Riscaldamento e costi gas

Jadawin

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Buongiorno a tutti!

vivo in un appartamentino piccolo, certificato in classe B, mansardato in un piccolo condominio di 8 unità, saranno 25-28mq calpestabili in zona giorno/notte e 6-7mq calpestabili in zona bagno; inoltre credo sia sufficientemente isolata visto che ad esempio stamattina mentre fuori c'erano 13°C in casa c'erano 19.5°C e ho i riscaldamenti ancora spenti però si sente che non c'è il calore.... siccome a quanto pare quest'inverno avremo bollette del gas esorbitanti, vorrei andare ai ripari.... negli anni passati tenevo sempre la caldaia a 19°C fissi 24h/24h per farle fare meno lavoro possibile a riportarsi a temperatura e, ad esempio, lo scorso inverno consumavo in media 60-70smc al mese per una bolletta sui 100€ sempre al mese (purtroppo sono nel mercato libero che poi comunque ho letto che andranno tutti al mercato libero)...
In vista dell'accensione dei riscaldamenti a breve , viste le dimensioni piccole della mia casa, per evitare l'aumento spropositato del costo della bolletta stavo cercando di pensare ad alternative tipo termoconvettore oppure un pannello radiante ad infrarossi a forma di quadro da appendere per far scaldare le pareti, oppure una pompa di calore (questa penso potrebbe essere una spesa iniziale abbastanza significativa forse, oltre che i tempi non sarebbero brevi per farla installare perché dovrei chiamare qualcuno che venga a fare i lavori)....sulla caldaia a pellet non ne avrei lo spazio per stoccare il pellet oltre al fatto che in realtà il pellet una volta bruciato inquina producendo CO2.... oppure ancora magari tenere l'attuale impianto a gas ma accendendolo solo in determinati momenti e nel frattempo che sto in casa usare ad esempio un Dyson Purifier Hot+Cool Formaldehyde.....oppure con il pannello radiante ad infrarossi già citato per riscaldare le pareti e l'aria inizialmente e solo dopo accendere la caldaia spegnendo così il pannello magari....
Voi cosa suggerireste?....

Grazie a tutti!
Luigi
 
Ultima modifica:
Secondo me il tuo ambiente è cosi piccolo che non si può fare nulla, in un ambiente grande si puo pensare di chiudere qualche locale ma nel tuo...
E anche le cifre sono cosi piccole che investire non mi sembra il caso, trova il riscaldamento minimo che ti faccia star bene e stop. Certo è che se devi decidere se pagare il metano o fare la spesa la situazione cambia, ma in quel caso metti un maglione in più che suppongo avrai già
 
Grazie subitomauro della risposta, è anche vero che io mi chiedevo se magari prendendo ad esempio un pannello radiante ad infrarossi oppure un termoventilatore come quello della Dyson per evitare di tenere il riscaldamento a gas 24h/24h per farlo lavorare di meno e riscaldare inizialmente la casa, magari con un accensione da remoto o programmata ad un certo orario appena prima che torno a casa dal lavoro, con il pannello o termoventilatore per quel tot che certo mi aumenterebbe la corrente la cui tariffa dovrebbe restare comunque inferiore a quella del gas che è più che raddoppiata al smc ed in quel modo, lasciando spento proprio il riscaldamento e quando arrivo a casa accendere prima il pannello o il termoventilatore per iniziare a scaldare la casa ovvero il maggior lavoro che farebbe una caldaia e solo quando è sufficientemente calda allora accendere la caldaia in quanto magari il sensore al termostato rileverebbe già una temperatura sufficientemente alta da fare poco lavoro.... potrebbe essere un ragionamento valido per risparmiare almeno sulla bolletta del gas in sé?...
 
il riscaldamento a corrente costa oltre 3 volte quello che costa il riscaldamento a gas se fatto a resistenze come le stufe di cui parli te. costa circa uguale se fatto con pompe di calore.
il rapporto tra il costo della corrente e quello del gas è mantenuto costante, almeno nel mercato tutelato.
 
grazie subitomauro.... pensavo che adottando una soluzione come quella che pensavo io considerando che ad oggi il prezzo del gas a mc dal mio fornitore risulta essere di 2,0779€/mc.... a questo punto l'unica soluzione che mi resta al momento è impostare la programmazione al termostato tipo 16°C se non sono a casa e 18°C quando sono a casa facendo lavorare ancora di meno la caldaia praticamente......
 
ciao,

quelle tariffe non credo siano di questi tempi.
a parte ciò, concordo anche io con quanto già detto: non ti conviene investire grossi soldi in impianti.
piuttosto, ma questo dipende da quanto "vivi" la casa, programma le accensioni per le fasce orarie in cui sei presente.
 
.... quanto "vivi" la casa, programma le accensioni per le fasce orarie in cui sei presente.

Fondamentalmente durante la settimana alla sera-notte-mattina prima di andare al lavoro... Poi alle 5:30 di mattina prima di andare al lavoro vado a correre 10km quindi dopo ci sta la doccia anche se in quel caso al mattino potrei usare una stufetta per scaldare il bagno e poi già vestirmi in bagno e poi uscire per andare in ufficio....
 
Fondamentalmente durante la settimana alla sera-notte-mattina prima di andare al lavoro... Poi alle 5:30 di mattina prima di andare al lavoro vado a correre 10km quindi dopo ci sta la doccia anche se in quel caso al mattino potrei usare una stufetta per scaldare il bagno e poi già vestirmi in bagno e poi uscire per andare in ufficio....

se non hai esigenze particolari, ti conviene programmare che la caldaia parta nelle fasce in cui sei a casa.
 
Ri-ciao!



Pensando un pò ad eventuali soluzioni mi chiedevo se:
dato che io vivo perlopiù in questa zona giorno nella foto seguente:

IMG_20221105_152630194_HDR.jpg - Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   IMG_20221105_152630194_HDR.jpg  Visite: 0  Dimensione: 58.2 KB  ID: 2213706
stanza grande tipo 15mq , dove dietro quella parete ho la zona letto grande neanche 10mq, e stavo pensando se mettendo fuori sul balconcino un pannello fotovoltaico dato che ho l'apertura al cielo e al posto del quadro mettere un pannello radiante come questo https://www.celsiuspanel.it/prodotto...celsius-cp1-a/ , quindi alimentato autonomamente dal fotovoltaico, potrebbe essere sufficiente secondo voi?

Per la zona notte non ci sarebbero particolari problemi perché una volta che mi infilo sotto il piumone si sta al caldo e in bagno metterei solo un piccolo scaldabagno per quel tempo che faccio la doccia mentre per i bisogni fisiologici passerei troppo poco tempo.....
 
1700E per un pannello radiante, con quei soldi metti un climatizzatore che rende mooooooolto di più

p.s. il pannello radiante non puoi attaccarlo al pannello fotovoltaico singolo
 
Lascia stare i prodotti Celsius, non li conosco e saranno anche buonissimi, per carità, ma un pannello IR da 500W, anche di buona marca, lo porti via per 150/180€. Il problema, comunque, come dice subitomauro, è che per avere 500W utilizzabili da FV, in inverno, non ti basta di sicuro il pannellino sul balcone.
 
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