Buongiorno a tutti.
Per pura curiosita', a mano a mano che indicate dei modelli di caldaie, mi reco sui rispettivi siti, per verificare come sono realizzate, e quali caratteristiche hanno; sono tutte caldaie in lamiera, con fasci tubieri, probabilmente il costo e' dato dallo spessore e dalla qualita' dei materiali impiegati, visto che il piu' delle volte la quotazione va di pari passo con il peso.
Una cosa che mi ha particolarmente colpito e' la quasi totale assenza di alettature di scambio termico, solo pareti piane nei focolari e tubi lisci nei fasci tubieri.
Una domanda mi sorge spontanea: che fine ha fatto la ghisa?, utilizzata fino negli anni '90, sembra scomparsa di scena, ed era possibile fonderla con alettature di notevoli proporzioni, li' lo scambio termico sia dei flussi dei gas di combustione, che l'irraggiamento della fiamma diretta nel focolare, erano ben sfruttati.
Ci sono delle controindicazioni particolarmente importanti, legate alla funzionalita' quotidiana, (difficolta' a contenere le emissioni), oppure solo alla difficoltosa costruzione fisica del manufatto che implica di maggiori attrezzature per la realizzazione tramite fusione, anziché lavorazioni di lamierati piani e tubi?
Cordialmente
Piero