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Risparmiare con lo SPAD

  • Autore discussione Autore discussione maurjzjo
  • Data d'inizio Data d'inizio

Il Geet di Pantone e' brevettato e forse e' anche normale che non vengano completamente pubblicati i dettagli visto che un motore alimentato con l'80% di acqua e il 20% di idrocarburi non credo si avvierebbe mai.

Quindi le informazioni sullo SPAD rivelano i dettagli sul Geet di Pantone.

Maury
 
Ciao.
Per andare potrebbe anche andare ma non darebbe le stesse prestazioni.
Io intendevo sostenibilita' a parita' di prestazioni.
 
Nove^3 , ho trovato altri documenti che confermano i miei presentimenti sul fatto che le connessioni a carburatore o iniettori continuano a valere nel Geet di Pantone mentre le modifiche vanno fatte solo sulla presa d'aria e sullo scarico come descritto a questo indirizzo : http://quanthomme.free.fr/pantone/pagedavi...ageM_David4.htm

Da li' noterai disegni molto eloquenti che appunto confermano che i vapori/gas vanno introdotti in presa d'aria.


Maury
 
Ciao!
Gli schemi sono in francese e quindi non sono in grado di leggerli.
Dai disegni pero' mi sembra che il gas (gaz in francese o almeno cosi' l'ho interpretato) sia immesso subito dopo la valvola dell'aria, praticamente sostituisce il carburatore a farfalla o almeno io l'ho interpretato cosi'!

Comunque si puo' pensare a qualcosa di diverso magari anche piu' innovativo.
 
Il problema e' che se non ci fosse carburatore o sistema di iniezione non sapremmo se poi la nostra miscela di vapori/gas prodotta dal bollitore nell'unita' di tempo e' sufficiente a rientrare nel corretto rapporto stechiometrico con l'aria.


E' per questo motivo che io vedo un sistema di carburazione/iniezione di base e poi la miscela di vapori/gas in qualita' di apporto.

Ad esempio nelle auto ad iniezione elettronica , se noi costruissimo un bollitore contenente acqua/idrocarburi/olii avente l'uscita della gassificazione collegata ad un getto introdotto nella presa d'aria del motore , il sistema si accorgerebbe automaticamente della maggiore potenza introdotta grazie ai vapori/gas del bollitore e piloterebbe gli iniettori in maniera intelligente e tale da spruzzare meno benzina.

Maury

Edited by maurjzjo - 4/12/2005, 19:56
 
Scusa hai dato un occhiata su che tipo di mezzi sono state svolte le sperimentazioni?
Diesel agricoli, vecchie auto (comprensibilmente) e taglia erba.
Nessuna di queste credo abbia l'ignezione elettronica!
(anche perche sarebbe servita una rimappatura della centralina!)
 
Quella sull'iniezione elettronica era una mia ipotesi sperimentale che seppur forse non sperimentata ci autorizza a provarla ugualmente.

Veramente le sperimentazioni sono state svolte anche su ben 7 o 8 modelli di auto di cui alcune turbo diesel che non erano cosi' vecchie auto visto che alcune erano addirittura immatricolate nella seconda meta' degli anni '90 in su'.

Per quanto riguarda la rimappatura le centraline hanno uno spazio di adattabilita' e capacita' di autoapprendimento per le quali e' possibile avere margini di regolazione della miscela prodotta dal bollitore.


Maury

Edited by maurjzjo - 4/12/2005, 20:34
 
Le centraline avranno buoni margini di adattabilita', ma mi sembra di aver capito che ci sono gia' grossi problemi a far passare un'auto ad alcool figuriamoci a farla andare con un gas di cui non si conoscono le caratteristiche. Mi sembra sia piu' che altro un procedere per tentativi... se va bene, bene, altrimenti pazienza.

Per i turbodiesel bisogna vedere a che pressioni si lavora perche' c'e' il rischio di esplosione. Non stiamo mica maneggiando diesel che e' pcco infiammabile e puo' essere compresso molto senza che avvenga autodetonazione.

Comunque ti consiglio di provare prima lo spad che e' ben documentato e poi provare il metodo pantone.
 
CITAZIONE (maurjzjo @ 4/12/2005, 20:30)


Veramente le sperimentazioni sono state svolte anche su ben 7 o 8 modelli di auto di cui alcune turbo diesel che non erano cosi' vecchie auto visto che alcune erano addirittura immatricolate nella seconda meta' degli anni '90 in su'.

c'era anche una 2cavalli 400 cm3 dei primi anni 70,
la mia è un 600 del 85 ed a breve comincierò la sperimentazione.
wink.gif

ma dubbi ancora mi frullano in mente: quanta differenza di rendimento nell'arricchire il comburente a monte o a valle?.
ovvero mandare il vapore nel carburatore(1) o nel condotto più prossimamente alla valvola di aspirazione(2)?
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se non ce ne fossero di macroscopiche mi fermerei alla sperimentazione 1, senza dovere bucare e risaldare i condotti, con il forte sospetto che tutta la dinamica dei flussi di ingresso carburante sia stravolta, ma anche col sospetto che se alimento il carburatore col vapore non è detto che questo non si risolidifichi una volta arrivato in camera di scoppio. vedremo.
dry.gif

per questo pensavo ad una serpertina di rame alimenta a cascata o a depressione che avvolge il cilindro e il collettore di scarico (nella parte + calda, credo intorno ai 300°c) e vedere a quale temperatura il vapore esce da quel tubo di rame ad una distanza di 25 cm dalla fonte di calore.

che ne pensi?

in un post del 17/11 preannunciavi sperimenti al banco. come va?
a gennaio avrò a disposizione un motore in + , se non viviamo in posti troppo lontani si potrebbe usare come cavia al posto o insieme al tuo.

che ne pensi?


ciao
biggrin.gif

alla prox!
 
Secondo me questo sistema non puo funzionare per il semplice fatto che iniettando acqua in camera di scoppio si aumenta il rendimento ma di mooolto poco mentre iniettando gas d'acqua non credo che la temperatura sia così alta da scindere in h2 e o. Comunque mi pare ( il magh, possibile? boh ...) che scindendo e riunendo l'acqua si ottenga un cop>1 quindi c'è una remota possibilità che se all'interno della camera di scoppio la temeperatura sia tale da scindere l 'acqua sia possibile alimentare un motore a ciclo 8 cn una miscela povera di idrocarburi e ricca d'acqua.
 
forse mi sn espresso male io: per cop>1 intendo che fa piu calore di quanto se ne fa con i metodi attuali. che poi riconvertendolo ad energia elettrica il rendimento non raggiunge cop=1 è un altro discorso. ma che vuol dire che il calore è un energia degradata?
 
Ciao!
Scusa la brutalita' ma avevo poco tempo.
Ci sono in giro voci che si abbia piu' calore e quindi energia dalla ricombinazione di 2H con O che quella che serve per dissociare H2O in 2H e O da questo deriva cop>1.
La cosa e' dimostrata come impossibile. Al massimo si puo' ottenere cop 1 tanta energia si spende per dissociare tanta energia si ottiene dalla ricombinazione!
Saluti!
 
Perche' non dovrebbe funzionare?
Ti sei dimenticato delle macchine a vapore?
tongue.gif

Comunque probabilmente portando acqua in camera di scopio si migliora la combustione, si abbassa la temperatura, minore formazione di NOx e quindi maggiori quantita' di ossigeno che migliorano la combustione.
Naturalmente e' tutto da verificare... sono ipotesi!
Comunque si parla di remdimenti attorno al 30% e come puoi gia' aver notato su motori un po' vechiotti che forse non davano proprio il meglio di se!

Saluti!

Edited by Nove^3 - 14/12/2005, 19:40
 
un rendimento termodinamico del 30% o rendimento totale?comunque è risaputo che l iniezione di acqua in camera di scoppio aumenta il rendimento (la notte mi sogno diesel iniettore pompa ad olio di colza con turbo a 5 bar e iniezione d'acqua...) ma non capisco l'utilità di iniettarci vapore o gas d'acqua...boh

per quanto riguarda l'abbassamento della temperatura della camera sono d'accordo anche se non vedo un gran pericolo nei NOx.

purtroppo non posso vedere i pdf essendo su linux (si impalla giu tutto), ma al piu presto vedro di rimediare
 
Ciao!
Mi sono espresso male... rendimenti nel senso di risparmi di carburante del 30%.
Per quanto riguarda gli NOx non danno nessun pericolo solo che con l'abbassamento della temperatura si ha una diminuzione nella formazione degli NOx quindi c'e' piu' O2 disponibile per la combustione e quindi brucia meglio, diminuiscono anche gli idrocarburi incombusti.

Saluti!
 
si ma il vapore o gas che iniettiamo toglie spazio x l'aria. accade qualcosa come cio ke avviene con il ricircolo dei gas di scarico: c'è meno ossigeno quindi non si fanno NOx ma il rendimento cala del 5% circa.
 
Sicuro che la pecentuale di aria tolta sia cosi' alta? Secondo me dovrebbe essere abb trascurabile.
Per avere dei dati certi bisognerebbe provare. Purtroppo con i mezzi che ho non ci posso fare niente.
 
Ciao Petrus64,

Scusa se ti rispondo in ritardo ma ho dovuto rimandare gli esperimenti su banco di cui chiedevi a causa di convalescenza da intervento chirurgico.

CITAZIONE

ma dubbi ancora mi frullano in mente: quanta differenza di rendimento nell'arricchire il comburente a monte o a valle?.
ovvero mandare il vapore nel carburatore(1) o nel condotto più prossimamente alla valvola di aspirazione(2)?
unsure.gif



La differenza di rendimento risiede nel fatto che se inietti i vapori a valle c'e' minor percorso di miscelazione con la benzina.
Penso sia meglio iniettare i vapori nei pressi della presa d'aria del carburatore o iniettori se monogetto (monojetronics) cosicche' acquisterebbero maggiore energia cinetica vista la maggiore percorrenza e maggiore mescolanza con la benzina nebulizzata che a contatto con il vapore preriscaldato verrebbe anche lei a riscaldarsi e magari a predecomporsi.

CITAZIONE

ma anche col sospetto che se alimento il carburatore col vapore non è detto che questo non si risolidifichi una volta arrivato in camera di scoppio. vedremo.​


Credo che il bollitore porti la temperatura del vapore almeno a 300 gradi e date le inerzie termiche non credo che avrebbe il tempo di ridursi di temperatura tanto piu' che allo scoppio la temperatura nel cilindro salta istantaneamente a migliaia di gradi.


CITAZIONE

per questo pensavo ad una serpertina di rame alimenta a cascata o a depressione che avvolge il cilindro e il collettore di scarico (nella parte + calda, credo intorno ai 300°c) e vedere a quale temperatura il vapore esce da quel tubo di rame ad una distanza di 25 cm dalla fonte di calore.

che ne pensi?​


Non so quanto possa servire avvolgere una serpentina attorno al cilindro visto che il motore viene termostatato a circa 90 gradi con tutti gli inconvenienti che le dimensioni del motore creerebbero nell'avvolgimento della serpentina.
Buon idea invece e' l'avvolgere una serpentina attorno al collettore di scarico senza sbullonare tutto ma dati i piccoli spazi non so come potresti farlo tenuto conto della rigidita' del metallo da avvolgere.
Alla fine credo che l'idea vincente sia la soluzione bypass per inserzione dello SPAD sul collettore di scarico dove le varie uscite del motore si ricongiungono.

CITAZIONE

in un post del 17/11 preannunciavi sperimenti al banco. come va?
a gennaio avrò a disposizione un motore in + , se non viviamo in posti troppo lontani si potrebbe usare come cavia al posto o insieme al tuo.

che ne pensi?​


Come ti ho preannunciato purtroppo sono costretto a rimandare. Vivo in Liguria e tu ?


Maury

Edited by maurjzjo - 17/12/2005, 11:27



CITAZIONE (isd88 @ 13/12/2005, 23:01)
quindi c'è una remota possibilità che se all'interno della camera di scoppio la temeperatura sia tale da scindere l 'acqua sia possibile alimentare un motore a ciclo 8 cn una miscela povera di idrocarburi e ricca d'acqua.​

Se cio' accadesse ovvero se la temperatura fosse tale da scindere l'acqua per avere idrogeno , l'idrogeno potrebbe considerarsi come vettore energetico dell'energia termica normalmente andata dispersa facendo funzionare il motore solo ad idrocarburi.


Maury
 

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