Sensori Temperatura ed Umidità ZigBee SNZB-02


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24 Novembre 2010
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Piccola Parigi
Volevo solo testimoniare che sono eccellenti.
Ne ho presi 3 per i piani di casa e devo dire che funzionano egregiamente.
Ora devo comandarli al posto dei vecchi cronotermostati, pensavo di farlo con dei RE5V1C (contatto pulito)
 
Fatto.
Ho collegato ormai da diversi giorni e tutto funziona perfettamente.
Iniziamo: l' RE5V1C è stato alimentato dai 5V forniti da un alimentatore USB posto all'interno delle scatole di derivazione, inserita una presa, l'alimentatore USB, sul Sonoff ho saldato i contatti in ingresso ed uscita con dei morsetti a vite come questi, ho stampato in 3D un contenitore tipo questo, e collegato con un connettore USB-> Dupont come questo per alimentarlo.
Ovviamente il contatto pulito è stato collegato ai due fili presenti nel vecchio cronotermostato, anzi per essere più precisi ho dovuto rimuovere molti fili poichè ormai inutili, la tratta dalla cassetta di derivazione fino al vecchio cronotermostato non serve più, è comandata dal sonoff RE5V.
In merito al sensore SNZB-02 ho utilizzato un paio di magneti al neodimio stampando un banalissimo supporto in 3D e del biadesivo che consiglio, è spettacolare ed ormai ci faccio di tutto dimenticando tutti gli altri tipi, per cui lo posso eventualmente spostare a piacimento nella stanza/altezza/parete di maggiore interesse, ma i vecchi punti previsti a mio avviso erano già funzionali.
I 3 sonoff RE5V comandano la apertura delle elettrovalvole, precisamente seminterrato, zona giorno e zona notte.
Unica nota, la zona notte in effetti non possiede una eletrovalvola, per cui è semplicemente stato montato il sonoff per il solo consenso alla accensione del riscaldamento (quindi i due contatti della caldaia per avviarlo), per cui se si avvia la zona notte si avvia in realtà il riscaldamento, ma è una particolarità del mio impianto, negli altri casi è sufficiente aggiungere un ulteriore sonoff che dia il consenso alla caldaia per fare partire il riscaldamento, quindi 3 per i piani + 1 per la caldaia.
La mia scelta è stata dettata dal fatto che vi sia in ogni caso un circuito SEMPRE aperto che è quello che richiede in ogni caso SEMPRE temperatura, diciamo che è sempre acceso per intenderci (riscaldamento a pavimento mandata 28°~).
Ulteriore nota: si potrebbe ancora di più semplificare l'impianto alimentando direttamente l'elettrovalvola a 220V con un sonoff normale, questo eliminerebbe ulteriori cablaggi che collegano tutte le cassette di derivazione idriche lasciando solo l'alimentazione, il tutto fino alla caldaia, e solo su quest'ultima montare un RE5V per il consenso.

Poi ho creato delle scene automatiche, nulla di particolare, con le temperature volute nei relativi piani prendendo come valori di riferimento e tutto funziona con una precisione che ha dell'incredibile, di gran lunga superiore rispetto alla gestione precedente e soprattutto con una visione di insieme senza eguali.
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Ultima modifica:
Ne ho aggiunti altri due per tenere sotto controllo le temperature esterne.
Ne ho ordinati altri 3 della versione con display in sostituzione di quelli attualmente montati all'interno.
Per conoscere la T e la U% avevo messo sopra dei piccoli indicatori con display lcd da 1€ che le segnalavano.
Adesso con un unico sensore otterrò il tutto in maniera ancora più pulita esteticamente.
Comunque funzionano bene, poi adesso con HA mi segnala pure se è il caso di aprire o chiudere le finestre :sleep::D
 
Ciao Elisabetta, quello che hai fatto sembra davvero simile a quello che vorrei provare ad implementare in casa io.
provo a spiegarmi meglio:
oggi ho un termostato immergas modulante che comanda una caldaia immergas esterna collegata ad un impianto a pavimento con 6 zone.
Vista la conformità della casa e la scarsa uniformità del calore, vorrei regolare l'apertura delle mandate di ogni circuito con un termostato dedicato per ogni circuito (installato nella zona rispettiva al circuito, quindi 6 termostati). il termostato dovrebbe comandare sia l'apertura della valvola (tipo caleffi da 220V) e mandare l'accensione alla caldaia come fa oggi il termostato.
il problema è che vorrei tenere il termostato attuale almeno per la regolazione della temperatura della mandata nei circuiti e regola la temperatura dell'acqua sanitaria.
mi riesci ad aiutare in base alla tua esperienza?
Grazie mille
Roberto
 
Puoi escludere il comando remoto dalla funzione di termostato, lasciandolo attivo solo come remotazione dei comandi. Poi in parallelo imposti un altro sistema di rilevamento temperatura.
sul manuale è scritto come fare in questo caso, mi ricordo che dovrai avere il termostato (che non sarà più modulante) sui contatti 40-41 mentre quello attuale su 41-42. Quel che ricordo sul CAR2V.
ma non ti conviene regolare meglio i flussi ai vari circuiti?
 

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