-se il titolare della concessione paga regolarmente i canoni (situazione rara ma possibile) senza utilizzarla nn si puo' fare nulla. Nn esiste nessun obbligo allo sfruttamento ma solo la corresponsione dei canoni.
Il disciplinare di concessione rilasciato ad uso idroelettrico prevede che venga sfruttata la risorsa idrica, altrimenti non ha senso che esista (fosse così potrei richiedere tutte le possibili concessioni su un fiume e non realizzare mai nulla, aspettanto il "pollo" che mi paga la concessione). L'ente preposto, province, non dovrebbero anche valutare i benefici e gli impatti ambientali legati alla concessione? e se questa risulta solo impattante ma livello di benefici (produzione energetica) non porta nulla? proverò a chiedere in provincia.
-se la concessione e' scaduta nn vedo come puoi ottenerla senza passare da chi l'aveva e concordare con lui una cessione di alcune parti indispensabili alla realizzazione di un impianto (opera di presa, canale, locali ecc)
Se la concessione è scaduta e ne presento una nuova non posso chiedere l'esproprio della zone che intendo utilizzare e quindi eventualmente il canale e le opere già esistenti? non so i disciplinari vecchi ma se in questi fosse presente l'obbligo di ripristino dell'alveo forse conviene al vecchio concessionario farsi espropriare che non ripristinare il tutto.