Ciao
Nel tuo caso penso sia stata fatta una servitù per il locale cabina compreso il tratto di cavo in tua proprietà che alimenta la cabina ;la differenza del rimborso varia a seconda della zona, della lunghezza dei tratti asserviti ecc quindi se non si hanno elementi certi è difficile fare dei raffronti.Voglio comunque fare una considerazione di carattere generale: questo sistema di far predisporre dal richiedente la connessione il locale cabina nella sua proprietà (da asservire o acquistare a secondo dei casi), velocizza enormemente l'iter di connessione.In teoria al momento del sopraluogo avresti potuto dire :Serve una cabina per alimentarmi e magari in futuro la utilizzi anche per altri e allora te la fai te enel .OK la faccio io enel ,acquisto il tuo terreno ,poi chiedo al comune la concessione(solo dopo che sono in possesso del terreno) poi ordino la cabina(solo dopo che ho la concessione) .A essere ottimisti si rischia di far passare degli anni.Se invece fai tutto te ,nel tuo terreno,fai una concessione unica perchè devi fare anche il locale contatori e inverter,segui la pratica passo e passo ,fai la cabina( e da quel momento partono i 90 giorni lavorativi) Mi sembra di aver capito che invece sei già connesso e probabilmente con dei buoni incentivi con vantaggi reciproci sia per te che per l'enel.Forse operando nell'altro modo saresti uno dei tanti che si disperano perchè non riescono a star dietro ai continui cambiamenti del conto energia(fra cui la non possibilità di fare campi a terra).Altra considerazione:Suddividere l'impianto in due connessioni BT per evitare di avere un'unica connessione in MT(non so se è il tuo caso) è un vantaggio non indifferente sia di costo(diciamo qualche decina di migliaia di euro in più di quello che hai speso) che di gestione futura(ad esempio si brucia il trasformatore nell'attuale cabina ci pensa l'enel mentre se sei in MT ci devi pensare te)