Risparmio Energetico

pinetree

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Ognuno che fa un ora di viaggio A/R all'giorno consuma:

0,5kWh se va in bicicletta (energia da integrare con il cibo)
3kWh se usa il motorino da 50CC
25kWh per un auto di piccola cilindrata
50Kwh per un utilitaria di circa 1000CC-1200CC (auto più comune)
80 a 100Kwh per un auto di circa 1200CC-1600CC (auto più comune tra le famiglia con due redditi).
e c'è una grossa fascia della popolazione che supera i 100kWh

Quante famiglia hanno due auto, magari una da 100kW e l'altra da 40kW, la media italiana prevede 2,5 persone per famiglia.
in quante famiglia consumano per il solo trasporto oltre 100kWh ogni giorno.

ve la sentite ancora a chiedere a questi persone di spegnere la TV perchè magari in standby sta sprecando 20W in un giorno quando ne spreca oltre 100000Watt (centomilla) per portare a spasso se stesso peso medio 70kg oltre ai 1000kg di ferraglia inutile.

Se siamo sensibile all'ecologia, allora devono possedere una bicicletta oltre che un motorino da 50CC, più che sufficiente per spostare una persona ai limiti della velocità consentita, si sceglie il mezzo più idoneo di volta in volta, l'auto viene usato raramente.

ho fatto queste considerazioni con valore preso da Quattroruote e dueruote, considerando un uso del mezzo a circa 70% della potenza massima.
 
Un conto è il consumo energetico, un altro è lo spreco energetico. Per ridurre i consumi normalmente si intende il contenere gli sprechi.

C'è chi lavora con l'auto ed è impensabile svolgere la stessa attività in bicicletta, o a piedi.

Bene quindi l'invito a scegliere il mezzo che inquina meno e consuma il minimo possibile.

Qual'è la funzione dello stand-by? Se ha una utilità e non sarebbe conveniente spegnerlo, allora lasciamolo acceso, altrimenti spegnamolo, anche se costituisce un risparmio solo minimo, sarà pur sempre una minima parte risparmiata.
 
CITAZIONE (nll @ 7/7/2007, 19:13)
Un conto è il consumo energetico, un altro è lo spreco energetico. Per ridurre i consumi normalmente si intende il contenere gli sprechi.

C'è chi lavora con l'auto ed è impensabile svolgere la stessa attività in bicicletta, o a piedi.

Bene quindi l'invito a scegliere il mezzo che inquina meno e consuma il minimo possibile.

Qual'è la funzione dello stand-by? Se ha una utilità e non sarebbe conveniente spegnerlo, allora lasciamolo acceso, altrimenti spegnamolo, anche se costituisce un risparmio solo minimo, sarà pur sempre una minima parte risparmiata.​

Ritengo necessario capire caso a caso dove si trova la linea che separa il consumo energetico e lo spreco energetico, quello che ho voluto dimostrare è che è più che sufficiente spostare un uomo e se vuoi completo di borsa attrezzi con 3kW, un mezzo da 30kW può benissino trasportare attrezzature e materiale per oltre 400Kg, se poi scegli un mezzo di 200kW la differenza e tutto spreco.
Io sono uno di questi spreconi, mi vergogno, ho un auto da 80kW (Citroen C5), che mi serve per lavorare, ma il 99% delle volte il materiale che trasporto potrebbe benissimo stare dentro un utilitaria da 30kW.
per due anni consecutive ho fatto 45000km, il computer di bordo mi indica una velocità media se non ero di circa 30Kmh, ho viaggiato quindi 45000/30 fanno 1500 ore, se considero un consumo orario di 40kWh per 1500 ore fanno 60MWh in un anno, della quale almeno 50MWh riguarda lo spreco perchè il rimanente 10MWh era più che sufficiente per spostarmi con un mezzo più idoneo.

E se avesse un Mercedes da oltre 150kW lo spreco sarebbe di oltre 140MWh annuo.

Non trovo logico consigliare uno che ha la Ferrari di ridurre la velocità media di 10kmh perchè cosi risparmia, e un totale non senso. o lo si penalizza con tasse di circolazione, aumento di costi di autostrada, ecc oppure e solo energia sprecata.

Probabilmente dalle altre discussioni fatte, sai che non sono d'accordo nel spreccare il fiato con consigli troppo generici, dove controlli sono del tutto impossibile, serve solamente leggi, obblighi, tassazioni, finanziamenti ed agevolazioni.

Per quanto riguarda il Standby, sono ormai 30 anni che spengo le apparechiature la notte o durante le lunghe assenza, a me sembra una cosa che fa già la maggior parte della gente, ma a farli fare gesti stupidi solamente perchè si assentano per andare in bagno, oppure scende per prendere la posta.
O magari dare lo stesso consiglio senza tenere conto che da anni esistono TV con standby da meno di un Wh.
Non sarebbe più facile obbligare i costruttori di fare lo standby che consuma meno di 0,1Wh, non c'è niente da inventare, basta la volontà.
 
La tua conclusione, pinetree, mi vede in perfetto accordo, anzi, con la tecnologia dei trasponder si può avere uno spegnimento TOTALE, senza bisogno di azionare l'interruttore! Un trasponder può funzionare con la poca energia delle onde radio che lo stesso telecomando (no infrarosso, quindi) può inviargli, sarà poi lui, con quella poca energia, ad accendere l'elettrodomestico.
Ormai la tecnologia dei trasponder è consolidata e sta diventando talmente economica che vi sono progetti per inserirla nei supermercati, per seguire le merci, soprattutto quelle deperibili, per la riduzione delle scorte di magazzino (sarà il pezzo stesso a far partire l'ordine d'acquisto, quando viene venduto, o quando è prossimo alla data di scadenza).
Scusa la divagazione, ma mi accaloro un po' quando noto a cosa stiamo rinunciando, perché non siamo capaci di modificare il progetto di un TV e di un telecomando, in anni che questa tecnologia è disponibile a tutti (pensa anche a quanti spot in meno per chiedere di spegnere lo standby)

Sull'auto comprendo anche il tuo outing. Ti ritrovi un'auto, quando avresti potuto averne una più risparmiosa, ma permettimi di prendere le tue difese e di giustificarti un po'.

Non sempre c'è la possibilità di avere a disposizione la migliore soluzione per ogni singola cosa e se anche hai un'auto sovradimensionata per il 90% delle occasioni, può essere che per quel 10% delle volte davvero non avresti potuto fare a meno dell'auto che hai, senza altre alternative, nemmeno un amico che ti possa prestare la sua auto. Ecco che allora dici: ho bisogno di un'auto più grossa.
Devi quindi adattarti e far "di mal virtù", agendo su quel che puoi, mantenendo una guida accorta ed evitando brusche accelerate e brusche frenate (se non ti inchiodano davanti)...
 
Guarda che non c'è alcun problema di sprecchi con il sistema di telecomando ad infrarosso, le potenze in ballo sono dell'ordine di pochi milliwatt.
sempliciamente non pensano a ridurre i consumi, non è una loro priorità, oggi da una mia ricerca posso dire che circa 10% dei TV in produzione hanno un StandBy superiore a 3Wh, la maggioranza sono tra 1 e 2Wh e ci sono alcuni vedi Sony che dichiarano meno di 0,1Wh.

Ti posso garantire che e solo una questione di volontà, non serve neanche aumentare il prezzo, non c'è tecnologia nuove da inventare, basta farla.

Un esempio banale, ma ci sono tante soluzioni.
Invece di tenere l'alimentatore principale accesa per alimentare solamente il circuito del'telecomando, questo circuito potrebbe avere il proprio alimentatore di bassisima potenza o magari un miniUPS che viene caricata quando la TV e accesa, e può fornire l'alimentazione all'circuito di rilevazione per un anno, i consumi possono essere ridotto, grazie a tecnologia usato ovunque, duty cycle nella ricezione di 1 a 10, per ese,pio 10ms, ricevi il segnale, per altre 100ms ti spegni.
Per l'accensione di carichi superiori ormai siamo nel ordine di giochi per ragazzi.

E solo questione di volontà, visto che non c'è, ci vuole una legge che li obblighi.
 
a riguardo questa discussione sul consumo in sty by dei tvc , essendo un tecnico assistenza tecnica , devo dire
che questi discorsi sul consumo in styby sono esagerati:
basta dire che i nuovi apparecchi tipo plasma da 40 pollici consumano la bellezza di circa 400wh
cioè rispetto ai vecchi tvc a tubo siamo passati , anche con lcd, a consumi 2 3 volte maggiori.
Lo styby moderno di quasi tutte le case costruttrici ha un consumo inferiore al watt
poi bisogna considerare anche un altro aspetto:
Posso dire che in 30 anni di esperienza in riparazioni tvc i guasti si verificano per il circa 80%
nell'accensione tramite interruttore generale dalla rete elettrica.
In styby è pericoloso in caso di forti temporali specialmente in zone montane.
Insomma spegnere l'apparecchio dall'interruttore generale si risparmia cosa?
 
paolo57, non fermarti agli ultimi interventi, leggi dall'inizio: abbiamo già scritto che lo standby è un'inezia rispetto a tutto il resto, lo si è inserito come conclusione, vista la campagna progresso che continua a martellarci su questo punto, che se si vuole c'è modo di aggiungervi anche quello, ma non è senz'altro determinante.
 
CITAZIONE (paolo57 @ 8/7/2007, 10:31)
a riguardo questa discussione sul consumo in sty by dei tvc , essendo un tecnico assistenza tecnica , devo dire
che questi discorsi sul consumo in styby sono esagerati:
basta dire che i nuovi apparecchi tipo plasma da 40 pollici consumano la bellezza di circa 400wh
cioè rispetto ai vecchi tvc a tubo siamo passati , anche con lcd, a consumi 2 3 volte maggiori.
Lo styby moderno di quasi tutte le case costruttrici ha un consumo inferiore al watt
poi bisogna considerare anche un altro aspetto:
Posso dire che in 30 anni di esperienza in riparazioni tvc i guasti si verificano per il circa 80%
nell'accensione tramite interruttore generale dalla rete elettrica.
In styby è pericoloso in caso di forti temporali specialmente in zone montane.
Insomma spegnere l'apparecchio dall'interruttore generale si risparmia cosa?​

:(
Ne so qualcosa, per la mia vecchia Innohit plasma 42 pollice, ho speso €180,00 per bloccarla in posizione di accensione, perchè ci voleva un mese per fare arrivare il pezzo di plastica che connette il pulsante sul fronte fino all'interuttore vero e proprio. tariffa all'limite del furto, visto che oggi la TV nuova lo trovi anche a €699, e se abitavo in un piccolo paesino in campagna ? tra trasporto A/R e maggiore difficolta a reperire i pezzi, quanto sarebbe costato ?

Eni e altre urlatori di risparmio tramite il standby, giocano su statistiche che ritengo non veritiere, Eni parla di una famiglia di 4 (non lo senti in TV, perchè ascoltano in troppo, lo leggi sul loro sito, qui non ci va nessuno), ma se ISTAT dichiara che la famiglia media italiana e composto da 2.5 persone. dichiarano anche che il standby è attivo 20 ore all'giorno mediamente, questo vuole dire che la media degli italiani arrivano a casa tardi e vanno a dormire molto presto, Mia madre è sicuramente un caso clinico che tiene la TV accesa dalle ore 07.00 fino alle ore 24.00, usando il telecomando per spegnerla più volte all'giorno e lo spegne la notte dall'interrutore.
 
scusami Nll hai ragione , solo che tutta sta campagna contro lo styby dei tv e vcr (non dalla discussione inteso)
mi fà inc...re.
E' lo stesso discorso per l'inquinamento.
Io abito in Valle d'Aosta , tempo fa mi reco in città e mi fermano targhe alterne!!!
Il bello è che Aosta è un pò più grande di un paesino e a 100m in linea d'aria dal centro si può
vedere le ciminiere della Cogne fabbrica acciaio con altiforni che sbuffano a più non posso (meno male per il lavoro degli operai).
Cioè mi sembra di essere preso per i fondelli ,fermiamo il topolino e facciamo passare l'elefante
Scusatemi lo sfogo e a presto
Paolo
 
pinetree,
CITAZIONE
per due anni consecutive ho fatto 45000km, il computer di bordo mi indica una velocità media se non erro di circa 30Kmh, ho viaggiato quindi 45000/30 fanno 1500 ore, se considero un consumo orario di 40kWh per 1500 ore fanno 60MWh in un anno,​

No, se la velocita' media e' stata di 30 km/h , devi fare un calcolo diverso.

Forse hai consumato 60 kW per 150 ore (andando a 120 km/h) = 9.000 kWh
e 10 kW per 1350 ore (andando a 20 km/h) = 13.500 kWh

Totale, 22.500 kWh, hai la coscienza piu' pulita.

120 km /h x 150 ore = 18.000 km
20 km/h x 1350 ore = 27.000 km
-----------------------------------
totale ore 1500 km 45.000

Usando un'auto con sezione frontale ridotta e con buona aerodinamica, i consumi "in velocita'" non sono molto diversi da quelli di un'auto piu' piccola. Invece nelle code, con tante partenze e arresti, il consumo dipende molto dal peso dell'auto e dalla deformazione delle gomme.

Ciao
Mario
 
Il problema del trasporto è forse quello a cui meno si sta cercando di porre soluzione: tutte le case vanno costruite seguendo le direttive energetiche, tutti gli elettrodomestici sono ormai a basso consumo e le auto?

Le auto vanno per conto loro, e la tendenza è quella del gigantismo. Ingrandire sempre di più, anche e soprattutto quei modelli che erano nati con la fama di "utilitarie" (vedi twingo e micra)

Eppure le Smart dovrebbero aver dato una bella lezione, almeno qui in Italia , in cui se ne vendono un settimo di quelle mondiali (e un quindicesimo solo a Roma). E allora aspettiamo che qualche casa automobistica prenda l'occasione al volo per un progetto dal sicuro avvenire: un mezzo solo cittadino.

Immaginiamo ad esempio uno scooter a tre ruote, tipo quello nuovo della Piaggio. Dotiamolo di una copertura per la pioggia tipo il Mercedes. Forniamolo di un alimentazione elettrica o ibrida a metano. Rendiamolo sicuro almeno quanto un utilitaria: cinture, airbag, barre laterali. E con un minimo di optional: stereo, tetto eliminabile.

Ed avremmo creato il mezzo perfetto: 200 kg di peso per trasportarne altrettanti e più, estrema stabilità, utilizzabile in ogni situazione luogo, parcheggiabile ovunque, consumi irrisori.

Questa è la mobilità come la vedo io
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 8/7/2007, 11:39)
Forse hai consumato 60 kW per 150 ore (andando a 120 km/h) = 9.000 kWh
e 10 kW per 1350 ore (andando a 20 km/h) = 13.500 kWh​

era un calcolo grossolana,
E per chiarire il concetto, spunto che ho preso da un tuo post in un altra discussione.
Il calcolo e letteralmente impossibile da fare, le variabile in gioco sono tantissimi, so comunque che faccio mediamente 75% autostrada, 25% in città, ho una auto che pesa con l'autista 1700kg.

comunque il dato è un pellino meno grave perchè ho visto che l'auto mi da una media di 67km/h in due anni.

hai detto i consumi in velocità di un auto non sono molto diversi da quelli più piccoli, non sto faccendo una discussione per promuovere un automobile grosso più prestante dei una piccola, ma in modo grossolana escluso i segmenti sportive, se sale di classe solitamente hai auto più pesante, più potenti e maggiore consumi. es:
Smart 700cc 37kW urbano 6.0, extraurbano 4.0, misto 4.7
Citroen 1400cc 54kW urbano 7.9, extraurbano 4.9, misto 6.0
Citroen 2000cc 100kW urbano 11.1, extraurbano 6.3, misto 8.0
Mercedes 3500CC 200kW urbano 14.0, extraurbano 7.2, misto 9.7

grossolanamente:
per chi usa l'automobile solo per andare a lavorare, 5 giorni alla settimana:
se fa esclusivamente urbano con la SMART, e fa 30km x 22gg x 11 mesi = 7260/ 100km * 6litri = 435,6litri
con la citroen 2000cc, 30km x 22gg x 11 mesi = 7260/ 100km *11.1 litri = 805.86
usando un auto piccolo hai un risparmio di circa 370litri di benzina all'anno.

Edited by pinetree - 9/7/2007, 01:53
 
xjanvaljan
il mezzo c'è già, è semplicemente orrendo:
http://www.tmcpk.com/
però costa 2300 euro contro i 15000 della Smart e con un 4 tempi da 200 cc. fa 25 km/l.
Peccato che pesi 450 kg. e quindi non è al momento omologabile come "quadriciclo", però stiamo trattando!!!!
 
CITAZIONE (janvaljan @ 8/7/2007, 13:22)
Immaginiamo ad esempio uno scooter a tre ruote, tipo quello nuovo della Piaggio. Dotiamolo di una copertura per la pioggia tipo il Mercedes. Forniamolo di un alimentazione elettrica o ibrida a metano. Rendiamolo sicuro almeno quanto un utilitaria: cinture, airbag, barre laterali. E con un minimo di optional: stereo, tetto eliminabile.​

Esatto! A mio parere il 3 ruote della Piaggio è un'idea rivoluzionaria che ancora non è stata compresa del tutto. La sicurezza e la facilità di guida, specie nella versione con "blocco" automatico della sospensione da fermo, lo rendono il veicolo ideale per spostamenti cittadini, anche per i tanti imbranati sulle due ruote. Dotarlo di motorizzazione ibrida (come in effetti Piaggio sta cercando di fare) e riuscire a contenerne il costo sarebbe la ciliegina sulla torta. Non so se cinture e airbag sarebbero grossi incrementi nella sicurezza, ma già ora sono disponibili accessori che ne permettono l'utilizzo anche in inverno e sotto la pioggia. Basterebbe qualche incentivo e qualche agevolazione in città e se ne potrebbero vendere molti, permettendo anche risparmi (meglio... non sprechi) consistenti.

E poi ha una linea dignitosa, magari non da urlo, ma nemmeno tale da correre il rischio di vedere i passanti rotolarsi dal ridere mentre passiamo!
:unsure:

Tutti i discorsi su risparmio e sprechi andrebbero sempre tarati sulla realtà. Il quadriciclo indicato da Dotting sarà pure il massimo come consumi e tecnologia, ma in Italia la vedo durissima vederne uno in giro!
:sick:
 
CITAZIONE (pinetree @ 7/7/2007, 18:26)
Ognuno che fa un ora di viaggio A/R all'giorno consuma:

0,5kWh se va in bicicletta (energia da integrare con il cibo)​

Mmmmm! Un po' "tantini"...
<_<


Però rispetto agli altri esempi che hai fatto è l'unico dispendio energetico veramente ottimizzabile con l'aumento della frequenza di utilizzo, anche se è probabilmente quello che comporta più variabili.

Pace!
Gym
 
QUOTE (BrightingEyes @ 9/7/2007, 17:00)
Il quadriciclo indicato da Dotting sarà pure il massimo come consumi e tecnologia, ma in Italia la vedo durissima vederne uno in giro!
:sick:

Cosa dite lo faccio un sondaggio sull'Alif o corro il rischio di essere preso a pesci in faccia.
Dai costa 2300 euro, la Piaggio sta rifacendo L'Ape risciò, si chiama Piaggio Calessino, ma costa 10000 euro.
 
L'idea di base però non è male, basterebbe che qualche produttore serio ci si mettesse d'impegno ed uscirebbero ottimi mezzi, magari rivedendo un attimo il design.

E all'inizio si potrebbe pensare ad un noleggio in larga scala..ad esempio pensavo così:

-i pendolari arrivano da fuori città a bordo delle loro auto
-lasciano l'auto in grandi parcheggi di scambio alla periferia della città
-inseriscono la loro tessera prepagata in uno di questi minimezzi e ripartono

Il tutto in pochi minuti, ma risparmiandone decine nel traffico cittadino.

Se poi i comuni si decidessero a incentivare la cosa tassando pesantemente l'ingresso di auto normali in città, sarebbe il massimo. Ma è così difficile fare il politico??
 
La Fiat ha annunciato, nell'accordo con Tata motors, l'avvio di un programma che porterà presto alla realizzazione di una linea di vetture low-cost, dotate di tutti i normali sistemi di sicurezza, ma essenziali in tutto il resto, destinate inizialmente al mercato indiano e orientale, per poi giungere in Europa se e quando il mercato lo richiederà.

Si faceva anche riferimento al prezzo finale di vendita, che dovrebbe attestarsi sotto i 2500€
 
mi piace proprio alif , a Quel prezzo poi
si puo' comprare in italia la versione a gas?
tanto per fare lo "sborone" ne vorrei uno
:lol:
 
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