Scatta il differenziale!

giuliano58

Member
Salve a tutti!
Mi hanno chiamato per verificare un impianto fotovoltaico, monofase.
Una stringa da 13 moduli da 210W, un inverter da 3 kW.
L'inverter NON ha il trasformatore di isolamento ma solo il dispositivo che verifica le dispersioni.
La struttura dei moduli e la cornice sono stati collegati a terra

Il progetto, la scelta di moduli e inverter, e l'installazione sono stati fatti bene

A volte scatta l'interruttore differenziale posto tra l'inverter ed il dispositivo generale, di solito quando piove
:o:


So che è una grana e vorrei rinunciare a fare questa "consulenza". Qualche idea?
:wacko:


Sullo stesso fabbricato è presente un impianto più grande, ma con gli stessi moduli disposti su più stringhe, e lo stesso tipo di inverter, ovviamente più potente. Su questo impianto non ci sono problemi. Stesso progettista e stesso installatore
:wacko:


grazie

GIuliano
 
Ciao Giuliano, il mondo è piccolo, conosco perfettamente quell' impianto e l' installatore Bena. Se hai necessità contattami senza problemi o sulla e-mail o sul cell 3939312812.
Ciao Leo
 
Sarebbe utile a tutti conoscere le caratteristiche dell'interruttore differenziale. Io sconsiglio, sulla linea inverter, l'installazione di interruttori con corrente diff. inferiore a 0,3 A.
 
io ti consiglio un differenziale a bassa sensibilità da 0,3 A oppure essendo l'inverter senza trasformatore un differenziale di tipo B.
 
No nO e poi nooo. Che senso ha cambiare il differenziale e metetrne uno meno sensibile? Se lo togli avrai ancor meno problemi! Non scatterà di sicuro
:P
:P
.Piuttosto cerca la causa e lasci il differenziale da 30 mA!!
 
CITAZIONE (nemociccio @ 18/3/2008, 14:33)
No nO e poi nooo. Che senso ha cambiare il differenziale e metetrne uno meno sensibile? Se lo togli avrai ancor meno problemi! Non scatterà di sicuro
:P
:P
.Piuttosto cerca la causa e lasci il differenziale da 30 mA!!​

Per quale ragione si deve lasciare un differenziale ad alta sensibilità a protezione di una lina inverter per la quale è primaria la continuità di servizio quando non è assolutamente necessario ai fini della sicurezza.
Con un differenziale 0,5 A è ampiamente sufficiente una resistanza di terra di 50 Ohm (volendo limitare la tensione di contatto a 25 V) ???????
Addirittura si potrebbe omettere il differenziale nella conzizione di avere una bassa resistenza di terra tale da assicurare ........................
 
CITAZIONE (gsughi @ 18/3/2008, 15:14)
CITAZIONE (nemociccio @ 18/3/2008, 14:33)
No nO e poi nooo. Che senso ha cambiare il differenziale e metetrne uno meno sensibile? Se lo togli avrai ancor meno problemi! Non scatterà di sicuro
:P
:P
.Piuttosto cerca la causa e lasci il differenziale da 30 mA!!​

.....per la quale è primaria la continuità di servizio

Non è una questione di dimensionamento della protezione dai contatti indiretti. E', a mio avviso, una questione di "buon senso tecnico"! Mi spiego: è prioritaria la sicurezza e faccio, ora, l'avvocato del diavolo: anche a voler limitare la tensione di contatto per guasti franchi a terra al valore di 50V (ciò è lecito, i 25 V non sono richiesti per questo tipo di applicazione) ipotizzo una resistenza di terra di 1667 ohm (non so quando sia il valore della resistenza di terra dell'impianto in questione) in tal caso cosa facciamo? Metteresti ancora un differenziale con Id da 300 mA? So benissimo che questi valori di resistenza sono "assurdi" nel senso che nella pratica si hanno valori di gran lunga inferiori. Ecco perche a mio avviso occore trovare la causa dell'intervento del differenziale, fermo restando che dal punto di vista normativo il tuo ragionamento non fa un grinza (sempre che i valori di resistenza sono "ordinariamente bassi"!
 
Non riesco a seguirti.
Certo che è prioritaria la sicurezza.
Con un differenziale da 0,5 A vi è il pieno rispetto di questa.
Questo perchè la linea inverter protetta non ha utenze , ma la sola massa dell'inverter ed eventualmente del campo FV.
Io non ho altro da dire.
 
CITAZIONE (gsughi @ 18/3/2008, 20:02)
Non riesco a seguirti.
Certo che è prioritaria la sicurezza.
Con un differenziale da 0,5 A vi è il pieno rispetto di questa.
Questo perchè la linea inverter protetta non ha utenze , ma la sola massa dell'inverter ed eventualmente del campo FV.
Io non ho altro da dire.​

Come puoi dire a prescindere da tutto che un differenziale di 0.5A sia idoneo alla protezione dai contatti indiretti? Il deiffereziale deve (come sicuramente ben sai) essere coordinato con l'impianto di terra. Non conoscendo il valore di Rt come puoi asserire questo? Ti ripongo il quesito: il mio impianto di terra ha una rsistenza di ..vediamooooo.....120 ohm; posso ancora mettere il differenziale da 0.5A?
 
Ma su questo concordo.
E' evidente che in questo caso adeguerò l'impianto di terra !!
D'altra parte se metti qualche scaricatore non penso che ti accontenterai di una terra da 120 ohm.
 
Bella discussione! Vlevo solo mettere in evidenza la frase : A volte scatta l'interruttore differenziale posto tra l'inverter ed il dispositivo generale, di solito quando piove !

Se stanno cosi le cose quando piove succede qualcosa di diverso ! Che valore di corrente devo avere per non far scattare il differenziale? magari 1 A !!
I guasti non si risolvono mettendo un pezzo di filo tra i fusibili cosi non bruciano (però poi brucia la casa)

Ho dato credito alla persona che ha detto a Giuliano il difetto e le condizioni atmosferiche. In realtà conosco personalmente la persona in questione e ho qualche problema a crederle.
Secondo la mia personale opinione quegli inverter non vanno bene: esempio a gennaio con una temperatura esterna di 8 gradi lavoravano a 45 gradi. In estate che succederà ? Tutto il calore generato e sprecato dagli inverter è l' energia che manca nel collaudo degli inverter etc etc.
 
CITAZIONE
Bella discussione! Vlevo solo mettere in evidenza la frase : A volte scatta l'interruttore differenziale posto tra l'inverter ed il dispositivo generale, di solito quando piove !​

Esatto,
sono d'accordo nel dire che il differenziale, "quel" differenziale non è indispensabile e che va coordinato con l'impianto di terra, ovviamente.
Se l'impianto di terra è sufficiente, sono d'accordo a mettere un differenziale da 0,5 A

Però io voglio anche capire perchè scatta, a volte!

E' possibile che l'inverter abbia dei problemi?
Il fatto che non abbia il trasformatore di isolamento può essere la causa?
Oppure da qualche parte esiste una dispersione (morsetti, cablaggio, cavo spelato) e occorre armarsi di santa pazienza e trovarla?


grazie
Giuliano
 
La causa è una cattivo isolamento in qualche punto dell'impianto a monte dellì diferenziale. Il fatto che non ci sia trasformatore di isolamento non cambia la situazione, ossia tra i punti probabili di cattivo isolamento vi sono anche i moduli e la parte in C.C. Ecco perchè dal punto di vista puramente concettuale è sbagliatissimo (a mio avviso) "risolvere il problema aumentando la soglia di interventodel differenziale. Cosi facendo non si avranno piu interventi TEMPESTIVI (forse)ma rimmarrà il cattivo isolamento che , di certo col tempo potrà degenerare e causare l'intervento anche di differenziali meno sensibili, non trascurando il permanere ella condizione di pericolosità.
Un ultimo appunto: non coordino l'impianto di terra al differenziale ma il contrario; ossia scelgo il mio differenziale inbase ai valori della Rt. Sarebbe logico andare ad intervenire su un impianto di terra ad esempio nel centro storico di una citta oppure nel bel pieno della Murgia materana o pugliese dove per scendere di qualche ohm occorre votarsi a qualche santo oltre che trivellare e scendere a decine di metri?
TROVATE LA CAUSA DELL'INTERVENTO! COME? AFFIDANDOSI A GENTE QUALIFICATA E COMPETENTE!!!
:D
:D
:P
 
Ritorno ad un caso pratico:
Un mio elettricista qualche giorno fa è andato da un suo cliente, non mio, e mi dice.
Mi ha mostrato il suo impianto FV e ci siamo accorti che era fermo.
Era saltato il differenziale.
C'era un differenziale da 30 mA.
Non mi sono stupito ed abbiamo concluso che chi ha realizzato l'impianto è stato imprevidente.
Ma non vi rendete conto che una lieve sovratensione di origini atmosferiche fa saltare un differenziale ad alta sensibilità ?
Se è necessario per la sicurezza, non si discute, ma se non è necessario (come nel nostro caso) è solo dannoso !
 
CITAZIONE (giuliano58 @ 18/3/2008, 09:44)
Salve a tutti!
Mi hanno chiamato per verificare un impianto fotovoltaico, monofase.
Una stringa da 13 moduli da 210W, un inverter da 3 kW.
L'inverter NON ha il trasformatore di isolamento ma solo il dispositivo che verifica le dispersioni.
La struttura dei moduli e la cornice sono stati collegati a terra

Il progetto, la scelta di moduli e inverter, e l'installazione sono stati fatti bene

A volte scatta l'interruttore differenziale posto tra l'inverter ed il dispositivo generale, di solito quando piove
:o:


So che è una grana e vorrei rinunciare a fare questa "consulenza". Qualche idea?
:wacko:


Sullo stesso fabbricato è presente un impianto più grande, ma con gli stessi moduli disposti su più stringhe, e lo stesso tipo di inverter, ovviamente più potente. Su questo impianto non ci sono problemi. Stesso progettista e stesso installatore
:wacko:


grazie

GIuliano​

Ti dispiacerebbe dirmi la marca ed il tipo di Inverter installato sull'impianto?
Grazie.
 
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