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Rottura tubi multistrato


stufodellenel

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fiume Po
Buongiorno, chiedo lumi a proposito di un guaio che l'idraulico non sa spiegare.
Caldaia a pellet collegata al puffer dal quale partono i due rami del riscaldamento.
Al serpentino secondario del puffer ho collegato la caldaia a gas che dovrebbe servire come emergenza in caso di avaria al generatore a pellet.
- La caldaia a gas non è mai servita allo scopo.
Circa un mese fa si è rotto il primo tubo multistrato che collega la caldaia a gas al serpentino secondario del puffer.
L'idraulico ha provveduto a sostituirlo con quello che compare di colore rosso nella foto.
Qualche giorno fa si è rotto anche il secondo tubo chiaramente visibile nella foto.
.....
Tra la prima e la seconda rottura, l'acqua nel puffer non ha mai superato i 60-65 gradi nella parte alta e 50-55 gradi al livello del serpentino secondario al quale sono collegati i multistrato che si sono rotti. Ai tempi della prima rottura al massimo 5 gradi in più.
Dopo la prima rottura un po' di acqua era uscita, non credo però che i tubi fossero pieni. La seconda rottura è avvenuta con i tubi vuoti e non c'è segno di fuoriuscita di acqua
 

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Ultima modifica da un moderatore:
se i tubi erano magari chiusi da valvole di intercetazione, probabilmente non hai prwvisto uno sfogo per l'aumento di pressione che avviene all'interno del serpentino.. infatti con l'aumento del calore dell'acqua del puffer, aumenta anche l'espansione internamente al serpentino.. se appunto questo non ha nessuno sfogo (valvola sicurezza o vaso espansikne) si verifica una forte pressione che causa la rottura..
 
La caldaia a gas ha il vaso di espansione ma come dici le valvole erano chiuse.
Ma con quelle basse temperature del puffer possono crearsi pressioni tali da rompere dei multistrato? Se non sbaglio sono collaudati a 10 atmosfere quindi per romperlo chissà a quali pressioni dobbiamo arrivare
 
per fortuna si è rotto il multistrato, altrimenti cedeva la serpentina (difficile cmnq).....

magari la qualità del prodotto non è "eccelsa".... e qualcuno non ha pensato all'espansione

consigli di non usare mai multistrato su impianti a biomassa se ne sono dati tanti, ma sembra sia aria fritta :closedeyes:
 
certo... immagina la T dell'acqua quando lo hai installato, magari 18/20°.. aumentando di 30/40° cè un'espansione al suo interno che potrebbe essere arrivata ben oltre i 15 bar.. il rimedio sarebbe lasciare le valvole aperte in modo che il vaso della caldaia faccia il suo lavoro , mettere un piccolo vaso di espansione aggiuntivo tra valvole di intefcetazione e serpentino, oppurw una semplice valvola di sicurezza da 3 bar..
 
consigli di non usare mai multistrato su impianti a biomassa se ne sono dati tanti, ma sembra sia aria fritta :closedeyes:

nella sfortuna è stato fortunato.. se metteva giustamente il rame o ferro al posto del multistrato, probabilmente avrebbe dovuto cambiare il puffer o rinunciare al all'integrazione collegata al serpentino..
in questo caso è stata un imperizia del conduttore e poca professionalità del tecnico che avrebbe perlomeno dovuto avvertirlo di non chiudere o prendere accorgimenti il tal senso..
 
Se hai un anello idraulico formato da serpentino immerso nel puffer + tubazioni + caldaia a metano/gas è chiaro che per chiudere il circuito (inteso come bloccare la circolazione dell' acqua) basta chiudere una sola delle valvole di intercettazione poste sul circuito, in questo modo il vaso di espansione integrato nella caldaia a gas lavora correttamente sul relativo circuito. Chiaramente in assenza di vnr.

nella sfortuna è stato fortunato.. se metteva giustamente il rame o ferro al posto del multistrato, probabilmente avrebbe dovuto cambiare il puffer o rinunciare al all'integrazione collegata al serpentino..

Aldo, secondo me non se ne sarebbe mai accorto.... nessuno!
 
Mah.. non capisco perchè non si sarebbe accorto nessuno.. io non sono un tecnico eppure, ultimamente pensando ad una modifica che ho in mente per il futuro, dovendo escludere un serpentino dei due puffer, ci ho pensato.. concludendo che se lascio il serpentino senza tappare le connessioni questo disperde in parte il calore e sono arrivato alla soluzione di un piccolo vaso di espansione.. perchè dovrei vederlo io e non uno qualificato.. boh
 
... accorto nessuno se il serpentino immerso nel puffer si fosse fessurato e che parte dell' acqua tecnica della caldaia a gpl sarebbe finita nell' acqua tecnica contenuta nel puffer, o il contrario.

Intendevo questo!



....ultimamente pensando ad una modifica che ho in mente per il futuro, dovendo escludere un serpentino dei due puffer, ci ho pensato.. concludendo che se lascio il serpentino senza tappare le connessioni questo disperde in parte il calore e sono arrivato alla soluzione di un piccolo vaso di espansione.. perchè dovrei vederlo io e non uno qualificato.. boh

Molto difficile seguirti in in questo discorso!

Se escludi il serpentino, come fa a disperdere calore? Non bastano due tappi alle estremità?
 
Se escludi il serpentino, come fa a disperdere calore? Non bastano due tappi alle estremità?

no, su serpentine immerse in accumulo NON vanno mai messi tappi di metallo o simili, altrimenti c'è il rischio appunto di foratura serpentina
al max, si lasciano i tappi in plastica con cui arriva il puffer dalla fabbrica che compensano le variazioni di pressione date dal calore
 
.....

Comunque ora è tutto chiaro e interverrò per evitare che accada di nuovo.

Il mio incubo era che potesse succedere alle tubazioni dell'impianto che girano sotto ai pavimenti, ma da quello che mi dite, in quelle linee, le condizioni perchè avvenga la rottura non possono crearsi. Ci sono i vasi di espansione e mi pare anche le valvole di sicurezza

Grazie a tutti
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se i tubi danneggiati erano quelli collegati dalla caldaia a gas al serpentino nulla centra l'impianto di riscaldamento.. sono due circuiti separati.. per cui tranquillo metti una valvola di sicurezza tra valvole di intercetazione e serpentino puffer o piccolo vaso e il problema è risolto.. se invece hai hai guà un sistema che impedisca circolazioni parassite, puoi lasciare semplicemente le valvole du intercetazione aperte..
 
Il mio incubo era che potesse succedere alle tubazioni dell'impianto che girano sotto ai pavimenti, ma da quello che mi dite, in quelle linee, le condizioni perchè avvenga la rottura non possono crearsi. Ci sono i vasi di espansione e mi pare anche le valvole di sicurezza

se l'espansione è ben dimensionata, e i materiali posati sono di buona qualità, non ci dovrebbero essere problemi
 
no, su serpentine immerse in accumulo NON vanno mai messi tappi di metallo o simili, altrimenti c'è il rischio appunto di foratura serpentina
al max, si lasciano i tappi in plastica con cui arriva il puffer dalla fabbrica che compensano le variazioni di pressione date dal calore

A parte che nessuno ha parlato di tappi in metallo.... a che pro??

A parte che non serve compensare pressioni se i tubi sono vuoti, l' aria è un gas comprimibile!

Ma aldo vuole aggiungere un vaso di espansione??? su serpentino inutilizzato??? non riesco a capire per quale motivo??
 
... accorto nessuno se il serpentino immerso nel puffer si fosse fessurato e che parte dell' acqua tecnica della caldaia a gpl sarebbe finita nell' acqua tecnica contenuta nel puffer, o il contrario.

Intendevo questo!

scusa avevo capito altro.. ok..

per il resto..
se lascio le connessioni del serpentino immerso nel puffer aperto, anche se vuoti, credo che disperdano comunque..?
ai tapi in plastica o gomma come detto da dott. non avevo pensato, nella convinzione che la loro dilatazione riuscessero a compensare.. ma se non altro, tutt'al più verrebbero espulsi evitando altri danni..
 

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