Scaricatore - E' necessario??

eng_HK

Member
Ciao a tutti,
mi stanno montando in questi giorni, anzi hanno finito un impianto Fv.
Non vedo pero' il cavo della terra e non vedo scaricatori.

E' necessario o in un impianto se ne puo' fare a meno?Quanti ne servono?
1 in CC e 2 in CA ??
Se non lo montano cosa succede? L'enel puo' non allacciare impianto?
A cosa vado incontro se non lo montano?

E la terra invece fra i pannelli e' da fare?
Se non la fanno quando montano i pannelli cosa puo' succedere?


Grazie
 
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E' necessario? Boh, dipende dalla valutazione del progettista.

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X lo scaricatore alla fine ne metteranno 1 in CC e 2 in CA.

X la massa a terra?
Dovrebbe essere messa su ogni pannello e poi alla fine un paletto nel terreno?
serve? e' un must?
 
Ti ripeto è il progettista che deve valutare queste cose, non tu ne l'installatore.

In linea di massima le strutture vanno a terra tramite la messa a terra dell'abitazione.
 
vuol dire da quel che mi dici che allora i pannelli devono essere collegati tra loro,x messa a terra, e poi andare alla terra della casa?
 
Presupponendo che i pannelli abbiano un classe II di isolamento non neccesitano di messa a terra mentre le cornici e i profili devono essere messi a terra.
 
salve,
gli scaricatori potrebbero essere già incorporati nell'inverter, sia lato DC sia lato AC e quindi ulteriori esterni potrebbero essere solo ridondanti e far aumentare i costi.
Messa a terra struttura lato DC ? messo a terra l'inverter potrebbe bastare.
 
Gli scaricatori esterni sono normalmente dei classe II mentre quelli interni se va bene sono dei varistori che possono offrire una protezione pari ad un classe III: sono due cose diverse e uno non vale l'altro, va valutato il rischio e quindi deciso in un senso o nell'altro.

Per il discorso messa a terra la cosa è già stata discussa molte volte e la messa a terra delle strutture non è derogabile con la sola messa a terra dell'inverter.
 
quindi rob tu dici che la struttura deve essere messa a terra?

Se l'installatore non lo fa cosa devo dedurre?
Me lo devo fare da solo?se si come?
 
Ciao eng_HK,
hai visto che in qualche modo ti ho fatto rispondere,
invece che tante risposte evasive?
Basta stimolare nel modo giusto la voglia di far vedere che se ne sà di più.
 
...hai visto che in qualche modo ti ho fatto rispondere...
Non gli mica detto di mettergli o non mettergli gli scaricatori, gli ho solo detto una delle differenze tra quelli interni e quelli esterni e gli sono tornato a ripetere di rivolgersi al progettista.

Il progettista e l'installatore li pagate quindi fategli fare il loro mestiere e lasciate che si assumano le loro responsabilità senza voler per forza saperne più di loro o voler trovare la risposta che volete voi nelle frasi degli altri: oltre che controproducente può anche essere pericoloso.
 
La mia preoccupazione sta nel fatto che se mi si brucia tutto fra qualche anno, bye bye progettista o installatore.. quindi volevo stare tranquillo io e in caso di prblm magari l'assicurazione non avrebbe rotto piu' di tanto..

io ogni caso..

Se l'installatore non lo fa cosa devo dedurre?
Me lo devo fare da solo?se si come?
 
Buongiorno a tutti,
Rob al di là di voler polemizzare, ma se dobbiamo sempre rivolgersi e confidare in quel che fanno installatori e progettisti, allora questo forum a che serve? Dovrebbe anche servire a scambiarci opinioni, sulla base delle quali poi poter eventualmente anche contestare i propri progettisti e installatori.
Ma se le opinioni non si danno.
eng. Gli scaricatori esterni lato DC sono un'ulteriore sicurezza (comunque non obbligatoria) che comunque fà salire i costi, poi se valutando che il luogo d'installazione risulta autoprotetto... (io per esempio corro il rischio), per lato Ac allora forse sarebbe meglio averli all'entrata Enel ameno cosi proteggono anche l'impianto di casa con tutte le utenza allacciate.
Poi se ti batte un fulmine sopra non c'è scaricatore che tenga, parte banco e chicchi come si dice dalle mie parti, se poi sei anche assicurato... Beh vedi te.
La terra alla struttura dei pannelli? ci sarebbe da scrivere un libro!
Ai fini della continua non serve se non mettiamo a terra uno dei capi, esattamente come facciamo quando si usa un trasformatore d'isolamento nei laboratori. E siccome qui non si mette...
Forse ai fini di ritorni Ac dall'inverter in caso di guasto potrebbe servire, ma difficilmente un guasto inverter non provoca già un guasto verso la massa interna già a terra provocando quindi l'intervento dei differenziali lato AC.
Poi sai io la competenza di coloro che scrivono le regole la rispetto ma la controllo. Mi volevano anche far installare un differenziale classe B all'uscita dell'inverter dicendo che era obbligatoriamente previsto dalle prescrizioni ENEL ed invece non è cosi.
Poi se volete vi spiegherò perche.
 
... ma se dobbiamo sempre rivolgersi e confidare in quel che fanno installatori e progettisti, allora questo forum a che serve? ....

Il forum serve a tante cose (confrontarsi, scambiarsi idee, ecc. ecc) ma quello a cui sicuramente non può servire è spiegare ad un utente inesperto come intervenire su un impianto sotto tensione per inserire dispositivi che, se non opportunamente dimensionati e valutati, potrebbero aumentare il rischio anzichè diminuirlo.

Queste valutazioni sono compito del progettista che dovrebbe anche essere sufficientemente inteligente da saper spiegare al cliente il perchè e il percome delle varie scelte e eventualmente spiegargli il perchè non ne ha fatte altre.

E' un po come andare dal dottore: ti accontenti della diagnosi o vuoi sapere qualche cosa in più? Un buon dottore deve saper spiegare le cose (ovvio mica ti spiega la biochimica ma ti semplifica il discorso) e non soltanto prescirverti la pastiglia di turno.

A mio avviso un buon progettista deve fare anche questo.

Purtroppo sono d'accordo con tantissimi utenti quando si lamentano dei progettisti: la maggior parte si preoccupa solo di prendere la parcella, il resto viene dopo (e magari si lamentano della macanza delle tariffe minime che a loro avviso tutelerebbero l'utente!).

Quindi torno a ripere di rivolgersi al progettista e, se questo fa il furbo, nicchia, ecc. ecc., dargli un bel calcio nel sedere e rivolgersi a qualc'un altro perchè quello che spesso viene ignorato è che il progettista lavora per il cliente e deve fare i suoi interessi quindi il cliente è libero di cambiarlo mettendolo in concorrenza con un altro.
 
Ciao Rob, lungi da me dire a qualcuno cosa deve fare, io posso dirgli come dovrebbe essere, e comunque posso anche io sbagliare, quindi anche le mie affermazioni vanno prese con tutti i dubbi del caso.
Quello che però dico in maniera chiara e forte certo di non sbagliare è che le mani su un impianto elettrico, e il fotovoltaico lo è,
le può mettere solo chi è legalmente abilitato a farlo, e anche lui ove esiste l'obbligo di progetto, attenersi scrupolosamente a questo.
I miei pareri al più possono servire a permettergli di confrontarsi con i suoi installatori e progettisti per evitare, come ha fatto notare eng_HK, che poi si ritrovi degli errori o mancanze, e le scopra quando è tardi per rimediare e gli autori sono ormai Uccel di bosco.
Non sarebbe la prima e l'ultima volta che qualcuno sbaglia in Italia.
 
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si xo' alla fine non ho capito se devo insistere x far mettere la struttura a terra o meno.
Ho ricevuto anche dei msg da altri utenti via pm che mi han detto di farlo fare...
 
eng,
C'è solo un caso in cui non dovresti far mettere (come vedi ho sottolineato far mettere) quindi non tu, ma da chi è abilitato a farlo, la struttura a terra.
Il solo caso è che la struttura sia interamente di materiale isolante.
Questo perchè è previsto che sia così, anche se ripeto sono scettico sulla utilità, tolto il caso della misura dell'isolamento a terra
che effettua l'inverter sulle stringhe.
Poi in seguito quando avrò voglia di scannerizzare una dichiarazione ufficiale, che mi sono fatto rilasciare da Aurora, ti chiarirò perchè esistono anche casi in cui pur in assenza del trasformatore d'isolamento a valle dell'inverter è possibile evitare di dover installare un differenziale in classe B
 
Salve come già sottolineato da rob74 le domande fatte dovrebbero avere una risposta dal progettista, risposta, che per come opero io, dovrebbe essere non solo spiegata al cliente, ma anche essere contenuta contenuta nella relazione tecnica del progetto.
Infatti se si parla di scaricatori bisognerebbe dire che esiste l'obbligo di valutazione del rischio in base alla cei 81-10. Quindi il progettista dovrà effettuare tale verifica e in base anche alla caratteristiche del sito e dell'impianto verificherà se è rispettato il limite per quel che riguarda R1. Una volta verificato ciò, andrà a valutare il rischio R4 e solo su questo potrà, in seguito alla presentazione di un analisi economica, decidere, insieme al committente, messo al corrente del risultato dell'analisi relativa a R4(rischio economico), se installare o meno scaricatori sul lato c.c. e lato c.a. In quest'ultimo caso (valutazione R4) e solo in caso, quindi ,di impianto autoprotetto si potrà parlare do scaricatori di classe II! Il loro posizionamento dipende da valutazioni su distanze e caratteristiche elettriche proprie dell'impianto e dei suoi componenti e quindi ancora una volta è il progettista che deve decidere (ovviamente).
Inoltre qualora il committente valuti, in seguito all'analisi proposta dal progettista, che il rischio economico sia accettabile e decida di non fare installare scaricatroi di classe II lato c.c. e c.a. tale scelta dovrà essere evidenziata da una postilla firmata dal committente e inserita sia nel progetto che nella dichiarazione di conformità.
Per quel che riguarda la messa a terra di cornici e/o strutture di sostegno per moduli di classe II, come inidcato in svariate discussioni precedenti, la norma non obbliga a mettere a terra le cornici di moduli di classe II ma lo può prevedere per motivi funzionali. In sostanza se vuoi che il dispositivo di controllo di isolamento lato c.c. presente solitamente sull'inverte svolga la sua funzione dovresti prevedere la messa a terra in questione.
Anche qua la scelta non è banale e dipende da considerazioni che deve fare un progettista argomentando la sua scelta in base alle sue considerazioni.

Saluti
 
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