli, che carichi grossi e tempi di fermo coclea lunghi.

Un po' di sana pazienza, aspettando 1-2 gg prima di fare (solo) piccole modifiche e troverai la quadra.

Ricordo a tutti che l' impianto di riscaldamento serve a rendere sempre confortevole la T in casa, e deve consumare quanto serve.

La differenza di consumi, con una caldaia a pellet piu' o meno centrata, alla fine sarà del 10%, ma senza sistemi di conteggio certificati del calore prodotto ed utilizzato dalla casa.....i consumi restano solo belle impressioni, molto soggettive.

Grazie mille per i consigli, ho modificato le varie temperature come dici, l'unica cosa che mi è difficile è il settaggio della T alta del puffer perchè con la climatica la mandata non è costante, comunque ho fatto un po' una media.

Ho provato a fare anche un'altra modifica "importante" (l'avevo già fatta prima della tua risposta, perciò provo e dopo semmai torno indietro...). Da un' altra discussione ho preso spunto per "imbrogliare" la caldaia e fargli vedere che è più piccola. Ho tappato circa 1/4 dei fori sul braciere ed ho settato i tempi coclea e il ventilatore con i parametri di una caldaia della stessa marca ma di potenza inferiore, sono molto curioso di vedere se migliora o peggiora.............
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom