Scambiatore in impianto termocamino anni 80


ma lo scambiatore a piastre non ti renderebbe comunque tanto, magari un pò di più con fuoco moderato ma tieni presente che sfradda l'acqua molto più dei termosifoni... almeno credo sia così perchè la montavo anche io anni addietro... per cui non saprei...

ma scusa i 10000 € sono riferiti a tutto il lavoro anche murario del camino o solo del termocamino... un tc di buona qualità si trova a 2500 €..

ciao
 
Ciao,é proprio il termocamino,già di loro sono poco efficienti, quello é pure sotto dimensionato,il puffer ti darebbe autonomia e farebbe il suo lavoro da volano termico,pensa che per caldaie con termostufe/cucine/camini ecc é indispensabile,in Austria é obbligatorioio altrimenti niente incentivi e certificazioni,io ho 2 Cordivari (esistono anche i Mescoli e Solarbayer e tanti altri) per un totale di 4000 litri di cui uno pipe in tank che non ha nulla a che vedere con il tank in tank che é un atra ciofeca, sono calcolati a 80litri al kw della caldaia, il mio impianto é grosso la caldaia scalda vari appartamenti.il puffer serve a livellerebbe il tutto,ma tu sai di quanti kw ceduti all'acqua é quel camino? Secondo me dipende solo se ritieni fattibile la spesa,se non §é una casa dove abiti sempre forse non ne vale la pena,magari un semplice bollitore per ACS con gestione della priorità in modo che prima scaldi lui e poi i termosifoni,sarebbe la soluzione piu pratica e fattibile.

Si fermando il circolatore é ovvio che va in ebollizione,si ferma il flusso e lo scambio termico con i termosifoni,il calore non viene estratto dal termocamino,io intendevo con impianto in funzione regolarmente e legna secca a go go, la legna umida fa la differenza perché come resa calorica Kcal/kg scende della metà! come anche grossi ceppi che durano tanto ma rendono poco perché cc'é poca ossidazione (combustibile esposto all'ossigeno/aria)

No é inutile, ti servirebbe anche un circolatore apposito per acqua calda sanitaria, se vuoi fare cosi risolvi leggermente,certo loscambiatore a piastre rende molto di più di quello immerso e piccolino nel tuo boiler da 80 litri, ma avresti poco accumulo,comunque puoi fare in questo modo,colleghi lo scambiatore anche saldobrasato che é piu economico come se fosse un termosifone, ma a monte di tutto, tra camino e termosifoni,come se fosse la prima utenza, la priorità con tale sietma diventa un po complicata e costosa, per risparmiare potresti far mettere una valvola a sfera che chiuda la mandata prima dei termosifoni,un po come fai ora che li chiudi e apri a mano, ma occhio a non dimenticarti o a distrarti dal seguite la temperatura del termocamino ! dal altro lato del circuito di scambio devi entrare nello scmbiatore con l'acquadotto fornito di valvola i ritegno e con una T la mandata del circolatore ACS... in uscita dello scambiatore (acqua calda sanitaria)deve entrare nel boiler dove c'é l'ingresso della fredda,l'uscita deve andare con una T alle utenze e dall'altro lato con un piccolo circolatore per ACS deve ritornare con una T nell'ingresso dello scambiatore,il circolatore ACS va acceso assieme al camino magari prelevano l'alimentazione del circolatore del camino,cosi si accende a 50° e appena scende la T si spegne,con tale sitema devi staccare il serpentino interno abbandonandolo,sarebbe inutile e funzionerebbe da bypass vanificando il tuto,praticamente lo scambiatore genera acqua calda sanitaria che vai ad accumulare nel boiler,il circolatore ACS serve a mantenere calda o a scaldare quella che magari é dentro fredda da imianto spento,altrimenbti devi svuotare 80 litri e farne entrare asltri 80 caldi per far arrivare qualla prodotta dallo scambiatore ai rubinetti ! questo sitema in dimensioni piu giganti é usato nei grossi alberghi o palazzi per produrre molta ACS durante i picchi di richiesta,tu lo fai in piccolo,tale sitema funziona ancora meglio con un accumulatore per ACS che non é un puffer perché non accumula acqua dei termosifoni ma acqua calda sanitaria come un bollitore e puoi prelevare e immetere acqua da attacchi diversi,nel boiler la fredda entra in basso e la calda viene prelevat alla sommità con un tubicino interno che termina in alto.
Se non accumuli e 80 liri sono pochi, prelevando l'ACS direttamente dallo scambiatore allora ogni volata che di vuoi lavare ci deve essere qualcino che fa ardere il camino come se fosse la caldaia di un locomotore a vapore !
Ciao
Allego 2 PDF che ti possono schirire co complicare le idee sulla produzione di ACS
Visualizza allegato BollitoriACS.pdfVisualizza allegato AcquaSanitariaITA.pdf
 
ciao..,
io ho ancora installato lo scambiatore rapido a 24 piastre in prossimità del tc con valvola a sfera a 3 vie con bypass al ritorno e flussostato collegato all'utenza in modo che quando viena aperta l'acqua calda la valvola chiude l'impianto, circolando solo tra scambiatore e tc, va bene non avevo problemi di acqua calda ma una volta spento il tc non avevo acs e lo escluso installando un acumulo da 120 lt per garantirmi acs per la sera prima di andare a letto e la mattina successiva. devo dire che va decisamente meglio è capitato qualche volta di aver acceso il tc dopo pranzo e l'acqua era ancora bella bollente per lavare piatti etc nonostante la mattina era stata usata per lavarci.
ho postato l'impianto che ho realizzato in questa stessa sezione intitolato "impostazione temperatura termocamino" (dove tra l'altro chiedevo un consiglio per installare una valvola anticondensa) lo posto anche qui così magari puoi darmi un consiglio... grazie ciao

impianto camino.JPG
 
ma lo scambiatore a piastre non ti renderebbe comunque tanto, magari un pò di più con fuoco moderato ma tieni presente che sfradda l'acqua molto più dei termosifoni... almeno credo sia così perchè la montavo anche io anni addietro... per cui non saprei...

ma scusa i 10000 € sono riferiti a tutto il lavoro anche murario del camino o solo del termocamino... un tc di buona qualità si trova a 2500 €..

ciao

Si i 10000 € sono riferiti anche ai lavori di muratura, pavimento e quanto necessario per rimettere a posto la sala col nuovo camino.

per risparmiare potresti far mettere una valvola a sfera che chiuda la mandata prima dei termosifoni,un po come fai ora che li chiudi e apri a mano, ma occhio a non dimenticarti o a distrarti dal seguite la temperatura del termocamino !

Cosa intendi con ciò? Non ho capito dovrei aprire e chiudere spesso l'acqua che va allo scambiatore? Non potrei tenerlo sempre aperto come faccio con i termosifoni? Eppoi il termocamino ha l'allarme quando supera certe temperature...scusami se non ho capito bene...purtroppo mi sto interessando solo ora a queste cose visto che consumo legna senza sfruttarne l'energia prodotta.

l'uscita deve andare con una T alle utenze e dall'altro lato con un piccolo circolatore per ACS deve ritornare con una T nell'ingresso dello scambiatore,il circolatore ACS va acceso assieme al camino magari prelevano l'alimentazione del circolatore del camino,cosi si accende a 50° e appena scende la T si spegne
L'uscita del boiler dell'acqua calda sanitaria intendi? Se è così dovrei prendere l'uscita del boiler e ricollegarla in ingresso allo scambiatore ma in che modo? Ovvero se apro una fontana la valvola del ricircolo dovrebbe chiudersi o rimanere sempre in funzione? Ho capito che dovrebbe funzionare insieme al termocamino ma come fare in modo di farlo fermare quando mi serve l'acqua calda? Se tiro acqua dalla fontana e il circolatore è attivo non succede nulla? nel senso che magari mi arriva meno acqua siccome l'uscita si divide e in parte ritorna al circolatore.
Ma la serpentina del boiler non potrei continuarla ad usare? Così oltre al ricircolo potrei mantenere l'acqua calda all'interno del boiler anche con quella? Potrei collegarlo in parallelo magari come sono collegati tutti i termosifoni. Se ho detto baggianate perdonatemi.

Comunque ti ringrazio i tuoi pdf sono stati utilissimi per farmi capire meglio alcune cose.
Ciao
 
Ciao,
flussostato collegato all'utenza in modo che quando viena aperta l'acqua calda la valvola chiude l'impianto, circolando solo tra scambiatore e tc
si si fa ed é la funzione delle caldaiette a gas, ma se si ha un accumulo freddo da scaldare e specialmente un boiler normale crea non pochi problemi che ho citato sopra ,sppena chidi l'acqua lo scambiatore si spegne e non riscalda e ne mantiene l'accumulo caldo,sarebbero soldi buttati,pensa come funzionerebbe ad impianto freddo alla prima accensione,in questo caso serve una priorità iniziale finchè l'accumulo non é ben caldo poi deve aprire i termosifoni e il tutto deve funzionare assieme, il problema é che il boiler per la sua concezzione si riempie dal basso con acqua calda dello scambiatore e si svuota dall'alto come un boiler normale,non é un bollitore classico per ACS,dove metti un termostato,sotto che scatta appena arriva l'acqua calda dallo scambiatore e lui é ancora freddo, sopra tagliando l'isolante che gia di suo e scarno,non é facile ne economico gestirlo in automatico.

Cosa intendi con ciò? Non ho capito dovrei aprire e chiudere spesso l'acqua che va allo scambiatore?
No l'oposto, tu ora chiudi i termosifoni per dare la priorità all'ACS giusto?,vai a chiuderli uno ad uno o hai un rubinetto principale di tutti i termosifoni? intendevo questo, per evitare di girare per casa,chiudi il circuito dei termosifoni con un semplice rubinetto a sfera, accendi scaldi segui l'andamento della temperatura dell'acqua del camino e quando aumenta o quando l'acqua sanitaria é calda apri il riscaldamento,ma il camino comunque deve viaggiare a regime con fuoco vivo.

L'energia la sfrutti da qualche parte va,non basta e magari molta se ne va per la canna fumaria visto che già di loro sono poco efficienti.

L'uscita del boiler dell'acqua calda sanitaria intendi? Se è così dovrei prendere l'uscita del boiler e ricollegarla in ingresso allo scambiatore ma in che modo?

Si l'uscita del boiler deve andare sia alle utenze che ritornare con un piccolo circolatore allo scambiatore assieme alla fredda dell'acquedotto, il tubo dell'acquedotto però prima di collegarsi allo scambiatore deve avere una valvola di ritegno (anti ritorno)

il circolatore deve essre piccolo e apposito per ACS,meglio mettere a valle una valvola di ritegno e collegare con un tubo di dimensioni minori in modo da creare differenza di flusso e aumento leggero della pressione,in modo da evitare che la fredda faccia maggiormente il giro opposto,cerca di capire che é un compromesso certo che un bollitore o un serbatoio per ACS con sempre lo scambiatore esterno sarebbe un altra cosa,ma poi se il termocamino per assurdo non ce la fa neanche a scaldare un po d'acqua come dici... é come avere una Ferrari col motore di una Panda !

Io per buttare i soldi in un altro termocamino che comunque é sempre meno efficiente e pratico,li investirei in una caldaia a fiamma inversa !

La fontana che centra? ha l'acqua calda? comunque se tiri la fredda non succede nulla c'é la valvola di ritegno l'acqua non torna in dietro, il circolatore dell'ACS deve restare acceso per scaldare e mantenere l'accumulo.

Nel PDF hai notato che quello con lo scambiatore esterno é piu performante di quello col serpentino essendo pure apposito,non come nel tuo caso,questo perché con lo scambiatore esterno si preleva l'acqua piu fredda nella parte bassa ,si scalda e si ri immette nella parte alta da dove si preleva subito,nel frattempo si accumula dal'alto verso il basso e non al contrario miscelandosi ! a parte l'uso di un accumulo apposito lo schema é simile.
Ciaocompromesso.jpg


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ciao Buran, non so se hai visto lo schema del mio impianto.. un consiglio per migliorarlo... ??? grazie
 
Ciao,puoi mettere una valvola anti condensa termostatica tipo ESBE sicuramente aiuta ad evitare condense, non capisco la funzione della valvola a 1 via quando puo fare la stessa cosa quella a 3 vie,é lo schema che potrebbe e dovrebbe usare mrbinary ma con un bollitore non un boiler,la tre vie da la precedenza all'ACS,quando il boiler é caldo devia sui termosifoni,il termostato ambiente lo leverei su un termocamino non dotato di puffer adeguato.
Ciao
 
ciao buran, avevo risposto ieri sera ma non è andato a buon fine.. è andata in tilt la connessione...
ho messo la valvola a 1 via per avere il controllo totale dell'impianto per qualsiasi esigenza in modo complettamente automatico, senza stare lì a manovrare manualmente... provo a spiegarlo meglio.. spero sia corretto:

1) (condizione normale)- accendo il cammino e quando la temp arriva ai 45° (impostata nella centralina del camino) parte la pompa e comincia a scaldare solo i termosifoni.. quando la temperatura sale e arriva ai 55° (impostata sul termostato a contatto nella mandata) apre la 3 vie e anche quella a 1 via, scaldando sia i termosifoni che il bollitore e quando la temperatura di questo arriva a 65° chiude le due valvole;
2) (condizione di esigenza particolare di acs)- se la temperatura del bollitore è inferiore a 60°, le valvole 3 e 1 via sono aperte e se ho bisogno di una quantità particolare di acqua come ad esempio ci si deve fare la doccia tutti, una dietro l'altra "siamo in 4 e fine settimana 5 persone", tramite interruttore collegato vicino al tc che agisce sulla valvola a 1 via che chiude la mandata ai termosifoni facendo in modo che l'acqua circoli solo nel bollitore... naturalente se la temperatura del boiler arriva ai 65° ritorna tutto sulla condizione normale, non mandandomi in allarme il tc. se nel caso dovessi dimenticare l'interruttore piggiato in "on" c'è un secondo termostato a contatto sulla mandata che quando la temperatura dell'acqua del tc arrica a 80° interrompe a sua volta l'interruttore ripristinando il tutto, questo per non mandare in over il tc.

3) (condizione di riscaldamento prioritario) è una condizione che fino ad oggi non mi è ancora capitata e che comunque ho predisposto con quel ageggio che chiami termostato ambiente, che non è, è un controller digitale per il controllo della temperatura del bollitore, dove visualizzo la temperatura attuale del bollitore tramite la sonda posta nel pozzetto dello stesso ; posso impostare la temperatura da 10 a 99° ( temp. imp. 65°) ed è provisto di contatti elettrici che agiscono sulle valvole e mettendolo in off chiude complettamente il circolo dell'acqua sul bollitore dando precedenza al riscaldamento un pò più rapido dei termisifoni... spero di essere stato chiaro e di non aver sbagliato il modo di montarlo.. grazie della pazienza


ps. la posizione che ho indiacato con la freccia per la va è giusta o devo montarla in altra posizione...? grazie
 
Ciao,mà ci sono delle assurdità e delle cose inutili,la 3 vie fa da scambio deviando tra termosifoni e boiler,se la si ferma a metà vanno tutti e due,se tutta aperta solo uno dei due e se tutta chiusa va solo l'altro, a che serve la valvola ad uan via! boo

Generalmente prima di scaldare un ambiente serve acqua calda sanitaria, poi certo puoi fare quello che vuoi, ma io preferisco avere acqua calda per qualsiasi esigenza di lavaggio mio o di indumenti o stoviglie, poi scaldo l'ambiente! (tu fai il contrario)

quando la temperatura di questo arriva a 65° chiude le due valvole
NON va in ebollizione, chiudi le valvole e il circolatore che fa ? il calore del fuoco... boo, forse intendi che chiudi il bollitore e il flusso devia tutto ai termosifoni? ma perché ghiudere il bollitore? io lo lascerei a se stesso e a funzionare con la temperatura del termo camino,se non c'é é essenziale avere una valvola anti scottatura termostatica all'uscita dell'ACS,in tal modo accumuli piu energia.

Io leverei la gestione della temperatura del bollitore, lasciandolo a se stesso con la temperatura di mandata del termocamino, li darei la priorità, prima lui e poi i termosifoni e solo dopo che abbia raggiunto i 55/60° darei il consenso alla 3 vie di aprire il circuito dei termosifoni,ovviamente appena il bollitore scende la 3 vie deve rideviare il flusso, la valvola a una via non serve a nulla comunque,al massimo un interruttore per un'eventuale priorità al riscaldamento come scelta a piacere.
Ciao
 
ciao..
la valvola a 3 vie è a tampone con molla di richiamo, flusso a una parte o all'altra, nessuna posizione intermedia se non manuale..
roba che avevo dopo variazione dell'impianto (scambiatore rapido a piastre con valvola a 3 vie che chiudeva il flusso ai termosifoni quando aprivo l'acqua calda "flussostato montato ingresso acqua fredda dello scambiatore"...
65° ? calcare..! acqua di durezza oltre il 40%... sarebbe meglio inferiore ai 62°...

quando il tc è in funzione i flussi vanno sempre sia al boiler che termosifoni... cosa c'è di strano? non capisco

quella ad 1 via serve solo per quello che ho spiegato su (esigenze particolari di acs), succede di rado 2 - 3 volte al mese ma non stacco e nè chiudo niente fa tutto da se... ti assicuro che funziona tutto bene e in tutta sicurezza.. senza sforzi ne manovre strane.. il tc va in ebollizione solo se lo carico più del dovuto, sicuramente non per altro.... dammi un cenno grazie che è la terza volta che rispondo ma si impalla...

ciao
 
Ciao,pensavo ad una classica 3 vie motorizzata,oa é chiaro,di stano c'é poco,se non per il fatto che secondo mé dovrebbe scaldare prima tutto il bollitore e dopo aprire anche i termosifoni,generalmente con impianti a legna si accumula piu energia (calore) possibile, poi se ci sono grossi problemi di calcare é un altro discorso,andrebbe risolto a monte per evitare danni anche agli elettrodomestici,aggiungendo un puffer calcolato a 80 litri al kw del termo camino,potenza ceduta all'acqua avresti enormi vantaggi sull'autonomia a fine carica del tc e non avresti piu ebollizioni, io ho notato un abisso di differenza su una termocucina, prima era ingestibile, o si raffreddava subito o bolliva e un ora dopo era freddo,certo costa e ci vuole spazio ma su sitemi a caricamento manuale sarebbe essenziale !
Ciao
 
ciao buran...

ho provato a scaldare prima il bollitore e poi i termosifoni ma il termocamino all'accensione è molto più rapido a salire di temperatura rispetto al bollitore, 30 minuti è già sui 90° e il bollitore a 62°, anche se metto la pompa ad 1 velocità la cosa non cambia.

il mio termocamino ha le seguenti caratteristiche come riportato nella targhetta attaccata al fianco:

- potenza termica nominale = 35,27 Kw
- resa in riscaldamento = 5,15 Kw
- produzione acqua calda = 30,27 Kw

questo significa che potrei installare un puffer di "80lt a Kw x 30,27Kw = 2421,6 lt" o il calcolo è diverso...(mi sembra un pò troppo).. non ho altri dati tecnici su quella targhetta se no quella del cO, %di rendimento etc.... in genere sulle schede tecniche c'è scritto "potenza resa all'acqua = Kw tot..".. è lo stesso oppure servono altri dati per stabilire di quanti litri di acqua dev'essere il puffer....

se dovessi installare un puffer con integrazione di pannelli solari dovrebbe essere della stessa capienza o neccessariamente più grande, considerando che d'estate c'è un bel sole che scalda ma non ho altra fonte di integrazione per alimentarlo.... nr.2 pannelli sarebbero sufficienti a scaldare bene l'acqua...
grazie
ciao

mi avanza uno scambiatore di calore a piastre potrei usarlo in qualche modo per migliorare la resa per acs s'intende....
 
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Ciao,
il termocamino all'accensione è molto più rapido a salire di temperatura rispetto al bollitore, 30 minuti è già sui 90° e il bollitore a 62°, anche se metto la pompa ad 1 velocità la cosa non cambia.
Appunto il circolatore deve stare sempre al massimo per portare via il calore dal Tc piu velocemente.

Strano generalmente per scaldare l'acs serve piu potenza che per i termosifoni o il fabbisogno di riscaldamento,ora capisco,il tc cavolo é bello grosso 30kw non sono pochi sicuramente é sovra dimensionato e non di poco,a volte é il bollitore o meglio il suo serpentino che é progettato per una fonte minore, continua e livellata di calore come una caldaietta...

Ma con circa 30kw ceduti all'acqua quanti appartamenti ci scaldi o quanto é grande la villa?

il calcolo del puffer fatto bene servirebbe sapere il fabbisogno termico della casa la dimensione o la quantità di combustibile che ci entra ,la potenza ceduta all'acqua e le ore di autonomia volute,generalmente a grandi linee si sta sui 50 litri al kw e con sitemi a legna a caricamento e funzionamento manuale si sta sugli 80 litri al kw, mai si superano i 100litri al kw,in Austria usano gli 80 solo con la legna a mano,ma questo calcolo diventa correto se la fonte di calore é dimensionata correttamente per il fabbisogno termico,30kw sono tanti, io ho due puffer da 2000litri in serie per una caldaia da 50kw e di certo a meno di non abitare in una cascina con molti spazzi liberi e inutilizzati,in casa non ci sta e manco c'entra ! Sicuramente per te 80litri al kw sarebbero troppi,come i 30kw di tc,ma se il tc ce la fa quando si spegne avresti ore e ore di riscaldamento,roba da svegliarsi con i termosifoni ancora caldi,di contro prima di portare a regime ci vanno diverse cariche di legna e tempo, una volta a regime però la durata sarebbe stupefacente, camino spento e termosifoni caldi!

l'integrazione solare in estate servirebbe solo per l'acs,di certo non per integrare il riscaldamento in inverno,io userei uno scambiatore saldobrasato esterno per il solare nel bollitore ACS, lo scambiatore esterno da un vantaggio enorme col solare,praticamente gia dalle prime ore di sole si ha acqua calda da sfruttare, questo perche lo scambiatore preleva l'acqua dal basso dove é più fredda e la ri immette in alto, stratificando dall'alto verso il basso e non l'opposto miscelandosi e intiepidendosi come col serpentino interno apposito,essendo l'accumulo di acs piccolino per due panneli farei la stessa cosa sull'eventuale puffer,ma con una deviatrice sul circuito solare in modo che quando il bollitore é bollente,si scarica l'eccesso nel puffer,poi attivando il circolatore del serpentino del bollitore si ritrasferisce il calore del puffer nel bollitore,una sorta di scorta termica,ma di inverno sarebbe inutile e ineficente,i pannelli dovrebbero funzionare solo con l'ACS, questo sitema evita i classici problemi di ebollizione del solare e l'obbligo di coprire i pannelli o di scaricare acqua,il puffer andrebbe bene se calcolato correttamente,2 pannelli possono essere troppi per un single e pochissimi pe una famiglia di 5 persone, poi dipende anche dal luogo e tipo di impianto,ma io prima di investire soldi in sorgenti di calore,mi preocuperei dell'isolamento e classe energetica della casa !
Ciao
 
si in effetti il tc per il tanto che devo scaldare ora forse è sovradimensionato.. l'ho acquistato l'anno scorso in quanto il precedente si è bucato. ma in previsione di finire definitavamente la mansardina ho pensato che non avrei avuto problemi di potenza termica... ora scalda 130 mq, circa 350 mc, se riesco a realizzare la mansarda (35 mq) (spero a breve) la superfice dovrebbe essere un pò più grande circa 450 mc. forse allora potrò sfruttare a pieno la sua potenza. ora ho una temperatura ambiente in media di 22° (dicembre-gennaio-febbraio) a ottobre, novembre, marzo e aprile la temperatura arriva a 24-25°, sicuramente troppo... ma sono uno che piace molto fuco e vederlo con una fiammella morente mi da noia... insomma il fuoco lo faccio o non lo faccio per niente. la casa è abbastanza coimbentata, anche se il solaio della mansarda che essendo ancora grezza e senza aperture, sicuramente disperde un pò di calore verso l'esterno.. se ora la mattina la temperatura ambiente non è mai scesa sotto i 16°, penso che quando la mansardina sarà ultimata, la dispersione sarà sicuramente inferiore e avere 1 0 2° in più..

il tc è ottimo l'unica cosa che magari le manca è un pò più di acqua al suo interno per avere un volano termico migliore. ne contiene 17 lt, ma forse questo viene sopperito dalla sua costituzione in quanto la sua sagoma in acciaio è coperta in ghisa e una coimentazione in lana di roccia di 3 cm e aluminio che mantiene la sua temperatura più a lungo.. non metto la marca per evitare pubblicità nel forum.

non so ora se installare un accumulo acs da 100 lt combinato con quello già esistente che andrebbe complessivemente a 220 lt... tu cosa mi consigli... è fattibile magari con circolatore acs per miscelare l'acqua tra i due contenitori...

ciao grazie per la tua pazienza.. buona domenica
 
Ciao,ma non ho capio il tuo problema,il tc é sovradimensionato pure per 500mc di casa,dovresti avere calore a volontà,ti manca ACS,finisce troppo in fretta dopo lo spegnimento del tc? 22° in casa sono perfetti se si sta fermi, ma durante i lavori domestici sono tanti...
se vuoi autonomia nel riscaldamento serve appunto un accumulo termico innerziale "puffer"
Per solo l'ACS puoi qanche aggingere un bollitore, ma ti consiglio di collegarli in serie lato acqua potabile e di non miscelare con un circolatore !
Ciao
Buona Domenica
 
Ciao,ma non ho capio il tuo problema,il tc é sovradimensionato pure per 500mc di casa,dovresti avere calore a volontà,ti manca ACS,finisce troppo in fretta dopo lo spegnimento del tc? 22° in casa sono perfetti se si sta fermi, ma durante i lavori domestici sono tanti...

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se vuoi autonomia nel riscaldamento serve appunto un accumulo termico innerziale "puffer"
Per solo l'ACS puoi qanche aggingere un bollitore, ma ti consiglio di collegarli in serie lato acqua potabile e di non miscelare con un circolatore !
Ciao
Buona Domenica

era giusto per avere quella garanzia in più di una buona riserva di acs... può succedere che ricarico il camino il pomeriggio tardi e i figli si fanno la doccia dopo cena, di conseguenza la scorta per la mattina successiva è scarsa


ho uno scaldabagno elettrico quasi nuovo da 100 lt.. non ha serpentina come il bollitore e pensavo di collegare luscita acqua calda del bollitore allingresso dell'acqua fredda dello scaldabagno e miscelare con circolatore... non so se la cosa è fattibile. ho pensato un pò al sistema che hai proposto a mrbinary in quanto ho uno scambiatore a pistre, ma mi preoccupa e non poco le valvole di non ritprno... sempre per il problema del calcare, ho paura che vadano in malora dopo poco tempo. anche la pressione della rete non so se possa essere un problema... oltre 5 atmosfere di pressione non sono poche.. ho installato un riduttore all'ingresso ma si è starato in 2 giorni..

che mi consigli in merito grazie

ciao
 
Siete stati preziosissimi vedrò di migliorare un po' l'impianto con lo scambiatore esterno e un circolatore con le varie valvole di ritegno. Se proprio la situazione non dovesse migliorare prenderò in considerazione di rifare il camino...grazie dei vostri preziosissimi consigli.
 

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