saluti e richiesta parere

frred

New member
Innanzi tutto ciao a tutti,
sono circa 10 gg che sono registrato e doppo aver spulciato il forum mi sento pronto per il "grande passo solare".
Ovviamente è nulla rispetto a quanto ho visto realizzato, ma intanto iniziamo......
Dopo mille tentennamenti e aver riletto 100 volte il thread sul risparmio mi sono deciso ad installare un pannello per ACS spendendo il meno possibile per ottimizzare i futuri risparmi.
Vi do qualche dato
Località Riano (RM).
Esposizione SUD Pieno (anche se il pomeriggio vado in ombra alle 16.00 a causa di una collina)
Inclinazione 25 gradi (aumentabile di poco)
impianto a radiatori con caldaia Baltur Genio 25Kcal
Spesa annua GPL circa 3000E (!!!!!!) ed accendo un'ora la mattina e 4 ore la sera (casa Grande, non coimbentata e su due piani)
spesa di quest'anno SOLO PER ACS ca. 600E (pieno a metà aprile, consumo attuale circa 1200 litri GPL)
4 persone + lavatrice che usa l'ACS e lavastoviglie da modificare ed usata giornalmente
Quindi ho scelto di operare così:
Monto un IRPEM heat pipe a circolazione forzata con queste caratteristiche


[FONT=verdana, arial, helvetica]SERIE SPA 58/1800 - 30/300/2[/FONT]
30
4,43 m2
260 litri/60°C
300/2
centralina elettronica e idraulica




Lo uso ovviamente per ACS ma a questo punto mi viene un dubbio
Vale la pena utilizzarlo anche in “scarico assoluto” Come collegare l'impianto solare termico all'abitazione. per integrare almeno in parte e nelle mezze stagioni il riscaldamento?
Considerate che l'incremento di prezzo del pannello è di circa 400 € e con un risparmio del 5% sul riscaldamento me lo ripago in 3-4 anni.
Vero è che devo modificare l'impianto di riscaldamento con le valvole a tre vie, ma l'incremento di costo sarebbe comunque ridicolo....
PS: ho escluso di utilizzare un kit completo ROTEX ( dal preventivo di 10000E) perchè con la differenza coibento almeno il tetto!)
Grazie per i vostri eventuali pareri
Francesco
 
PS: ho escluso di utilizzare un kit completo ROTEX ( dal preventivo di 10000E) perchè con la differenza coibento almeno il tetto!)
Grazie per i vostri eventuali pareri
Francesco

Ciao Francesco,
puoi indicare nei 10 K euro del Rotex quale impianto ti hanno offerto e in quali condizioni? ( per esempio installato o solo il materiale ecc. ecc. ).
E quale e' il costo dell'altro sistema ?

PS. coibentare il tetto e' la prima cosa che devi fare....

Ciao,
Fabrizio.
 
concordo con l'assoluta importanza della coibentazione del tetto: nella casa precedente, su 3 livelli, quando si saliva all'ultimo si sentiva distintamente il calore proveniente dalla soffitta; non essendo possibile coinbentare il tetto, ho coibentato la soffitta e l'ultimo piano ha ridotto le escursioni in modo significativo, meno caldo d'estate e meno freddo d'inverno, avvertibile anche senza termometri. Prima, durante la notte, era indispensabile riaccendere il climatizzatore d'estate mentre d'inverno, a riscaldamento spento, la temperatura scendeva in poche ore di 2 gradi; fatto il lavoro, abbiamo guadagnato un grado, circa.

Pensa che se metti i pannelli, quella parte del tetto sarà sempre in ombra: i miei 11,5 mq di pannelli mettono all'ombra perenne una parte del tetto... magari ho guadagnato 0,1 gradi... :-)

ciao
 
Vale la pena utilizzarlo anche in “scarico assoluto” per integrare almeno in parte e nelle mezze stagioni il riscaldamento?
Vedo utilizzare sempre più spesso dei neologismi che, forse coniati da venditori per distogliere l'attenzione dai naturali limiti dei propri prodotti, vengono comunemente utilizzati al pari di postulati tecnici dai quali non prescindere
Breve chiosa
Tutti i collettori NON sottovuoto (la quasi totalità dei piani) ha il proprio limite nella impossibilità di produrre acqua ad alte temperature nella stagione invernale (v. curve di rendimento).
Per quanto sopra chi sceglie di installare collettori piani, come ad es. chi scrive, deve preoccuparsi di ovviare a questo naturale problema ed adottare soluzioni idonee (liberissimo poi di chiamarle nel modo più fantasioso).
VICEVERSA
chi decide di installare tubi sottovuoto avrà forse altri problemi, ma certamente NON quello di far lavorare l'impianto alla temperatura più bassa possibile, in quanto nel caso di specie avrà una resa praticamente identica (v. curve) sia che voglia produrre grandi quantità di acqua tiepida, sia che preferisca avere piccole quantità di acqua caldissima

Tutto questo per dire all'amico frred che, scegliendo di installare collettori sottovuoto, non dovrà preoccuparsi di tenere freddo l'accumulo, ma potrà fare integrazione in modo più logico (ad es. solo fin quando la temperatura dell'accumulo non scende sotto una tal soglia)
Sempre tenendo conto del fatto che la maggior parte del beneficio la avrà nella produzione di acs (integrazione riscaldamento SEMPRE minima - conviente SOLO nei casi in cui non bisogna rivoluzionare l'impianto)
Condivisibile quanto altri scrivono sulla necessità di coibentare.
Saluti. F.
 
Ringrazio tutti per le cortesi risposte e provo a dare maggiori delucidazioni:
1) il kit rotex che mi hanno offerto è il GasSolarUnit con due o tre pannelli ( da definire) comprensivo di installazione. quindi mi troverei con un'impianto completamente nuovo per quanto riguarda la produzione del calore.

2) la coibentazione del tetto è in programma tra qalche settimana. ho scelto dei rotoli di polistirene da 5 cm con guaina ardesiata così prevengo anche eventuali perdite d'acqua. sono in attesa della fornitura del materiale.

3) l'esposizione della mia casa è fantastica. produco grandi quantità di agrumi (limoni, arance, mandarini).... quindi la scelta del solare è stata abbastanza ovvia. Sapevo di non poter utilizzare i pannelli per il riscaldamento, avendo i termosifoni, ma visto che l'incremento di prezzo è dell'ordine dei 750E idea era quella di risparmiare solo una piccola pecentuale del GPL utilizzato per il riscaldamento per pagarsi l'incremento di prezzo.
Mi sembra che nessuno di voi abbia escluso questa possibilità, anche se l'idea di limitare l'utilizzo dell'integrazione fino ad una soglia di temperatura dell'accumulo mi sembra buona.
Grazie di cuore
:bye1::bye1::bye1:
Frred
 
Vedo utilizzare sempre più spesso dei neologismi che, forse coniati da venditori per distogliere l'attenzione dai naturali limiti dei propri prodotti, vengono comunemente utilizzati al pari di postulati tecnici dai quali non prescindere

Il concetto di "Scarico assoluto" l'ho coniato io che non sono un venditore..... ho gia' spiegato molte volte quale e' il ruolo della sezione vendita del mio portale e chi lo gestisce.

chi decide di installare tubi sottovuoto avrà forse altri problemi, ma certamente NON quello di far lavorare l'impianto alla temperatura più bassa possibile, in quanto nel caso di specie avrà una resa praticamente identica (v. curve) sia che voglia produrre grandi quantità di acqua tiepida, sia che preferisca avere piccole quantità di acqua caldissima

Verissimo quanto hai scritto... infatti io non'ho mai detto che la soluzione dello "scarico assoluto" serva a far guadagnare rendimento in un sistema dotato di tubi sottovuoto.. io di solare me ne intendo e se avessi detto una cosa simile avrei dimostrato di non conoscere bene la materia...

Io ho spiegato piu' volte e quindi non mi ripetero' piu', che chi decide di dotarsi di un impianto a tubi avra' altri problemi da affrontare.. altro che il rendimento .

Ciao,
Fabrizio
 
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