ROSSANO1974
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Dopo aver visto il video su ZeroEmission TV( di cui VI SUGGERISCO DI VEDERE IL VIDEO . ZeroEmission - Artenergy Publishing S.r.l. ) relativo al Decreto Salva Dia , mi sono spaventato e mi sentro molto preoccupato
reoccupato: .
Sono infatti titolare di una Dia ( regione Toscana ) per un impianto da 100 di cui mi appresto alla conclusione e allaccio da parte di Enel tra circa 15 gg ( di cui quindi non mi preoccupo essendo il suo termine abbondantemente entro il limite del 15 gennaio 2011 ) . Ciò che mi affligge invece è che sono titolare anche di un altra Dia per un altro impianto da 100 KW, che tra l'altrpo ho già iniziato . Mi ero programmato il termine dei lavori e l'allaccio di Enel nel primo quadrimestre 2011 , ma mi sembra di avere capito che il GSE ( a fronte del decreto salva Dia ) non solo non permette per coloro detentori di Dia che terminano i lavori oltre il 16 gennaio 2011 ed entro il 30 giugno 2011 di non ricevere l'incentivo 2010 , ma di non vedersi riconoscere per sempre nessun tipo di incentivo .
Ho capito bene quello che il decreto Salva Dia ha specificato ? Ci saranno molte persone che si vedranno andare in fumo cifre per centinaia di migliaia di euro , vedendosi arrivare dalle banche rientri immediati del denaro prestato ?
Spero di essermi sbagliato nella mia valutazione , ma mi voglio ripetere , il video di ZeroEmission con la interpretazione Talebana come dice il Dott. Roberto Cursano , non mi premette per ota sogni tranquilli .
Inoltre per noi Toscani che abbiamo la legge 71/2009 che ci permette di realizzare impianti FV in Dia sino a 200 KW , a fronte dell'entrata in vigore delle Nuove Linee Guida che per ora non sono state ancora recepite dalla regione Toscana , come ci dobbiamo comportare per i nuovi impianti ?
Sino a quando le linee guida non saranno state recepite , secondo voi la legge 71/2009 può essere considerata valida e il GSE non potrà porre problemi per il riconoscimento dell'incentivo ?
reoccupato:In sintesi in Toscana per ora possiamo procedere con la Dia per impianti sino a 200 KW oppure dobbiamo richiedere l'autorizzazione unica per impianti sopra i 20 Kw ( escusi quelli previsti come complanari alla copertura ) ?
Cosa significa inoltre secondo voi la pubblicazione della New sul sito del GSE che parla della possibilità di riesaminare le richieste di quelaifica "IAFR" ?
reoccupato:
reoccupato:" ALLEGO TESTO RIPRESO DAL SITO DEL GSE "
reoccupato:
Si segnala che il 19 agosto 2010 è entrata in vigore la Legge 129/2010 che fa salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività “per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che risultino avviate in conformità a disposizioni regionali recanti soglie di capacità di generazione superiori a quelle individuate dalla normativa statale a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto"(art. 1 quater).
In virtù di tale disposizione, ferma restando la necessità del rispetto di tutti gli altri requisiti previsti dal D.M.18/12/2008 “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell’art. 2, comma 150 della legge 24 dicembre 2007, n. 244”, i titolari di impianti che si fossero visti rigettare dal GSE la richiesta di qualifica, corredata di DIA, per carenza di titolo autorizzativo idoneo, possono inviare al GSE – Divisione Operativa - Direzione Ingegneria, Unità Qualifiche Impianti, la documentazione atta a comprovare l’entrata in esercizio del proprio impianto, se avvenuta entro il 16 gennaio 2011, al fine di consentire al GSE il riesame del proprio provvedimento di diniego nei termini e alle condizioni previste dalla legge 241/1990.
SPERO TANTO CHE PER DISCUSSIONE SIA RICOSCIUTA UN ADEGUATA ATTENZIONE
Sono infatti titolare di una Dia ( regione Toscana ) per un impianto da 100 di cui mi appresto alla conclusione e allaccio da parte di Enel tra circa 15 gg ( di cui quindi non mi preoccupo essendo il suo termine abbondantemente entro il limite del 15 gennaio 2011 ) . Ciò che mi affligge invece è che sono titolare anche di un altra Dia per un altro impianto da 100 KW, che tra l'altrpo ho già iniziato . Mi ero programmato il termine dei lavori e l'allaccio di Enel nel primo quadrimestre 2011 , ma mi sembra di avere capito che il GSE ( a fronte del decreto salva Dia ) non solo non permette per coloro detentori di Dia che terminano i lavori oltre il 16 gennaio 2011 ed entro il 30 giugno 2011 di non ricevere l'incentivo 2010 , ma di non vedersi riconoscere per sempre nessun tipo di incentivo .
Ho capito bene quello che il decreto Salva Dia ha specificato ? Ci saranno molte persone che si vedranno andare in fumo cifre per centinaia di migliaia di euro , vedendosi arrivare dalle banche rientri immediati del denaro prestato ?
Spero di essermi sbagliato nella mia valutazione , ma mi voglio ripetere , il video di ZeroEmission con la interpretazione Talebana come dice il Dott. Roberto Cursano , non mi premette per ota sogni tranquilli .
Inoltre per noi Toscani che abbiamo la legge 71/2009 che ci permette di realizzare impianti FV in Dia sino a 200 KW , a fronte dell'entrata in vigore delle Nuove Linee Guida che per ora non sono state ancora recepite dalla regione Toscana , come ci dobbiamo comportare per i nuovi impianti ?
Sino a quando le linee guida non saranno state recepite , secondo voi la legge 71/2009 può essere considerata valida e il GSE non potrà porre problemi per il riconoscimento dell'incentivo ?
Cosa significa inoltre secondo voi la pubblicazione della New sul sito del GSE che parla della possibilità di riesaminare le richieste di quelaifica "IAFR" ?
Si segnala che il 19 agosto 2010 è entrata in vigore la Legge 129/2010 che fa salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività “per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che risultino avviate in conformità a disposizioni regionali recanti soglie di capacità di generazione superiori a quelle individuate dalla normativa statale a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto"(art. 1 quater).
In virtù di tale disposizione, ferma restando la necessità del rispetto di tutti gli altri requisiti previsti dal D.M.18/12/2008 “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell’art. 2, comma 150 della legge 24 dicembre 2007, n. 244”, i titolari di impianti che si fossero visti rigettare dal GSE la richiesta di qualifica, corredata di DIA, per carenza di titolo autorizzativo idoneo, possono inviare al GSE – Divisione Operativa - Direzione Ingegneria, Unità Qualifiche Impianti, la documentazione atta a comprovare l’entrata in esercizio del proprio impianto, se avvenuta entro il 16 gennaio 2011, al fine di consentire al GSE il riesame del proprio provvedimento di diniego nei termini e alle condizioni previste dalla legge 241/1990.
SPERO TANTO CHE PER DISCUSSIONE SIA RICOSCIUTA UN ADEGUATA ATTENZIONE