@Muttley Capisco, il discorso non è ridurre la legna (quello sarebbe una conseguenza). Quello che mi interessa davvero è eliminare il gas, negli anni ho "lavorato" in casa per ridurre al minimo il consumo di gas. Ora manca solo il piano cottura ad induzione, che acquisterò a breve, e la caldaia. Dopo queste due sostituzioni posso staccare il contatore del gas.
Il discorso della legna lo facevo più che altro perchè ci sono momenti, soprattutto quando c'è sole in cui il fotovoltaico produce, che mi sarebbe più conveniente riscaldare tramite pdc (i termosifoni che ho nei bagni) o condizionatori. Di conseguenza il consumo di legna dovrebbe calare ed aggiungersi al risparmio che avrei eliminando il gas. Ovvio che si alzerà la bolletta elettrica, ma dubito che raddoppi, almeno credo.
Che consumo annuo stimato (6 mesi invernali) potrebbe avere una pdc, considerando di fare solo acs? Circa 2000 kwh potrebbero bastare?
Faccio un pò di esempi pratici, economici, così parliamo di soldi e ci si capisce meglio

In gas spendo ogni anno tra gli 800 e 900 €, variabile in base al clima e che comprende anche l'acs e la cucina. Il riscaldamento a gas lo uso veramente poco ed attualmente nei bagni ho delle stufette elettriche che accendiamo all'occorrenza e che comunque 2 - 3 kw/giorno li consumo sicuramente. Poi ho una spesa in legna, anche qui variabile, diciamo dai 700 a 1000 € anno.
Ora vi spiego tutto il ragionamento così potete dirmi se penso minch..te o se ci può stare

Pensavo di ampliare il solare termico così da recuperare altri kw termici per l'acs ed essere quasi indipendente, con tutti i problemi che ne derivano sovradimensionando. Poi pensavo alla pdc per fare quello che non riescono a fare i pannelli termici e per riscaldare i 2 bagni, facendo circolare acqua a max 40° per x tempo (gli ambienti sono piccoli, quindi anche a T basse non ci dovrebbero essere problemi) ed eliminare l'uso delle stufette elettriche.
Secondo le mie stime, azzero il gas quindi 800 €, i 3 kw delle stufette elettriche (per 5 mesi circa) che sono circa 500 kw verrebbero usati dalla pdc + X consumo che attualmente non so calcolare. Nelle mezze stagioni utilizzerei i condizionatori per riscaldare gli altri ambienti con un altro consumo stimato di circa 5 kw/giorno per 3 mesi circa che fanno 500 kw da aggiungere. Il piano cottura ad induzione apporterà un consumo stimato di circa 700 kw (forse sono abbondante considerando che molti giorni nell'orario in cui si cucina c'è il sole e quindi è a costo zero).
Oltre a tutte queste aggiunte puntavo su risparmiare da 200 a 400 € in legna.
Detto ciò avrei un consumo totale elettrico annuo aumentato di circa 2000 (pdc) + 700 (induzione) = 3000 kwh * 0.21 = 630 € e quindi un risparmio di almeno €400 annuo che potrebbe arrivare a 600.
Considerando che lo stato anche quest'anno è clemente e c'è la detrazione del 50% in 10 anni avrei circa 4000 € da ammortizzare e, sempre secondo le mie stime, in 10 anni dovrei rientrare.
C'è qualcosa di errato nei miei calcoli?
Chiedo scusa per la lunghezza del messaggio, ma almeno ora potete darmi consigli e/o fermarmi dal fare cazz...te
Stavo pensando per migliorare l'efficienza della pdc (non so se è possibile) si potrebbe miscelare l'aria ambiente con aria prelevata dalla cappa del camino (piuttosto grande) che quando il camino è in funzione è sempre maggiore di 50°. Volendo si può scoibentare parte del tubo di scarico dei fumi per recuperare ancora più calore. Ora sto andando OT, però potrebbe migliorare il COP della pdc, anche perchè più fa freddo e più aumento il riscaldamento con il camino.