Rifasamento "industriale" in presenza di impianto FV


Vipsolar impianto fotovoltaico

CrasHBoneS

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4 Agosto 2016
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Ciao,
spero innanzitutto di aver scritto nella giusta sezione
Situazione attuale
Azienda con impianto da 98,28 kWp
Linee di lavorazione, gruppi frigo, gruppi compressori, con ognuno il proprio quadro "locale" ed ognuno con proprio rifasamento [quindi distribuito]
Non c'è un quadro di rifasamento centralizzato
Se controllo il valore cos fi in locale di ogni gruppo vedo che è "regolare", ma mi sembra di capire che più autoconsumo l'energia prodotta in F1, più diminuisce il cos fi in F1,
in F2 il cos fi è 0,99 circa tutto l'anno

Esempio
Gennaio cos fi F1 0,99
Prelevati da rete 14.430 kWh
Autoconsumati da FV 2.215 kWh

Esempio
Luglio cos fi F1 0,82
Prelevati da rete 7.210 kWh
Autoconsumati da FV 10.661 kWh


Mi serve un impianto di rifasamento "centralizzato" che deve lavorare su "4 quadranti"?
 
... allora, per fare le cose fatte bene in teoria si, comunque prima puoi fare i seguenti controlli:
- misurazione fattore di potenza (cosfi) nel punto di consegna per un periodo "significativo", o in alternativa scarica le informazioni al quarto d'ora dal distributore locale
- controllo di come sono impostati i parametri degli inverter riguardo al cosfi e/o potenza reattiva
considera che più autoconsumi, se gli inverter sono impostati per lavorare a cosfi fisso (ad esempio 1) la reattiva che ti serve la prendi comunque dalla rete, per cui, siccome stai assorbendo meno attiva, il cosfi cala, ma questo dipende appunto da come sono settati gli inverter.
L'ideale sarebbe riuscire a far produrre agli inverter anche parte della reattiva che ti abbisogna in modo da evitare la necessità di rifasamento, questo se gli inverter lo consentono...
 
Ho inserito i valori di 1 anno di letture sul sito comarcond dove c'è il calcolatore per il dimensionamento del rifasamento
Mi viene restituito un valore di circa 50 kVar come potenza di rifasamento necessaria ad arrivare ad un cos fi di 0,95, alcuni siti dicono di aggiungere il 15-20% alla potenza calcolata

ho vecchio impianto di rifasamento telegroup [oggi scollegato, con 105 kVar di "potenza", è datato 1999 e presumo che i condensatori monofase siano da verificare] che pensavo di aggiornare, sostituendo la centralina PFC-596 con una più moderna per lavorare su 4 quadranti, ed il TA è un 600/5A che è un po' "grande"[=impreciso], per la potenza impegnata di 100 kW ne dovrebbe bastare uno da 250/5A

Quindi oggi la configurazione "teorica" dei condensatori dovrebbe essere:
5[1] - 20[2+2A] - 40[3+3A] - 40[4+4A]
con 4 STEP

Sono presenti 7 contattori Lovato:
-n° 3 contattori BF9.10 per i gruppi 1 - 2 e 2A [i contattori X e XA sono comandati dalla stessa uscita della centralina]
-n° 4 contattori BF20.00 per i gruppi 3 - 3A - 4 e 4A [i contattori X e XA sono comandati dalla stessa uscita della centralina]

Codice:
Mi verrebbe da dire che si potrebbe ri-configurare il rifasatore nel modo seguente [compatibilmente con la potenza dei 7 contattori già installati]
-STEP 1 = 1 condensatore da 1,67 kVar
-STEP 2 = 1 condensatore da 3,33 kVar [=STEP 1 x 2]
-STEP 3 = 2 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 4]
-STEP 4 = 4 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 8]
-STEP 5 = 8 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 16]

La configurazione dei condensatori diventerebbe:
1,67 - 3,33 - 6,66 - 13,36 - 26,72

OPPURE [seconda scelta]
-STEP 1 = 1 condensatore da 3,33 kVar
-STEP 2 = 2 condensatore da 3,33 kVar [=STEP 1 x 2]
-STEP 3 = 4 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 4]
-STEP 4 = 4 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 4]
-STEP 5 = 8 condensatori da 3,33 kVar [=STEP 1 x 8]

La configurazione dei condensatori diventerebbe:
3,33 - 6,66 - 13,32 - 13,32 - 26,64

In entrambi i casi il rifasatore diventa più sensibile e flessibile ai carichi "minori"

l'ipotesi sopra direi che è totalmente errata, visto che per rifasare in trifase con condensatori monofase, i condensatori vanno usati in multipli di 3

possibile configurazione
Gruppo 1 = 3 condens. x 1,67 = 5 kVar
Gruppo 2 = 3 condens. x 3,33 = 10 kVar
Gruppo 3 = 6 condens. x 3,33 = 20 kVar
Gruppo 4 = 6 condens. x 3,33 = 20 kVar
 

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Ultima modifica:
avendo tempo ... bisognerebbestudiarsi bene il manuale degli SMA per vedere se si può trovare una soluzione senza modificare il sistema di rifasamento; comuque la centralina che lavora sui 4 quadranti è un requisito "quasi" indispensabile se hai un impianto con generazione...
 
sono installati 2 SMA Sunny Tripower 25000TL e 2 SMA Sunny Tripower 20000TL e nella scheda di presentazione leggo
• Potenza reattiva sempre disponibile, grazie alla funzione QonDemand
Sono state inoltre integrate nuove funzioni di comunicazione con la rete elettrica grazie al controllore di impianto, che consente la regolazione della potenza reattiva insieme all’inverter direttamente al punto di connessione. In questo modo non sono più necessarie unità di regolazione separate con conseguente riduzione dei costi di sistema. Un’altra novità è rappresentata dalla potenza reattiva sempre disponibile, grazie alla funzione QonDemand.

https://manuals.sma.de/SHPxx20/it-IT/5810005643.html

https://manuals.sma.de/STPTL-30/it-IT/5810005643.html

però mi sembra di capire che sia una "produzione costante" di energia reattiva, mentre nel mio caso è variabile in funzione della potenza richiesta e dell'autoconsumo
 
Ultima modifica da un moderatore:
a questo punto visto che si tratta di un sistema abbastanza "completo" dieri che ti conviene affidarti a chi te l'ha fornito/installato facendo presente la problematica: saprà come far dialogare il CCI con gli inverter in modo da far produrre la reattiva quando serve...
attenzione però a non aver preso un "abbaglio": cito testualmente dalla pagina che hai postato:

"L'impostazione generale delle gestioni di rete (ad es. set point cos φ o curva caratteristica Q(U)) non può in parte essere eseguita indipendentemente dalla funzione “Q on Demand 24/7” tramite i parametri corrispondenti. “Q on Demand 24/7” consente solo set point Q. Tenere presente che alcune impostazioni influiscono su altre impostazioni e funzioni di supporto della rete.

Quindi quando è attiva la funzione “Q on Demand 24/7”, non sono possibili altre funzioni di supporto della rete (ad es. cos φ) fra il funzionamento diurno e notturno dell'inverter. Se si desiderasse disporre in modo indipendente di potenza reattiva fra il funzionamento diurno e quello notturno, l'erogazione di potenza reattiva deve essere comunicata all'inverter mediante un'unità di controllo sovraordinata.
"

forse ti serve una unità che "comunichi" agli inverter quanta reattiva produrre in base alle misure nel punto di scambio...
 
.... cerca un "power reducer box" (li trovi usati su ebay.de ad un centinaio di euro) della SMA.

Aggiungi un analizzatore di rete (lovato dmg 800/900 o un vecchio e sempre funzionale soccomec diris A40/60/80 ) + i moduli con almeno 4 uscite.

Programmi le uscite degli analizzatori a seconda dell' energia reattiva rilevata e colleghi le uscite agli ingressi del power reducer box.

(va verificato se i tuoi inverter sono compatibili con il reducer box, o si puossono aggiungere direttamente sull' inverter le schede power control con i relativi ingressi ...)

Accedi all' interfaccia web del power reducer box e compili le tabelle relative alla tipologia di energia reattiva ed altri parametri

wAAACH5BAEKAAAALAAAAAABAAEAAAICRAEAOw==

.... dovrebbe funzionare meglio dei vecchi condensatori !... che se mal filtrati con le relative induttanze, creano piu' danni che proffitto!
 

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