x Benello:
prendi quella che costa meno, e quoto tutto quello che scrive Renato.
Per mettere tutto a vaso chiuso, alcune raccomandazioni:
1. che il costruttore della caldaia ne preveda la possibilità per iscritto sul libretto
2. aver posto nel locale centrale termica anche per il polmone di dimensioni notevoli
3. avere visto almeno una caldaia a legna in funzione, ed aver intervistato sia il proprietario, sia l'installatore
nei Paesi del Nord installano tutto a vaso chiuso.
C'è qualche rischio in più di scarico termico,
per esempio:
1. elettricista che sbaglia i contatti e la pompa/elettrovalvole non partono = ebollizione quasi immmediata
2. idraulico che sbaglia la circuitazione = ebollizione immediata (n.b. : alla fase di collaudo e prima messa in funzione i tubi sono spesso già tutti sotto traccia)
3. circolatore mal dimensionato che non è in grado di vincere le perdirte di carico di eventuali scambiatori = ebollizione in 5 min
4. quel che non mi è ancora capitato, ma che può succedere
Sò che impostare un ragionamento fondato su errori grossolani altrui non è molto scientifico,
ma è realistico (o quantomeno è realistisco nella realtà edile italiana nella quale sono inserito attivamente da 15 anni circa).
Riassumendo,
sono anch'io d'accordo con Renato per montare il tutto a vaso chiuso perchè
scambiatori = perdita di calore & maggior costi
però anche perchè
scambiatori = separazioni idrauliche = + sicurezza
A voi la scelta
ciao
massimo