Se conosco il PH???

Bindone

New member
Ciao a tutti.
fortunatamente ho un bel PHmetro da anni che non ho quasi mai usato e adesso so cosa farci. Essendo uno strumento professionale funziona anche con gli OLII.
La mia domanda è questa?

Se io conosco il PH dell'olio, come faccio a determinare la quantità di SODA CAUSTICA da metterci dentro??

GRAZIE
 
Rispolvero questa ormai vecchia domanda, nella speranza di un' anima pia che m' illumini :cry: il mio olio ha PH 5,7 .......non ho modo di sapere quanti gr di soda ci vogliono?
devo per forza di cosa fare la titolazione? oppure anche questa è acqua passata se si utilizza la purolite? :wub2:
grazie a chi vorrà darmi risposta
 
Usare il phmetro per titolare

Usare il phmetro per titolare

Ti rispondo da (quasi) professionista in chimica; infatti lavoro in un laboratorio di analisi. Ciononostante le mie conoscenze di chimica sono lontane dall'essere complete e mi scuso in anticipo per eventuali errori in cui potrei incorrere.

Credo che tutti gli equivoci nascano dal termine 'acidità'.
Infatti in italiano, si chiama così sia la concentrazione di ioni H+ in una soluzione acquosa, sia la quantità di acidi grassi liberi (FFA) in un lipide.

Però in termini tecnici, la concentrazione di ioni H+ viene chiamata pH, mentre la concentrazione di acidi grassi si chiama "grado di acidità. Si vede quindi come, utilizzando i termini appropriati, si tratta di due caratteristiche diverse.

Quindi, mentre per misurare la quantità di ioni H+ in una soluzione acqousa si possono rapidamente utilizzare i pHmetri, che appunto misurano la quantità di H+, per misurare la acidità di un lipide, l'unica maniera semplice (da me conosciuta), è quella di titolarli, cioè di misurarli facendoli reagire con qualcosa che produca un pH (cioè rilasci od accetti ioni H+), e poi misurare gli ioni H+ per vedere quando la quantità di sostanza titolante ha completamente tamponato (cioè utilizzato, rendendoli inattivi), gli acidi grassi liberi.

In definitiva, gli H+ che misuri durante la titolazione, non sono quelli dell'olio, ma quelli della NaOH, o KOH che ci hai messo.

Quindi, puoi certamente utilizzare il tuo pHmetro, ma solo all'interno di una titolazione, in sostituzione dell'indicatore (es. fenoftaleina). Di sicuro è un passo avanti, perchè spesso vedere il viraggio non è semplice.

Quindi, esegui la titolazione come trovi descritto ovunque, ma invece di mettere la fenoftaleina, metti il phmetro. aggiungi il titolante (NaOH o KOH), e fermati quando il pHmetro segna 8.5.

Ricordati comunque (se si tratta di uno strumento professionale) di tararlo prima di ogni uso, secondo le istruzioni.

Semplice no? :)
 
Grazie Magellano ti rispondo di fretta perchè sono ancora al lavoro.......ho fatto misurare il "Ph" con uno strumento proff da laboratorio per utilizzo alimentare....non so dirti altro, e se continuerò a cimentarmi nel biodiesel vedrò di adoperarmi per la titolazione...sei stato chiarissimo nella spiegazione....grazie!!!
 
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