SCELTA PUFFER

andrea_rossi9

New member
Dovendo scegliere un puffer da 1000 L con serpentina all'interno per il collegamento a caldaia a legna da 35 kW, cosa mi consigliereste?
Il mio problema è che non vorrei che la serpentina con superficie di 3 mq fosse troppo scarsa rispetto alla potenza della caldaia.
Vorrei però evitare uno scambiatore esterno per non avere un circolatore in più.
Voi solitamente cosa prevedete?

Ciao e grazie
 
io ti consiglio di mettere il puffer e la caldaia sullo stesso circuito (e magari nello stesso locale ct) a vaso aperto, ed estrarre l calore per il circuito di riscaldamento con un piastre, ad esempio i moduli M1000 di www.mgsaldature.com
http://www.mgsaldature.com/stufe-termocamini.php?impianto=1
sito che fra l'altro ha delle bellissime ed istruttive animazioni, utili per tutti coloro che volessero approfondire la materia interfacciamento circuiti idraulici aperti e chiusi.
D'obbligo, tra caldaia a legna e puffer, anticondensa su bypass, come questo per esempio:
http://www.mgsaldature.com/stufe-termocamini.php?impianto=15

Se invece vuoi stare sullo scambiatore a serpentino, ma non sei sicuro della potenza di scambio, allora prendilo con doppio serpentino e poi li unisci facendoli diventare uno solo da 6-8mq.

Prova, per curiosità, a paragonare il costo di una superficie di scambio di 6-8 mq a serpentino con un kit a scambiatore a piastre da 20-30 piastre.
Metti sul piatto anche la comodità per manutenzioni, ossia il piastre, al pari delle caldaiette a gas murali con produzione acs istantanea, si può sostituire rapidamente.

ciao Andrea

massimo

ps: misura la porta d'ingresso del locale puffer prima di tutto!
 
Grazie Teknieri, effettivamenti fatti due conti conviene lo scambiatore esterno, in più lo posso scegliere un pò sovradimensionato per evitare di non riuscire a scaricare tutta la potenza della caldaia a puffer già in funzione.
Sapete darmi anche su quale principio funzionano solitamente le centraline a bordo caldaia che gestiscono anche il puffer tramite termocoppia. Aspetta che la caldaia sia in temperatura (>60°) prima di aazionare le pompe? Nel mio caso la caldaia sarà Thermorossi Aspirotronic. Gestirà anche l' anticondensa?

Ciao e grazie Andrea
 
ciao tecneri, ho visto la valvola anticondensa e anche il prezzo. Ma cosa consiglieresti tra quella e la laddomat (500 euro)??? i prezzi sono diversissimi. Anche io mettero caldaia con puffer.

Per andrea rossi:
valuta bene se prendere thermorossi perche il serbatoio ceneri fatto in acciaio lo dovrai cambiare dopo un po di uso caldaia perche il calore lo contorce tutto. Questo perticolare l'ho visto da un mio compaesano e mi ha fatto cambiare marca di caldaia e stare su un refrattario
 
io ho montato il semplice termovar da 85 €con termostato 72 gr° con valvola di bilanciamento in modo da poter regolare la temperatura di ritorno cosa che non è possibile fare con il laddomat
confermo anchio la culla dove cade la fiamma in materiale ceramico
e per non mettere i vari scambiatori se l'impianto è a circuito chiuso un vaso espansione da200 L
 
x Benello:

prendi quella che costa meno, e quoto tutto quello che scrive Renato.
Per mettere tutto a vaso chiuso, alcune raccomandazioni:

1. che il costruttore della caldaia ne preveda la possibilità per iscritto sul libretto
2. aver posto nel locale centrale termica anche per il polmone di dimensioni notevoli
3. avere visto almeno una caldaia a legna in funzione, ed aver intervistato sia il proprietario, sia l'installatore

nei Paesi del Nord installano tutto a vaso chiuso.

C'è qualche rischio in più di scarico termico,
per esempio:
1. elettricista che sbaglia i contatti e la pompa/elettrovalvole non partono = ebollizione quasi immmediata
2. idraulico che sbaglia la circuitazione = ebollizione immediata (n.b. : alla fase di collaudo e prima messa in funzione i tubi sono spesso già tutti sotto traccia)
3. circolatore mal dimensionato che non è in grado di vincere le perdirte di carico di eventuali scambiatori = ebollizione in 5 min
4. quel che non mi è ancora capitato, ma che può succedere

Sò che impostare un ragionamento fondato su errori grossolani altrui non è molto scientifico,
ma è realistico (o quantomeno è realistisco nella realtà edile italiana nella quale sono inserito attivamente da 15 anni circa).

Riassumendo,
sono anch'io d'accordo con Renato per montare il tutto a vaso chiuso perchè

scambiatori = perdita di calore & maggior costi

però anche perchè

scambiatori = separazioni idrauliche = + sicurezza

A voi la scelta
:D



ciao


massimo
 
quoto tekneri è vero che ormai quasi tutti installano a vaso chiuso
, però è vero e fidati che molti installatori commettono errori quindi rivolgiti a qualcuno esperto.

magari vedi in questo forum se c'è qualcuno della tua zona mi sembrano tutti molto molto esperti
 
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