Secondo voi com'è andata?

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snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx

Guest
Questa è una domanda che non mi sembra sia mai stata postata sul sito.
Un grattacielo di 47 piani in acciaio e cemento armato crolla sulla propria base alla velocità della caduta libera dei gravi a seguito di un incendio apparentemente non molto intenso.
Com'è stato possibile?
 
Sa vai sul sito di Paolo Attivissimo, troverai tutte le risposte alle tesi dei complottisti dell'11 settembre (presumo che tu ti riferisca alle torri gemelle).
Da quel che ho capito, gli aerei hanno tranciato buona parte delle strutture portanti in acciaio, e la temperatura dell'incendio ha fatto il resto. Ho anche letto che "l'incidente" ha comunque rivelato delle responsabilità dei progettisti delle torri.
 
L'edificio di cui parlo non è stato colpito da nessun aereo.
L'edificio è crollato sulla sua base alla velocità della caduta libera.
Sono andato sul sito di cui parli, ma non c'è una spiegazione credibile al fatto che l'edificio sia crollato nel modo in cui è crollato e alla velocità con cui questo è avvenuto.Guarda questo filmato e dimmi se ti sembra verosimile.
 
Ciao.
Ti incollo la spiegazione tratta dal sito che ti dicevo:

"il crollo della Torre Nord (WTC1, 400 metri di struttura d'acciaio con 110 piani di solette in acciaio e calcestruzzo, grandi ciascuno come mezzo campo di calcio) proietta macerie di peso elevatissimo in tutte le direzioni da grandissima altezza;
parte di questa valanga di macerie raggiunge (e in alcuni casi oltrepassa) il WTC7, producendo nel WTC7 uno squarcio alto almeno dieci piani al centro della facciata sud e asportando l'intero spigolo sud-ovest dal diciottesimo piano in giù;
questo compromette seriamente la struttura portante dell'edificio, che essendo costruito a cavalcioni di una centrale della Con Edison non ha, alla base, la ridondanza strutturale e la capacità di redistribuire il carico tipiche di un grattacielo tradizionale;
le macerie, inoltre, innescano incendi diffusi (come negli altri edifici WTC5 e 6), che proseguono per ore senza alcun intervento significativo dei pompieri, scaldando la struttura metallica del WTC7 e riducendone quindi la capacità di carico, già messa a dura prova;
Alle 17.20 dell'11 settembre, l'edificio cede in uno o più elementi strutturali vitali del lato sud (l'esatta collocazione è tuttora oggetto di indagine da parte del NIST, ma il concetto generale è fuori discussione); la struttura non riesce più a redistribuire e reggere le sollecitazioni, e questo innesca il crollo, che inizia sul tetto ed è inclinato verso il lato che ha ceduto.
Il crollo del WTC7 non è quindi poi così differente da quello delle Torri Gemelle come spesso si afferma. Un'obiezione ricorrente, infatti, è che a differenza delle Torri Gemelle, il WTC7 non è stato colpito da alcun aereo ed è crollato soltanto per un incendio. In realtà le evidenze dimostrano che il WTC7 ha subìto danni da impatto combinati con incendi diffusi, esattamente come le Torri Gemelle. Le Torri Gemelle sono state colpite da aerei e da incendi; il WTC7 è stato colpito da macerie e incendi.

L'ipotesi di complotto della demolizione controllata (o "demolizione esplosiva", secondo il gergo attualmente in voga) parte dal presupposto che il WTC7 abbia avuto bisogno di un "aiuto" (sotto forma di cariche esplosive) per crollare. Alla luce dei danni documentati in dettaglio qui sotto, un "aiuto" di questo genere appare perlomeno superfluo.

Pertanto, l'ipotesi alternativa che il WTC7 sia stato demolito intenzionalmente appare carente di prove, estremamente improbabile e sicuramente non necessaria a giustificare i dati osservabili."

Non sono in grado di valutare se queste argomentazioni siano valide. So però per certo che questi attentati (e anche quello ad Oklaoma city - ci vorrebbe un'"h" da qualche parte ma non so dove - ) hanno indotto a rivedere i protocolli di costruzione dei grattacieli.
 
Questa è la spiegazione che si trova sul sito di Attivissimo.
Tu parli di tesi dei complottisti e tesi di demolizione controllata. Su questo non mi pronuncio, non sono in grado di farlo. Quello che mi lascia perplesso nella spiegazione di Attivissimo è il fatto che la struttura crolla alla velocità della caduta libera. Cosa comporta questo. Che la struttura non crolla iniziando dal tetto. Se così fosse il tempo di caduta risentirebbe del ritardo provocato dal cedimento dei piani sottostanti sovraccaricati dalle macerie. Sempre che sia credibile che la caduta di macerie sulla facciata di un palazzo ne distrugga le fondamenta.
E' questo che mi lascia perplesso.
 
Non so proprio che dire. Ci vorrebbe un ingegnere esperto di grattacieli e demolizioni. Peraltro la circostanza è stata talmente eccezionale che credo sia difficile trovarne uno veramente esperto.
Nel dubbio, userei il criterio generale del rasoio d'Occam.
 
Si, non complichiamo le cose semplici, ma la spiegazione di Attivissimo prevede che le leggi della fisica fin qui conosciute vengano totalmente stravolte. Io non dico di cercare cose strane dove non ci sono ma se un grattacielo di 47 piani cade in 6 secondi (il filmato è in tempo reale) la spiegazione non può essere: c'erano degli incendi che hanno sciolto l'acciaio e le macerie cadute dalle torri hanno distrutto le fondamenta.
Per cadere in quel modo bisogna che manchi la parte sotto. Per cadere contemporaneamente su se stesso bisogna che tutta la parte sotto sia crollata nello stesso istante. Non è una sfumatura percepibile solo da un ingegnere, anche nella tua esperienza puoi trovare che la cosa non regge dal punto di vista logico.
 
Con tutti gli ingegneri che partecipano al forum ci sarà qualcuno che si è fatto un'idea. Al di fuori dei complottisti o lealisti. Analizzando un problema dai dati disponibili si dovrebbe riuscire ad escludere alcune ricostruzioni perché evidentemente insostenibili.
Il filmato mostra il crollo repentino, mostra un palazzo che non è avvolto dalle fiamme, ci sono degli incendi che non sembrano molto estesi e soprattutto mostra la caduta verticale di tutta la struttura che non si spezza ma si polverizza.
 
A me sembra che l'ipotesi più plausibile sia che chi ha costruito quei grattacieli ci abbia fatto sopra la cresta, risparmiando su qualcosa, e dicendo: figurati se capiterà mai un incidente che farà emergere queste mancanze...
Del sito che ti ho suggerito, la cosa migliore mi sembra quella frase di Napoleone, per cui non bisogna mai attribuire alla malizia ciò che può essere spiegato con l'incompetenza. Comunque resto aperto a qualsiasi ipotesi.
 
CITAZIONE (francescomat @ 16/4/2007, 10:35)
A me sembra che l'ipotesi più plausibile sia che chi ha costruito quei grattacieli ci abbia fatto sopra la cresta, risparmiando su qualcosa, e dicendo: figurati se capiterà mai un incidente che farà emergere queste mancanze...
Del sito che ti ho suggerito, la cosa migliore mi sembra quella frase di Napoleone, per cui non bisogna mai attribuire alla malizia ciò che può essere spiegato con l'incompetenza. Comunque resto aperto a qualsiasi ipotesi.​

Secondo me bisognerebbe ragionare senza l'aiuto di siti più o meno partigiani per una o l'altra teoria.
Anche se qualcuno ci ha fatto la cresta, ciò non mi spiega la dinamica del crollo.
 
Basta con le teorie del complotto !!!!!
:ph34r:


Il grattacielo è chiaramente crollato per empatia
:wub:
:lol:
 
CITAZIONE (Docrates @ 16/4/2007, 12:03)
Basta con le teorie del complotto !!!!!
:ph34r:


Il grattacielo è chiaramente crollato per empatia
:wub:
:lol:

Guarda che non stiamo parlando di chi ma del come.
 
CITAZIONE (snapdozier @ 16/4/2007, 12:25)
Ma per voi è così normale?​

Rispondo con molta titubanza, non vorrei scatenare le solite annose elucubrazioni sul nulla.
<_<


Non credo che abbiamo sufficienti informazioni tecniche per definire se il crollo sia stato normale o guidato. Quindi non credo ci siano prove inappellabili a favore di qualsiasi teoria.
Le fonti "ufficiali" hanno sempre ribadito che non c'è stato nulla di anormale e la dinamica è perfettamente compatibile con i danni subiti nel crollo delle torri. Ovviamente a questo si può ribattere che potrebbero essere proprio le fonti ufficiali ad avere il maggior tornaconto nel nascondere la verità, quindi siamo punto a capo.
Io mi limito a seguire un altro percorso logico, proprio per non cadere nel tranello delle verità contrapposte.
Qualche semplice domanda: Perchè mai un ipotetico complotto in grado di arrivare alla sofisticazione di abbattere in diretta TV mondiale due colossi del genere dovrebbe rischiare di farsi sgamare da chiunque in modo così stupido? Cosa avrebbe impedito al misterioso dinamitardo di fare crollare il WC7 nel bel mezzo del crollo delle torri? (O magari un pelo prima, tanto per non rischiare che una torre crollando seppellisse le cariche prima di poterle fare esplodere e rivelasse al mondo il complotto?) E perchè mai, dopo avere ottenuto un risultato così roboante come il crollo di 110 piani di acciaio e cemento il crollo di questo oscuro palazzo sarebbe stato così basilare da correre un rischio del genere?
E' qui che il rasoio di Occam taglia, e di netto. Mentre c'è una possibile e credibile motivazione (per quanto cervellottica) per accettare l'idea che le torri siano state minate tale motivazione è del tutto inconsistente per il WC7. Le illazioni sui documenti da eliminare e i guadagni di borsa da proteggere mi sembrano decisamente tirate per i capelli.

Quindi, per quanto apparentemente strana, reputo l'ipotesi del crollo per danneggiamento dal crollo delle torri ancora l'ipotesi più realistica, anche se non avrei problemi particolari ad accettare altre ipotesi laddove supportate da elementi più concreti degli attuali. Magari portati dalla nuova, auspicata, amministrazione presidenziale.
:P
 
Caro BE, tu cerchi il movente, ma questo per me non è un problema.
Cerco di spiegarmi.
Un grattacielo di 47 piani, improvvisamente, cade su se stesso alla velocità della caduta libera.
Perché questo possa verificarsi è necessario che, come si dice, gli si tolga la terra da sotto i piedi.
Il fatto che sia incredibile l'idea di un complotto non mi spiega perché il palazzo è caduto.
La versione ufficiale redatta dagli esperti nominati dal governo da delle risposte che contrastano con le leggi della fisica e l'esperienza di ciascuno. Sia gli incendi che l'eventuale danneggiamento provocato dai detriti caduti dalle torri non spiegano né l'istantaneità né la velocità di caduta.
Lasciamo quindi da parte le teorie che spiegano, il "a chi giova", cerchiamo di capire il fenomeno.
 
Il WC7 era gravemente danneggiato nella facciata sud, di solito non visibile nelle riprese. Non ho letto da nessuna parte di crolli che andassero contro le leggi fisiche. Semmai si è sostenuto che il crollo fosse partito evidentemente dai piani inferiori, cosa che contrastava con l'ipotesi degli incendi ai piani medio-alti. Il che è plausibile, certo.
La spiegazione ufficiale è che i gravi danni della facciata sud e gli incendi hanno indebolito la struttura di sostegno al punto da provocare il collasso dei pilastri portanti e il crollo totale.
La spiegazione "alternativa" è che si sia trattato di una demolizione controllata.
Altre ipotesi non ne conosco e non mi pare che l'osservazione diretta possa accreditarne altre oltre a queste due.
 
Giusto, ma il crollo delle torri e quindi i danni al WC7 sono avvenuti la mattina prima delle undici, se non ricordo male, mentre il crollo avviene alle 17 passate. Gli incendi non sono alla base perché il fumo e le fiamme sono a metà e nei piani superiori. Gli incendi comunque sono circoscritti e sicuramente non minano le colonne portanti.
Anche se gli incendi avessero attinto alla base il riscaldamento dell'acciaio e il suo conseguente indebolimento porterebbe ad un crollo di tipo progressivo (difficilmente tutte le colonne cedono contemporaneamente) con probabile inclinazione della struttura prima del cedimento.
Dalle immagini invece il grattacielo cade sulla sua pianta e cade istantaneamente. Il rapporto del NIST ha sorvolato sul problema. Oltre a medici e avvocati non ci sono ingegneri che si siano fatti un'idea?
 
... a mio avviso non ci sono dubbi... le torri ed il terzo edificio sono state
minate e fatte crollare con un sistema ormai classico di demolizione...
ormai lo sanno anche gli americani... e presto i Busch verranno trascinati
in tribunale per STRAGE... nessuna struttura può crollare su se stessa, a
meno che non venga sapientemente minata nelle sue strutture portanti...

dopo solo 15 minuti dall'impatto del primo aereo sulla prima torre, si intravedono persone che si affacciarono in quello squarcio prodotto
dal tremendo impatto... ciò dimostra che la temperatura era sopportabile
ad un essere Umano, e dunque ben distante da poter fondere l'acciaio...
queste immaggini li puoi trovare su disinformazione.it...

Inoltre la testimonianza di un addetto alla sicurezza, premiato con la medaglia
al valor civile per aver salvato molta gente ed esser stato l'ultimo ad uscire dall'inferno delle Torri... parla di esplosioni la dove non c'era fuoco e ne un immediato pericolo... prima che crollasse tutto su se stesso... un infamia di
questa misura non ha precedenti nella storia... ciaoamicod
 
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