CITAZIONE (gsughi @ 14/10/2007, 20:10)
elettricoCaro ad80, Tu continui a fare dell'allarmismo sulle fonti rinnovabili senza avere alla base competenze tecniche tali da comprendere appieno un fenomeno sicuramente complesso e che nel futuro dovrà essere affrontato, ma che attualmente non costituisce sicuramente un problema. Al momento la % di energia da solare ed eolico in Italia è molto bassa ed inferiore nettamente inferiore all'idroelettrico nel suo complesso (non solo pompaggio). Quindi da subito se fosse necessario si potrebbe usare parte dell'idroelettrico per livellare la quota delle rinnovabili.
Poi stai pur certo che se esistesse anche minimamente il problema l'ENEL lo avrebbe già strillato ai quattro venti, visto come attualmente "PROMUOVE" il FV.
Quindi calmati ed ascolta anche gli altri.
PROMUOVE?????
Sei tu che non hai conoscenza della situazione reale.
L'ENEL non sta affatto incentivando lo sviluppo del FV, se ne sta stando zitta per vedere fallire l'operazione perchè lo sa ma non gli conviene affatto risolvere i problemi perchè gli costerebbe un botto di soldi adeguare la rete e non li vuole tirare fuori.
Così come sa che i contatori elettrici sono strumenti illegali e non ha mai mosso un dito per risolvere il problema.
Ma tu ci sei stato ai congressi degli esponenti della politica e dell'energia dell'ulitmo anno (governo e opposizione, eh? Non la buttiamo sul politico.......)?
Hai sentito quali sono i problemi che hanno?
Non si è mai visto un esponente dell'ENEL che rispondesse alle domande come le mie:
E cioè:
La rete è adeguata all'immissione in massa?
I contatori esistono per il fisco?
La rete è adeguata a reggere gli stress dovuti ai transitori di potenza?
Le risposte sono NO, NO, E POI NO.
Vatti a leggere i rapporti dell'ex GRTN (ora GSE) per vedere quant'è la riserva operativa in Italia per sopperire alle fluttuazioni di carico.
Vai a vedere quant'è lo statismo medio della rete (e vedrai che è 4 volte superiore a quello che dovrebbe essere).
E poi, ritornando al discorso del pompaggio idroelettrico lo sai pure tu che quello dipende da quanta acqua abbiamo ed è stato fatto apposta a suo tempo per le normali variazioni di carico, non per l'immissione in rete.
E' stato fatto per uno scopo preciso e per quello deve essere impegnato.
Il mondo non tutto rose e fiori come pensi tu e su una cosa hanno ragione quelli dell'ENEL:
sul fatto che siamo vicini a nuovi black-out e lo hanno pure detto nei TG, e nemmeno troppo tempo fa.
E comunque io sono pronto ad ascoltare tutti.
Ma solo se mi date in pasto NUMERI, dati certi e incontrovertibili, non se continuate a tirarmi appresso che non ho competenze tecniche, cosa che poi non è vera (e non solo perchè non sono un ingegnere elettronico).