Ciao Rillo ,
Quasi nessuna piccola centrale idroelettrica moderna connessa alla rete è progettata per funzionare in isola ,anche perchè in uno spazio molto piccolo si installa un UPS di potenza adeguata che assolve tutte le funzioni necessarie per spegnere e far ripartire l'impianto ,con costi molto contenuti , a meno di centrali master gigantesche destinate a rimettere in funzione la rete dopo un blakout .
Se tu fossi a conscenza dei grattacapi nel rifasare a cosfi 1 un asincrono da 500kW 8 -10 poli mentre sta generando 100kW non mi risponderesti così !
Terza o quinta,settima armonica in corrente a livelli molto alti si presentano e spariscono come fantasmi sull'analizzatore e costringono all'uso di reattanze di blocco molto grosse pena la distruzione dei condensatori in poco tempo . Inserimento repentino dei teleruttori delle batterie di rifasamento per rincorrere il cosfi 1 riducono la vita di questi componenti elettromeccanici già abbastanza critici ,senza contare il crollo del rendimento dell'asincrono a potenze inferiori a 1/4 della nominale . Inoltre il gestore della rete ti potrebbe chiedere su impianti di una certa potenza un cosfi diverso . .
Non sono scettico sull'uso dell'asincrono tanto che lo uso spesso anche negli impianti in isola , ma caso per caso va studiato molto bene .