Schott solar

tipli

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Ciao a tutti, apro questa discussione perchè non ho trovato niente di simile. Vorrei chiedervi se avete esperienza nell'utilizzo di pannelli Schott solar e un eventuale consiglio circa il loro utilizzo.

grazie a tutti
 
Buongiorno Tipli,
tra le varie aziende di cui stiamo esaminando i prodotti per la realizzazione del nostro impianto c'e' anche la Schott.
Fino a qualche tempo fa questo nome mi era sconosciuto ma approfondendo il discorso mi sono trovato di fronte ad una bella realta' con una storia di 50 anni.
Nn hanno mai fatto mega campagne pubblicitarie ma hanno il merito di avere un valido prodotto che dal punto di vista dei costi nn si distanzia molto dagl'altri.
Comunque, li stiamo ancora valutando.
ciao car.boni
 
Grazie per la risposta! In realtà ci sono dei dati oggettivi come la tolleranza dei pannelli, il rentimento etc, ma l'affidabilità e la robustezza di una ditta (da cu dipende il valore della loro garanzia) non sono facilmente valutabili...
 
hanno siti produtti dove ? che io sappia, se non confondo , non hanno produzione propria ma fanno realizzare OEM in germany e far east.

se puo' servirvi.
fanno ottime strutture per tetto piano sopratuttto.

Andrea
 
li ho messi io gli Schott Solar e le fabbricano in due fabbriche una in Germania e l'altra in Repubblica Ceca....e stanno per quotarsi in borsa per 2 miliardi di euro sembra....
 
Da queste tue info devo desumere una certa robustezza... Ma nessuno li ha provati nell'ultimo anno? Qualcuno ha avuto problemi nell'utilizzare i diritti sanciti dalle garanzie dei pannelli?
 
li ho messi da solo 15 giorni...le garanzie sono circa le stesse di tutte le migliori marche anche se i migliori in assoluto per performance rimangono i sanyo ....
 
sei proprio sicuro gubt25?
hai degli studi alla mano per dirlo?
puoi postarli se li hai? ne sarei interessato, sto raccogliendo notizie del genere da molte fonti
 
Rilancio la discussione crecando di generalizzare: quali sono i criteri che permettono di catalogare un buon modulo fotovoltaico?
Comincio io:
- tollarenza sulla potenza (dato valutabile e oggettivo)
- tecnologia (dato valutabile e oggettivo)
- costo (dato reperibile)
- affidabilità casa costruttrice (dato qualitativo e difficilmente ponderabile)

Qualcuno utilizza altri criteri? (Oltre quello della disponibilità presso il proprio rivenditore)
Esistono banche dati che valutano il rendimento effettivo?

Non sarebbe male avere una metodologia che consente di strutturare e organizzare le nostre esperienze.

Che ne pensate?
 
li ho messi da solo 15 giorni...le garanzie sono circa le stesse di tutte le migliori marche anche se i migliori in assoluto per performance rimangono i sanyo ....

Avresti dei test fatti da societa' private o studi che affermano questo ? sarebbero moooolto utili...
dei modulo schott hai visto le fabbriche ? sei certo della loro provenienza ? questo mi interessa molto, ne sento parlare bene e male e non mi fido mai del chiacchericcio ...

Grazie,
Andrea
 
Andrea, l'azienda con cui lavoro per la realizzazione degli impianti ha mandato un progettista a fare un corso presso la loro sede in Germania e costui mi diceva che "era una gran bella realtà".
Ho cominciato questa discussione per avere ulteriori feed-back perchè vorrei utilizzare questi moduli per la prima volta e vorrei un giudizio indipendente dall'azienda di cui sopra.

Sulla questione che riguarda la generalizzazione di questa discussione non c'è nessuno che vuole dare il suo contributo?

ciao ciao
 
Parliamo di pannelli :
Potenza con tolleranza. E' meglio avere una tolleranza bassa esempio +-3% . I calcoli di dimensionamento saranno + corretti. Evitare le prese per i fondelli dellle tolleranze solo positive(non esistono sono escamotage commerciali!)
Tecnologia : è solo filosofia a me interessano solo i numeri che compaiono sul certificato
Costo : valore estremamente importante
Affidabilità della casa costruttrice: questo è un dato che va ulteriormente diviso . Casa italiana o no . Personalmente ho visto troppe porcherie fatte dai grossi nomi. Provate a fare una causa alla Sony... Se la casa è italiana è tutto + semplice .
Hai tralasciato le parti per me + importanti: i coefficienti di temperatura.
Personalmente solo gli indici che mi fanno scegliere tra un pannello e l' altro.
 
Ultima modifica:
Ottimo Leo, hai davvero ragione in merito ai coefficienti di temperatura. Pannelli con i coefficienti di temperatuta più bassi consentono una maggiore garanzia della stabilità delle grandezze elettriche con la temperatura.
Sulle tolleranze sono meno d'accordo... dato un campo di variabilità della potenza di un pannello le case tipo la Sanyo si mettono nella condizione peggiorativa. Sicuramente commercialmente ha un grosso impatto ma anche tecnicamente ha un certo valore.
Provo a riepilogare includendo il tuo intervento:
1) Tolleranza del valore di potenza nominale (solo positive\ristrette solo problema di interpretazione del dato?)
2) Coefficienti di temperatura
3) Tecnologia (maturità, parametro qualitativo)
4) Affidabilità azienda produttrice (case italiane\straniere? perchè?)
5) Costo

Spero che qualcun altro si aggiunga alla discussione. Mettendo insieme le esperienze di tutti potremmo fare una catalogazione dei pannelli maggiormente in uso. Ciò potrebbe dare delle garanzie a progettisti e consumatori. Qualcuno sa di studi analoghi (almeno ci risparmiamo la fatica)?
Cmq secondo me potrebbe davvero valere la pena.

ciao ciao
 
Ciao Tipli, per le tolleranze solo positive , torno a ripetere NON esistono è un escamotage commerciale!. Bisogna fare confronti usando SEMPRE lo stesso metodo e le stesse unità di misura. un pannello da 200Wp +-3% significa che il valore vero è compreso tra 194 e 306 Wp e io faccio i conti con un valore nominale di 200Wp.
Se parlassi di un pannello da 100Wp +6% solo positivo , vuol dire che il valore vero è tra 100 e 106 Wp e io per fare i conti devo usare un valore nominale di 103Wp.
Mi complica solo la vita!! Non c'è nessuna differenza!!
Anzi c'è la differenza i 3Wp in più che ti danno di potenza nominale te li fanno strapagare!
 
Approfitto di questa discussione per inoltrare un dubbio sui pannelli Schott:

sui depliant dei propri pannelli questa ditta descrive il coefficiente di temperatura per la tensione a vuoto usando come unità di misura [%/°C] e non [V/°C].
Cosa significa precisamente? Che cosa cambia per il calcolo della massima tensione a 75°C?
 
Ciao Tipli, per le tolleranze solo positive , torno a ripetere NON esistono è un escamotage commerciale!. Bisogna fare confronti usando SEMPRE lo stesso metodo e le stesse unità di misura. un pannello da 200Wp +-3% significa che il valore vero è compreso tra 194 e 306 Wp e io faccio i conti con un valore nominale di 200Wp.
Se parlassi di un pannello da 100Wp +6% solo positivo , vuol dire che il valore vero è tra 100 e 106 Wp e io per fare i conti devo usare un valore nominale di 103Wp.
Mi complica solo la vita!! Non c'è nessuna differenza!!
Anzi c'è la differenza i 3Wp in più che ti danno di potenza nominale te li fanno strapagare!

Non sono del tutto d'accordo con quanto tu dici !
Potrà essere un escamotage commerciale ma di fatto i moduli che compri avranno come potenza minima quella nominale.
Per quanto riguarda i calcoli tu sai che se metti in una stringa moduli di potenza diversa, la resa reale della stringa è pari al numero dei moduli moltiplicato per la potenza del modulo a minor potenza (effetto perdite di disaccoppiamento)
Perciò se tu sai che il modulo a potenza minima è quello a potenza nominale puoi considerare le perdite per disaccoppiamento minime.
negli altri casi dovrai considerare perdite indicativamente pari alla percentuale di garanzia al valore nominale (3%).
Perciò il recupero del 3% della potenza nominale con tali moduli è assicurato.
convengo però che se, a parità delle altre caratteristiche, il costo è superiore al 3% non vi è più convenienza !
 
Ci stanno anche questi di produzione nostra con celle Qcelles,produzione 500 KW\p\mese,testabili in azienda e su impianti realizzati in connessione.

Modulo PS01

Codice Descrizione Watt - 230
Nr. Celle 60
Peso Kg 21
VPS01 - 230 Modulo 230W Dim.995x1645x40mm 230
CARATTERISTICHE ELETTRICHE
Potenza di picco (Wp) (W) 230
Corrente in corto circuito (Isc) (A) 8.18
Tensione a circuito aperto (Voc) (V) 36.78
Tensione al punto di max potenza (Vmp) (V) 29.42
Corrente al punto di max potenza (Imp) (A) 7.77
Coefficiente di temperatura di Isc (mA/°C) 5.71
Coefficiente di temperatura di Voc (mV/°C) -119
Coefficiente di temperatura di Pmax (%/°C) 0.44
Temperatura operativa (°C) da –40 a + 85
NOCT (nominal operating cell temperature)800W/m² (°C) 49,62
NOCT (nominal operating cell temperature)1000W/m² (°C) 41.35
Tensione nominale (V) 36
Tensione massima di sistema (V) 1000
Efficienza della cella 15.60%
Efficienza del modulo 13.97%
Indice di tolleranza sui valori +/- 3%
1
 
Non sono del tutto d'accordo con quanto tu dici !
Potrà essere un escamotage commerciale ma di fatto i moduli che compri avranno come potenza minima quella nominale.
Per quanto riguarda i calcoli tu sai che se metti in una stringa moduli di potenza diversa, la resa reale della stringa è pari al numero dei moduli moltiplicato per la potenza del modulo a minor potenza (effetto perdite di disaccoppiamento)
Perciò se tu sai che il modulo a potenza minima è quello a potenza nominale puoi considerare le perdite per disaccoppiamento minime.
negli altri casi dovrai considerare perdite indicativamente pari alla percentuale di garanzia al valore nominale (3%).
Perciò il recupero del 3% della potenza nominale con tali moduli è assicurato.
convengo però che se, a parità delle altre caratteristiche, il costo è superiore al 3% non vi è più convenienza !
Ciao Giuliano , solo un masochista mette pannelli in stringa con potenze nominali diverse! TORNO a ripetere è un escamotage commerciale che genera solo confusione!!! e lo dimostra la tua risposta.
Nel mio post avevo chiaramente detto che preferisco avere tolleranze basse esempio + o - 3% . un pannello da 200Wp con +/-3% significa che ha un range di potenza da 194 a 206 W ED é la stessa IDENTICA COSA scrivere che il mio pannello è da 194Wp +6% (tolleranza solo positiva)
PER cortesia dimostrami con i conti che è meglio avere un pannello di 194Wp al 6% (solo positivo) rispetto ad avere 200Wp al +-3%!!!
E' meglio lavorare con dati analoghi e congruenti e non facciamoci prendere per i .... dai commerciali!
 
Scusa Leo1, non ci siamo capiti !!!
Ovviamente stiamo parlando e facciamo il confronto con moduli aventi TUTTI la stessa potenza nominale (ovviamente)
Non capisco come fai tu, visto che i moduli sono tutti di potenza diversa (anche se contenuta nel range di tolleranza di cui discutiamo) a fare stringhe con moduli tutti UGUALI. Cosa sei un mago ?
 
Ciao Giuliano, se devo fare una stringa di moduli aventi la stessa potenza nominale E' MEGLIO avere moduli con una piccola tolleranza!! Ho sicuramente più precisione!
E' meglio avere un pannello con tolleranza + o - 1% rispetto ad uno con tolleranza +o- 3%. Mi spieghi con un esempio pratico perchè un pannello con solo tolleranza positiva (sic!) è migliore di un altro? Grazie Leo
 
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