rigassificatori ???

  • Autore discussione Autore discussione B_N_
  • Data d'inizio Data d'inizio

B_N_

Well-known member
premetto che so cosa sia un evaporatore
sono andato più volte a Porto Venere dove attraccavano le due navi italiane che trasportavano gas naturale liquefatto LNG, ho assistito navi LNG anche al di fuori dell'italia
lo stesso veniva scaricato dalle navi e veniva evaporato per essere immesso sulla rete di distribuzione del metano
in processo fisico in sè relativamente semplice
il termine "rigassificatore" è dal punto di fista filosofico un'ascenità, vorrebbe dire che il metano ha coscienza di sè e sà che è stato condensato prima, quando era un gas e si appresta a ritornare tale
in realtà il processo di evaporazione è lo stesso che facciamo di solito con il butano con le bombole Camping GAS (o similare), il gas precedentemente fu condensato e messo nella bombola; noi con un semplice processo FISICO lo facciamo evaporare ed utilizziamo la fase gas dello stesso

purtroppo come altre Gretinate che vanno di moda ora si sono inventati questo termine per accontentare i NOtutto che così possono portare avanti una nuova inconsistente ed inutile protesta contro ciò che non sanno nemmeno cosa sia

siamo stanchi di queste procherie
è ora che ci ribelliamo e facciamo noi manifestazioni contro questa gentaglia !
 
il termine "rigassificatore" è dal punto di fista filosofico un'ascenità, vorrebbe dire che il metano ha coscienza di sè e sà che è stato condensato prima, quando era un gas e si appresta a ritornare tale
in realtà il processo di evaporazione è lo stesso che facciamo di solito con il butano con le bombole Camping GAS (o similare), il gas precedentemente fu condensato e messo nella bombola; noi con un semplice processo FISICO lo facciamo evaporare ed utilizziamo la fase gas dello stesso

Ma sai che non ho capito? Perche' parli di coscienza di se'? Non ti seguo, potresti spiegare meglio?
 
il metano non sa in che stato fisico è, di conseguenza tu potresti condensarlo ed evaporarlo infinite volte senza che ciò alterasse in nessun modo la sua struttura chimica
è per questo che il termine "rigassificatore" è concettualmente sbagliato
alluda in qualche modo che si evapora un elemento allo stato liquido "come sè" lo stesso "sapesse" che prima di esser liquido era un gas, una specie di "ritorno di stato fisico" che di fatto non esiste
l'acqua contenuta nell'atmosfera terrestre evapora e si condensa infinite volte, ma quando l'acqua della pioggia diventa vapore acqueo nessuno si sogna di definire questo processo naturale " rigassificazione del protossido di idrogeno "
 
Quando si parla di gas, si intende che lo è a normali temperature e pressione ambiente, lo stesso dicasi per i liquidi e i solidi.

L'azoto è un gas...
L'acqua è un liquido...
L'acciaio è un solido...

ma tutti e tre, se fuori dalla condizione normale di temperatura e pressione (normale per noi qui sulla Terra), possono cambiare stato e passare da gassoso a liquido, o da liquido a solido, o da solido diventare liquido o addirittura gassoso (sublimazione). Spesso il cambiamento di stato è reversibile.

Ovviamente la rigassificazione del gas metano non implica che il metano abbia consapevolezza del suo stato attuale o di quello precedente, non ho mai letto di nessuno che lo affermasse, anche perché non frequento confraternite new-age, né animisti in genere, dove non escludo che vi possano circolare simili voci.

La liquefazione del gas naturale viene fatta allo scopo di ridurne il volume (anche di 100 volte!) per poterlo trasportare all'interno di cisterne, via mare o via terra. Per poter reimmettere il gas nella rete di distribuzione occorre riportarlo (era allo stato di gas, quindi lo riporti a quello stato) allo stato gassoso, ecco perché non c'è nulla di scandaloso nel definire "rigassificazione" questo processo.

L'acqua allo stato solido è ghiaccio, ma sempre acqua è, l'acqua allo stato gassoso è vapore, ma sempre acqua è. Il metano lo chiamiamo gas anche quando non è in quello stato, ma solo perché comunque finiamo per utilizzarlo dopo essere tornato allo stato gassoso. Il tuo esempio del GPL in bombola è corretto, ma nessuno che lo usa ti dirà mai che la sua cucina è a vapore (intenderesti tutt'altro), bensì a gas da bombola. (Da ragazzino ho lavorato da garzone di un "Casalinghi" e portavo e installavo le bombole del gas alle famiglie, assicurandomi che non vi fossero fughe di gas!)

Poi l'importante è capirsi. Se ti piace usare un termine differente, basta che non ne fai una crociata e sei liberissimo di utilizzare quello che ti aggrada, basta che tu riesca a farti capire, altrimenti ti consiglio di adeguarti, senza farti il sangue amaro.
 
il "sangue amaro" è una tua invenzione
semplicemente gradirei rigore nel confronti della fisica, il termine non lo decido io e nemmeno te, il processo di passaggio dallo stato di liquido a quello di gas si chiama evaporazione, anche se non ti "aggrada" è quello che va usato
la cosa che non ammetto alla fine non è il temine in eè, è che l'abbiamo inventato di sana pianta per piantare casino

aggiungo : nessuno dirà mai che "la sua cucina è a vapore", quasi tutti dicono invece che la loro cucina è a gas, per la semplice ma non banale ragione che il fluido che alimenta i bruciatori è un gas, lo è anche se pochi secondi prima era un liquido
 
Appunto, è un gas, non un vapore!

Quando cucini le verdure in modo sano, usi il gas per alimentare la fiamma, ma cuoci con il vapore che ottieni dall'acqua che hai messo sul fondo della pentola.

Quando riporti un gas liquefatto allo stato gassoso non si usa il termine vaporizzazione neppure in campo scientifico: ti suggerisco di dare un'occhiata alla gestione di una camera ambientale per le prove di termovuoto, dove si fa ampio uso dell'azoto nei suoi diversi stati.

Il termine "Sangue amaro" non l'ho inventato io, lo conosco fin da bambino e l'ho già utilizzato quando se n'è presentata l'occasione, ma grazie per averlo pensato.

p.s.: Se serve un ripassino sui cambiamenti di stato...
 
Indietro
Top