Scatta il differenziale

Ho 2 impianti FV da 3 e 5 kWp, realizzati con schema elettrico seguente:

Dispositivo generale di impianto magnetotermico.
A valle di esso n. 2 interruttori magnetotermici differenziali 2x25 0,03A tipo AC. (uno per l'impianto FV e uno per l'abitazione)

In tutti e due i casi, da quando ho installato l'impianto, l'interruttore differenziale dell'abitazione ha iniziato a scattare, specialmente quando piove.

Sapete dirmi cosa può provocare questi scatti ?

Grazie
 
Dispositivo generale di impianto magnetotermico.
A valle di esso n. 2 interruttori magnetotermici differenziali... l'interruttore differenziale dell'abitazione ha iniziato a scattare, specialmente quando piove.

Per capirci: i due differenziali sono entrambi a valle del MT, e non l'uno in derivazione all'altro, e interviene quello delle utenze e non quello del FV, giusto?

mp
 
Ciao, stando cosi le cose potevi chiedere su un forum di elettricisti, che c'entra il FTV?
Comunque, Immagino che sotto il diff. delle utenze ci siano dei magnetoternmici di sezionamento impianto no?
Quando il problema si verifica ecludili uno alla volta per individuare quale linea della casa crea il problema.
Probabilmente sarà qualcosa che finisce esternamente e su cui si forma umidità quando piove,
a meno che , se hanno installato il FTV sul tetto,non vi siano infiltrazioni d'acqua che bagnano l'impianto della luce in soffitta, se c'è.
 
Mah, sul titolo del forum c'è scritto: "Tecnica, componentistica e installazione". Pensavo ci fossero correnti di dispersione o cose strane che provenivano dall'impianto fotovoltaico appena installato o che qualcosa dipendesse dal fatto che non avevo collegato la cornice dei pannelli a terra. Non mi sembrava di essere andato proprio fuori "tema". Comunque grazie per la risposta, proverò a fare qualche tentativo sull'impianto di casa.

Grazie
 
si, sono a valle del MGT e scatta quello delle utenze e non quello del FV.

Ipotesi:

- in presenza di temporali l'isolamento di un qualche utilizzatore dell'impianto diminuisce. Precedentemente la corrente dispersa era minore di 30 mA, ma prossima allo scatto, ipotizziamo 25 mA. Questo valore sommato alla componente continua in uscita dall'inverter causa l'intervento del differenziale. Ipotesi da scartare se hai il distacco anche ad inverter spento.

- i lavori elettrici eseguiti nell'impianto FV hanno in un qualche modo interessato anche l'impianto utente, forse per il passaggio di cavi in canala o lo spostamento di cavi o che so io, diminuendo ulteriormente un isolamento gia' precario

- l'impianto FV non c'entra nulla e il Id avrebbe cominciato a scattare comunque.

In ogni caso, un magnetotermico differenziale di tipo AC non e' piu' adatto agli odierni impianti elettrici e non si capisce perche' la norma non si decida a bandirli, il consiglio e' di sostituirlo con uno tipo A o, se vuoi la certezza che non intervenga per sovratensioni (temporali, fulmini ecc) di tipo A anti perturbazione.

La sostituzione del magnetotermico differenziale deve essere eseguita dall'elettricista (dichiarazione di conformita').

mp
 
La componente continua in uscita dall'inverter, interessa anche il magn. differenziale della abitazione? il quale è in parallelo a quello del FV?

Inoltre, i differenziali AC sono sensibili solo a correnti sinusoidali, mentre quelli di tipo A sono sensibili sia a quelle sinusoidali che a quelle unidirezionali pulsanti. Quindi i tipo A scattano in più tipologie di guasti rispetto ai tipo AC. Quindi mettendo il tipo A cosa risolvo ?

Grazie
 
La componente continua in uscita dall'inverter, interessa anche il magn. differenziale della abitazione?

Tutto quello che prelievi dall'inverter e' comprensivo della componente in corrente continua.

I due MT sono in parallelo per percorso unidirezionale Enel-utilizzatori (inverter compreso). In serie se c'e' prelievo dall'inverter.

Quindi i tipo A scattano in più tipologie di guasti rispetto ai tipo AC. Quindi mettendo il tipo A cosa risolvo ?

Se non vuoi che intervengano QUANDO DEVONO intervenire, toglili.

Se vuoi che intervengano QUANDO DEVONO intervenire, installa il tipo adatto.

mp
 
Il cliente non mi ha più richiamato. Penso però che sia difettoso il differenziale. Parlando con un professore di università mi ha detto che il problema non è la mancanza di un tipo B, in quanto questi differenziali non sono costruiti per gli inverter di nuova generazione a PWM, ma per i vecchi tipi ad SCR. Mi avrebbe consigliato di installare uno 0,3A anche sull'abitazione ma avevo qualche perplessità. Magari quando piove aumenta leggermente la corrente differenziale e scatta.
Comunque a volte ho risolto sostituendo l'interruttore differenziale.

Saluti
 
gjk se ho capito bene il prof ti ha suggerito di sostituire il salvavita dell'abitazione con un 0,3
chi si prende la responsabilità di andare contro le norme,meglio forse quelli che si autoriarmano
 
Ho avuto il problema pure io parecchie volte. Basta mettere un blocco differenziale antiperturbazione come già scritto da qualcuno. Io uso il blocco VIGI della Merlin Gerin, tipo SI. Con quello non ho più avuto problemi.
Io di solito sul circuito dell'inverter metto un differenziale da 300 mA, mentre su quello generale dell'utenza preferisco installare o lasciare da 30 mA.
In ogni caso va verificata la correlazione Rt< 50/Idn. Misurando la resistenza di terra si può vedere se la condizione è verificata.
 

Note di Moderazione:
Non è consentita la citazione integrale. Violazione art.3 del regolamento del forum


Scusa Maurizio, ma in che senso? Come sono fatti gli inverter commerciali in PWM per FV?
Quali norme ignorerebbe?

Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
Per il tipo B, siccome non se ne era parlato, ho pensato fosse stato consigliato e che il "non" fosse un refuso tuo, ma rileggendo ha piu' senso cosi' come e' scritto, cioe' tipo B NON necessario. In tal caso siamo d'accordo.

Per il 0,3 A non si puo' invece fare a meno di dissentire: norma e legge lo impongono in casistiche che sono sempre presenti in un appartamento di civile abitazione. Senz'altro lo sa anche chi ti ha consigliato il contrario, sono cantonate che capitano a tutti.

mp


mp
 
Scusa Maurizio, ma non ho capito a quale "non" ti riferisci.

Inoltre, stanotte è riscattato nuovamente il salvavita dell'abitazione. E non ci sono stati temporali. Non so cosa fare. Gli cambio il salvavita ? Inoltre la notte i 2 interruttori non dovrebbero essere nemmeno in serie, perché l'impianto non produce....

Cosa ne pensi ?

Grazie
 
Salve a tutti, a me il problema di stacco del differenziale, in special modo quando pioveva o con il temporale, è capitato spessissimo, fino a che ho cambiato il differenziale da 0,03 A ho istallato un 0,3 A ormai sono 10 mesi e non è più successo. Saluti.
 
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