Salti d'acqua




Ciao IngRoberto,
perdona la franchezza, ma ne hanno pieno diritto.
Il privato che vuole ricercare spazi ove nn ci sono, facendo come dite, oltre a perdere tempo perde denaro.
Resto della mia idea, prima chiedo e poi spendo.
ciao car.boni

Si car.boni sicuramente ne hanno il diritto, ma ti dirò sto seguendo un caso dove un Consorzio vuole sfruttare un vecchio salto dove c'era un mulino storico. Il vecchio proprietario vuole ora richiedere una concessione per lasciarla ai figli. Il consorzio però a sua volta vuole fare l'impianto e si fa possessore di non meglio precisati diritti.
In questo caso non mi sembra che si stai comportando correttamente.

Sicuramente poi ogni caso fa storia a se....
Ti saluto.
Ciao
 
Ciao IngRoberto,
certo, il caso che citi e' sicuramente particolare ed il proprietario del vecchio mulino ha anche lui i suoi legittimi diritti ed in questo caso Ti do ragione nel seguire la strada che hai indicato.
In realta', a pensarci bene, nn si tratta di casi poi tanto rari.
Io mi riferivo ad un frontista del canale che prende e parte per chiedere una concessione per il semplice motivo di avere a disposizione un pezzo di terra su cui costruire le opere edilizie.
Comunque ci siamo intesi :)
ciao car.boni
 
Ciao IngRoberto,
certo, il caso che citi e' sicuramente particolare ed il proprietario del vecchio mulino ha anche lui i suoi legittimi diritti ed in questo caso Ti do ragione nel seguire la strada che hai indicato.
In realta', a pensarci bene, nn si tratta di casi poi tanto rari.
Io mi riferivo ad un frontista del canale che prende e parte per chiedere una concessione per il semplice motivo di avere a disposizione un pezzo di terra su cui costruire le opere edilizie.
Comunque ci siamo intesi :)
ciao car.boni

Come sempre :)
Buon lavoro.
Ciao
 
Ciao,
lo so, a volte è deprimente affrontare certe questioni. Mi è capitato qualche anno fa di presentare ad un Consorzio una richiesta preventiva per una derivazione e questo non si è nemmeno preso la briga di rispondere.

Purtroppo il ruolo che rivestono gli permette di abusare del loro potere e quindi anch'io sono daccordo sul fatto di stare molto attenti a dare informazioni preventive a questi Enti.

Però bisogna anche considerare che i consorzi sono gestori che hanno la concessione per uso irriguo e devono tutelare gli interessi di tutti i loro consorziati. Inoltre, i rischi e le problematiche dei corsi d'acqua li conoscono loro, dopo i diretti interessati.

Concludo dicendo che non c'è un protocollo definito sull'approccio per una richiesta di autorizzazione, ma bisogna valutare caso per caso il da farsi. Io credo però che il contatto preliminare sia sempre positivo, soprattutto considerando il fatto che i salti più interessanti sono già stati concessi e sappiamo bene che quelli effettivamente sfruttabili sono oramai molto pochi. Questo porta anche a limitare l'interesse economico delle grandi strutture a questo genere di investimenti.
 
bello il detto: "Dio manda l'acqua e il Consorzio se la prende", mi suona nuovo e sposa un pò quello che la gente pensa, ma anche quello che in certi casi purtroppo succede.

buon lavoro a tutti
 
I consorzi da noi non gestiscono grandi quantità d'acqua, come al Nord, ed i salti sono modesti.
Nonostante ciò ho intravisto 2 piccole possibilità
Io sarei contento anche se le fanno loro, solo che non fanno e non lasciano fare.
Come dice Car.boni occorre tempo e denaro, per il momento ho impegnato solo il tempo.

Spes
 
Ciao Spes,
scusa la domanda , corretto chiedere al Consorzio, ma comunque loro non hanno nessun potere autorizzativo. Come si diceva in un altro post si muovono pesantemente e con i canali giusti ma di fatto non autorizzano nulla e quello che posso no fare e presentare una domanda in concorrenza.
Parti dalla Provincia, alleghi le richieste al Consorzio per dimostrare che li hai comunque contattati, e poi procedi.
Questo è quello che farei io
Ciao
Rem
 
................................. corretto chiedere al Consorzio, ma ........................................Parti dalla Provincia, ............................
Questo è quello che farei io
Rem

Si Rem ed è quello che stò facendo.
Devi però considerare che per presentare una domanda in Provincia, qui da noi, devi prima versare 1.500 euro, poi considera che devi rivolgerti ad un professionista, che ha i suoi costi (nel mio caso "in economia").

Trattandosi di cose piccole, ammenochè non sei il proprietario, mi domando se vale la pena impegnarci tempo e denaro; sicuramente ha senso per la salvaguardia del creato, ed è per questo che ero contento se il Consorzio se le faceva da solo una volta lanciata l'idea.

Ariciao
Spes
 

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