sfruttamento acqua da canali di irrigazione


Buongiorno a tutti,
volevo solo fare una puntualizzazione sulla richiesta di Valery e la risposta di Spes.
Partiamo dal principio dove sostanzialmente nn cambia niente tra un canale di proprieta' di un Consorzio di bonifica ed un acquedotto sia esso ad uso idropotabile o irriguo.
In entrambi i casi il proprietario o il gestore ha la concessione per l'uso statutario ma e' anche l'unico che puo' modificarne l'uso ed affiancare all'uso irriguo o di acquedotto quello idroelettrico.
Pertanto nn esistono alternative, come giustamente fa notare Spes, ad un accordo tra le parti.
Accordo quasi sempre diffcile ed improbabile anche perche' si deve tenere conto, discorso generale, che se c'e' un buon affare i Consorzi sono i primi a tentarne lo sfruttamento.
ciao car.boni
 
Grazie Wil.
... ma appunto mi chiedevo
perchè ad una ruota con quella forza non si possono applicare più generatori di corrente?

Ciao Michele
Non sono sicuro di avere ben compreso le tue perplessità.
Le ruote idrauliche, solitamente, sono macchine di grandi dimensioni che ispirano una sensazione di "forza".
In concreto, questa percezione non è del tutto vera.
La potenza di una ruota o meglio la energia ricavabile, che in ultima analisi corrisponde a quanto è possibile economicamente ricavare, guadagnare, dipende sempre dai soliti tre parametri: portata, salto idraulico e tempo di esercizio.
Applicare più generatori/alternatori/dinamo ad una stessa ruota, di solito non ha molto significato, salvo il caso che la portata sia molto variabile nel tempo e con il doppio generatore si intenda ottimizzare sia la portata minima che la massima e conseguentemente i ricavi.
Viceversa, per ogni ruota, ci sarà un proprio generatore che dovrà essere scelto e ottimizzato sulla base della curva delle portate, cosa non sempre agevole.
Mi chiedevo se una delle ruote viste nelle foto è di seguito alle altre, (o viceversa), se cioè, pur essendo sullo stesso canale sfrutta la medesima portata ma salti successivi, in sequenza, oppure se è sistemata sullo stesso salto insieme alle altre.

Pienamente daccordo con Car.Boni, Spes e Valery
Ho risposto a Michele in tema esclusivamente tecnico.
Non conosco in alcun modo concessioni e autorizzazioni di cui può disporre che sempre devono accompagnare qualunque altra considerazione.
Ciao
 
Che velocità avrebbe la girante?

Ciao CDMauro
La velocità di rotazione di una ruota idraulica dipende dalla velocità della corrente d'acqua in ingresso, cioè dal dislivello e dalla forma e misura della bocca di carico battente/stramazzo, dal diametro e tipo della ruota. Poi anche la portata conta qualcosa.
Per ruote simili a quelle mostrate da Michele, la velocità potrebbe essere attorno agli 8-:10 giri/min, su un diametro di 3,2 m, un salto utile di 1,5 m e una portata per ogni singola ruota di 0,8 m3/sec (sono 3 ruote per 2,5 m3/sec totali).
 
sfruttamento acqua da canali di irrigazione

Ciao,
L'applicazione è interessante.
8-10g/1' è una bassa velocità. L'utilizzo di un generatore sincrono a magneti permanenti potrebbe essere una buona soluzione. Eventualmente si potrebbe pensare ad un'applicazione con accoppiamento diretto alla girante oppure all'utilizzo di un moltiplicatore.
 
Ciao CD Mauro,
bello pensare ad un accoppiamento diretto ... ma chi paga? la coppia di un mulino ha valori molto elevati e visto che i generatori li paghi in base alla coppia e non in base alla potenza ... questa strada è assolutamente sbagliata! Tanti ne parlano ... ma poi quando vedono i costi si spaventano!
Esempio ... una ruota da 10 KW ... a 6 giri al minuto ti sviluppa una coppia di circa 16.000 Nm ...chiedi un'offerta per un generatore asincrono del genere .. ti posso dire che un 21.000 Nm quando lo trovi ad un ottimo prezzo lo trovi a25-30.000 € e stai parlando solo di generatore ...
poi che l'idea sia bella concordo ma deve essere anche fattibile!!

ciao
mat
 
Ciao,
L'applicazione è interessante.
8-10g/1' è una bassa velocità. L'utilizzo di un generatore sincrono a magneti permanenti potrebbe essere una buona soluzione. Eventualmente si potrebbe pensare ad un'applicazione con accoppiamento diretto alla girante oppure all'utilizzo di un moltiplicatore.

Si può aumentare di un poco la velocità della ruota, se, dovendola costruire ex novo, si riduce il diametro, si abbassa (aumenta) il battente della bocca di immissione, si aumenta il rapporto fra velocità della corrente e periferica della ruota. Diciamo +20%, fino a 12-:13 giri/min al prezzo di una possibile piccola riduzione del rendimento.

A mia volta sono curioso di sapere come sarebbe il proposto generatore sincrono, numero di poli, dimensioni, peso. Si tratta di una potenza idraulica attorno ai 8 kW...
 
Ciao Wilmorel,
Un esempio veloce a titolo informativo: per 12g/1' della ruota, 6.5Kw potenza all'albero ruota (6.5=8kw-perdite), moltiplicatore 1:15 con rendimento 80%, potenza generata dall'inverter circa 4-4.5Kw. Il generatore a MP potrebbe essere un 8 coppie polari del peso di circa 250Kg
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom