CITAZIONE (snapdozier @ 16/4/2007, 12:25)
Ma per voi è così normale?
Rispondo con molta titubanza, non vorrei scatenare le solite annose elucubrazioni sul nulla.
Non credo che abbiamo sufficienti informazioni tecniche per definire se il crollo sia stato normale o guidato. Quindi non credo ci siano prove inappellabili a favore di qualsiasi teoria.
Le fonti "ufficiali" hanno sempre ribadito che non c'è stato nulla di anormale e la dinamica è perfettamente compatibile con i danni subiti nel crollo delle torri. Ovviamente a questo si può ribattere che potrebbero essere proprio le fonti ufficiali ad avere il maggior tornaconto nel nascondere la verità, quindi siamo punto a capo.
Io mi limito a seguire un altro percorso logico, proprio per non cadere nel tranello delle verità contrapposte.
Qualche semplice domanda: Perchè mai un ipotetico complotto in grado di arrivare alla sofisticazione di abbattere in diretta TV mondiale due colossi del genere dovrebbe rischiare di farsi sgamare da chiunque in modo così stupido? Cosa avrebbe impedito al misterioso dinamitardo di fare crollare il WC7 nel bel mezzo del crollo delle torri? (O magari un pelo prima, tanto per non rischiare che una torre crollando seppellisse le cariche prima di poterle fare esplodere e rivelasse al mondo il complotto?) E perchè mai, dopo avere ottenuto un risultato così roboante come il crollo di 110 piani di acciaio e cemento il crollo di questo oscuro palazzo sarebbe stato così basilare da correre un rischio del genere?
E' qui che il rasoio di Occam taglia, e di netto. Mentre c'è una possibile e credibile motivazione (per quanto cervellottica) per accettare l'idea che le torri siano state minate tale motivazione è del tutto inconsistente per il WC7. Le illazioni sui documenti da eliminare e i guadagni di borsa da proteggere mi sembrano decisamente tirate per i capelli.
Quindi, per quanto apparentemente strana, reputo l'ipotesi del crollo per danneggiamento dal crollo delle torri ancora l'ipotesi più realistica, anche se non avrei problemi particolari ad accettare altre ipotesi laddove supportate da elementi più concreti degli attuali. Magari portati dalla nuova, auspicata, amministrazione presidenziale.