Scelta rinnovo impianto riscaldamento


dunque, per chiarezza: il budget non era di 8500€.... Questo è quello che mi ha chiesto il termoidraulico per la soluzione senza volano termico. Ragion per cui, al netto di altri preventivi che ancora non ho, mi aspetto una cifra più alta, diciamo 9500/10000?
Diventa un investimento sostenibile? Ha ragione di essere fatto? Ovviamente non ho considerato l'impatto ambientale che ne deriverebbe (in meglio).
Però la realtà economica di fatto la fa da padrone. Non tacciatemi di insensibiltà ma spendere quella cifra per me è importante. E se l'investimento porta un risparmio nell'ordine di meno del 50% comincio ad avere foti perplessità. Consigliatemi, sulla base dei pochi dati a disposizione, secondo voi dove interviene il limitè di insostenibilità. Non penso siate commercialisti, ma chi di mestiere fa questo o chi si diletta in impiantistica del genere, penso si renda conto di dove fermarsi.
Grazie
 
Diego,
facciamo chiarezza, credo ci sia un attimo di confusione. come sono abituato dalla mia professione, andiamo per punti così è più semplice:

1) le 8500€ erano a mio dire già un budget molto elevato e mi sembrava d'essermi spiegato a dovere (dovresti spendere ben di meno)
2) per una termostufa di buona qualità e marca italiana spendi dalle 1500 alle 2500€.
3) considera che un PUFFER come quello che ti ho consigliato viaggia sulla medesima cifra €. 2500
4) a questo punto devi aggiungerci pompe, valvole e materiale tipo tubi di raccordo etc. (considera altri 1000/1500€.)
5) ultima ma non ultima la manodopera specializzata e qui il conto lo può fare solo chi ti fa un sopralluogo ma dovresti rimanere sulle 2000€.
facendo il totale vedi che sei alle 8000/8500 di cui si parlava, se però trovi un'azienda specializzata in biomassa (non 1 semplice idraulico), potrà gestirti la richiesta per il conto termico 2.0 del GSE (la pratica costa all'incirca sulle 250/300 euro a seconda dell'azienda) e quindi se ti avvarrai anche della CESSIONE del credito, quello che dovrai sborsare sarà attorno alle 3500/4000 euro (l'importo finale può dartelo solo chi ti gestisce i materiali e la pratica al centesimo)
quindi, credimi ti comprendo benissimo, se al momento non hai questa somma da poter spendere rimanda ad un altro momento ma non farti un lavoro a metà che tra qualche anno avrà per forza bisogno di lavorazioni aggiuntive ed ulteriore esborso
 
..
Sono ad un punto di svolta nella scelta del generatore per riscaldamento... Al momento mi scaldo con caldaia gpl e camino tradizionale. Casa indipendente, ben coibentata, circa 90 mq su un unico livello, rialzato. ..


Cosa intendi per camino tradizionale?
 
Diventa un investimento sostenibile? Ha ragione di essere fatto? E se l'investimento porta un risparmio nell'ordine di meno del 50% comincio ad avere foti perplessità.

dalla spesa, se fai conto termico, devi togliere quello che questo ti riporta in conto corrente
lascia perdere la cessione del credito, che nessuno farà mai se non ci guadagna sopra (cioè, se qualche venditore ti alletta dicendo che si accolla la cessione del credito, chiedi in giro e vedrai che facendolo tu risparmi molto di più)

con caldaia, spendi in combustibile ben oltre il 70% in meno di quello che spendi ra
cioè, per scaldarti un anno intero + acs, spendi circa 500/600 euro
 
.... non puo' fare conto termico se sostituisce una caldaia a gpl con una a biomassa!!!

Puo' accedervi invece se sostituisce la caldaia a gpl con una pdc.

Accede al conto termico anche se sostituisce il vecchio camino con uno migliore, sempre che per tradizionale non intenda già un camino "chiuso".
 
Rotama il camino, e fa conto termico per uno nuovo ok.

Rotama il camino e sostituisce la caldaia a gpl con una a biomassa, è una "forzatura".
 
Rotama il camino, e fa conto termico per uno nuovo ok.

Rotama il camino e sostituisce la caldaia a gpl con una a biomassa, è una "forzatura".
diciamo che si tratta di un'operazione molto al limite, anche se non dovrebbe dichiarare al GSE la sostituzione della caldaia, ma soltanto il suo disarmo ed utilizzare lo smantellamento del camino tradizionale in favore di un prodotto di biomassa complessa.
 
X scresan

No, si tratta di miglioramento energetico togliere vecchio camino e mettere caldaia.
Il GSE non pone nessun problema su questo, lo facciamo spesso.
 
dalla spesa, se fai conto termico, devi togliere quello che questo ti riporta in conto corrente
lascia perdere la cessione del credito, che nessuno farà mai se non ci guadagna sopra (cioè, se qualche venditore ti alletta dicendo che si accolla la cessione del credito, chiedi in giro e vedrai che facendolo tu risparmi molto di più)

con caldaia, spendi in combustibile ben oltre il 70% in meno di quello che spendi ra
cioè, per scaldarti un anno intero + acs, spendi circa 500/600 euro

Hai supposto sempre una spesa iniziale di circa 9000€?
E ancora: il budget previsto annuale non tiene conto della media alta stagione quando la caldaia a legna sarà spenta? Oppure la si può accendere comunque solo per ACS anche in estate (comunque sarà nel locale tecnico e quindi non darebbe fastidio in casa)?
Debbo capire se a quella cifra poi devo comunque aggiungere la spesa per il gas ACS di circa sei mesi (piano cottura sarà induzione).
Faccio queste puntualizzazioni per avere chiaro investimento e ritorno.
Scusate ma è fondamentale per me non sbagliare acquisto, o trovarmi ad ammortizzare la spesa in 10 o più anni, secondo me del tutto fuori luogo.
 
Hai supposto sempre una spesa iniziale di circa 9000€?
dipende se quello è il tuo budget al lordo o al netto delle detrazioni
un'impianto si studia e progetta sempre in base al mix tra esigenze e budget


E ancora: il budget previsto annuale non tiene conto della media alta stagione quando la caldaia a legna sarà spenta? Oppure la si può accendere comunque solo per ACS anche in estate (comunque sarà nel locale tecnico e quindi non darebbe fastidio in casa)?
per l'acs estiva puoi benissimo utilizzare lo stesso impianto accendendo la caldaia una volta alla settimana (la soluzione più economica)
oppure, puoi pensare a un boiler PDc o a un solare termico (dipende sempre dal budget)


Debbo capire se a quella cifra poi devo comunque aggiungere la spesa per il gas ACS di circa sei mesi (piano cottura sarà induzione).
nulla da aggiungere

Faccio queste puntualizzazioni per avere chiaro investimento e ritorno.
con impianto a legna, il ritorno è in 2/3 anni nel tuo caso

Scusate ma è fondamentale per me non sbagliare acquisto, o trovarmi ad ammortizzare la spesa in 10 o più anni, secondo me del tutto fuori luogo.
quando un ritorno supera i 5/6 anni diventa "stancante"
 
Dieghetto visto che abitiamo vicini e che da quello che ho capito vorresti spendere un cifra congrua senza distruggere casa ed eliminando il gpl anche per l'acs il mio consiglio è di valutare un riscaldamento a pdc aria acqua che possa alimentare i termosifoni.
Inoltre la stessa pdc ti farà anche acs.
In questo modo elimini il GPL e spenderai qualche centinaio di euro per riscaldarti tutto l'anno e fare acqua calda sanitaria.
 
..... e mantiene il camino in essere, sempre che non sia proprio un camino tradizionale aperto!!

In quel caso deve provvedere con almeno un inserto, perchè un camino aperto in casa significa avere freddo dentro quella stanza, sempre escluso quando il camino è acceso....

Ricapitolando:

1- sostituisci caldaia a gpl con pdc aria acqua e fai rischiesta conto termico x pdc (bei soldi!)
2- sostituisci se camino aperto, l' attuale con un inserto, che abbia caratteristiche rischieste dal gse (stelle ambientali) e chiedi conto termico x il nuovo caminetto.

Se il tutto ti da diritto ad un contributo in conto termico sotto i 5000 euro, in 3 mesi avrai il rimborso direttamente sul conto corrente.
 
Possibile che nessuno, dico nessuno, abbia chiesto "ma quanto isolata", perche il concetto di isolamento è molto "variabile"
Chiedere una Legge 10 o certificazione energetica no??
Vi sbranate per discussioni da 2 elementare senza sapere cosa serve e cosa consuma................e se si scalda a finestre aperte che ne sapete
Vero è che di discussioni sulla "vera biomssa" nemmeno l'ombra, segno dei tempi???
L'utente in questione cosa ha capito?? a quanto sembra niente, dopo 30 post, inutili

P.s Mio semplice parere eh!!.............................sembra molto condiviso
P.s. 2 Eppoi Biomassa su 90 Mq?????????????????????????
 
Possibile che nessuno, dico nessuno, abbia chiesto "ma quanto isolata", perche il concetto di isolamento è molto "variabile"
l'ha scritto l'utente nel primo post

Chiedere una Legge 10 o certificazione energetica no??
beh, mi sembra un pò prematuro.....

Vi sbranate per discussioni da 2 elementare senza sapere cosa serve e cosa consuma................e se si scalda a finestre aperte che ne sapete
può anche non avere i vetri, ma siccome chiede di risparmiare.... non penso tenga aperte le finestre in inverno...

Vero è che di discussioni sulla "vera biomssa" nemmeno l'ombra, segno dei tempi???
come no?
con lo stesso quantitativo che ora usa di legna, può +/- scaldare tutta la casa eliminando il GPL se con caldaia, qualcosina di più con termostufa
forse non hai seguito i post scritti...

L'utente in questione cosa ha capito?? a quanto sembra niente, dopo 30 post, inutili
chi ti dice che non abbia capito nulla?
ora spende 1800 eruo circa, sistemando, può spenderne 500/700

P.s Mio semplice parere eh!!.............................sembra molto condiviso
e come sempre, ben vengano le opinioni. Tutte

P.s. 2 Eppoi Biomassa su 90 Mq?????????????????????????
è quello che ha, mi par di capire.... + gpl
inoltre scrive questo: " visto che comunque 30/35 qli di legna li brucio in ogni caso"
quindi.........
 
Stiamo dimenticando dove abita l'utente...
Biomassa come nuovo impianto per lui su 90mq è volersi del male.. alla tafazzi!
 
post n. 3:

"secondo me hai due strade, se la tua casa è veramente isolata e non abiti al polo nord:
1- pdc

2- legna se ti piace la legna"

è già stato detto fin dall'inizio......
la scelta rimane sempre al proprietario
e come sempre dico, ogni scelta è quella giusta se corrisponde alle esigenze, aspettative e volontà di chi paga.
 
1- sostituisci caldaia a gpl con pdc aria acqua e fai rischiesta conto termico x pdc (bei soldi!)
2- sostituisci se camino aperto, l' attuale con un inserto, che abbia caratteristiche rischieste dal gse (stelle ambientali) e chiedi conto termico x il nuovo caminetto.

Quel che sto per fare io... quindi stai dicendo che posso fare conto termico per 1 e 2?

Scusate il breve OT
 

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